



Palermo: ‘Ecco chi è…’ Mauro Boselli
Città di Vittoria: comunicato sui fatti di ieri del 'Comunale'
Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Andiamo a ripercorrere quanto accaduto nella 38^ e ultima giornata del campionato di serie A:
JUVENTUS-ATALANTA 3-1 Termina nel migliore dei modi il campionato della Vecchia Signora, fresca di tricolore conquistato una settimana fa. I bianconeri, festeggiati in uno “Juventus Stadium” pieno di coreografie, partono subito forte con il vantaggio realizzato da Marrone al 10’. Al 28’ arriva il raddoppio firmato dal capitano Alessandro Del Piero che così realizza il gol numero 289 in bianconero. Nella ripresa, l’autogol di Lichtsteiner e il rigore realizzato da Barzagli, fissano il risultato. La partita, comunque, verrà ricordata per l’addio del numero 10 dopo 18 anni in bianconero. Giro di campo con gli occhi lucidi per lui, con i tanti cori dedicatigli dai tifosi da sottofondo.
MILAN-NOVARA 2-1 Anche questa è una partita degli addii, sponda rossonera. La gara di “San Siro”, però, riserva una sorpresa, con il Novara che si porta in vantaggio grazie all’ex palermitano Santiago Garcia, che sfrutta un errore di Mexes. Nella ripresa Flamini, subentrato all’infortunato Boateng, realizza il gol del pari con un bel tiro di esterno destro. Poi arriva il momento di Inzaghi, entrato in campo al posto di Cassano. SuperPippo regala ai suoi la vittoria con una bella realizzazione all’82’: stop di petto in corsa e girata al volo di destro che fulmina Fontana. A fine gara, tante lacrime e tanti applausi per celebrare gli addii di Ambrosini (che non era neppure in panchina), Gattuso, Inzaghi e Nesta.
FIORENTINA-CAGLIARI 0-0 Gara inutile ai fini della classifica che termina con un pareggio che già ai bookmakers sembrava abbastanza scontato. Partita senza particolari emozioni, a tratti noiosa. A farla da padrona, in entrambe le compagini, è l’incapacità di creare soluzioni offensive di una certa efficacia, con gli unici tentativi che arrivano dalla distanza e che finiscono abbondantemente sopra la traversa oppure a lato. Con questo punticino, i viola terminano la stagione a quota 46, mentre i sardi concludono con 43 punti in classifica.
CESENA-ROMA 2-3 Vittoria dell'addio per Luis Enrique al 'Manuzzi' di Cesena. I giallorossi, prima d'asfaltare i romagnoli, passano in svantaggio dopo appena 9' con un gol del bianconero Del Nero ben servito in area da Santana. La sveglia per gli ospiti arriva al 27' con lo spagnolo Bojan, bravo a depositare in tuffo un assist di Lamela. Al 32' è lo stesso argentino a portare avanti i capitolini con la rete del 2-1 grazie ad un preciso sinistro. Nella ripresa De Rossi e Santana portano il risultato sul 2-3 finale. La Roma chiude fuori dall'Europa League, Cesena in serie B.
PARMA-BOLOGNA 1-0 Al 'Tardini' il derby emiliano va ai giocatori gialloblu di Donadoni che chiudono una stagione da record con una rete di Biabiany al 37' del primo tempo. Match poco spettacolare e aria da ultimo giorno di scuola con i padroni di casa che archiviano il proprio campionato a soli due punti dall'Europa League. Bologna ampiamente soddisfatto dai suoi 51 punti.
Queste le altre partite in programma oggi:
ore 20,45
CATANIA-UDINESE
CHIEVO-LECCE
GENOA-PALERMO
LAZIO-INTER
NAPOLI-SIENA
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