



Palermo: ‘Ecco chi è…’ Mauro Boselli
Città di Vittoria: comunicato sui fatti di ieri del 'Comunale'
Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Dopo gli ultimi 90’ di campionato ogni verdetto è scritto.
Con il titolo già in tasca per la Juventus era soltanto la giusta occasione per celebrare uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi: Alex Del Piero. Per definizione il più grande al pari di Boniperti e Platini. Giusto per cronaca l’ormai ex capitano ha messo la firma nel 3-1 finale ai danni dell’Atalanta.
Aria d’addii anche a San Siro dove Nesta, Gattuso, Van Bommel, Seedorf e Inzaghi (che saluta il pubblico alla sua maniera) hanno lasciato la casacca del Milan dopo degli anni in cui hanno vinto tutto quello che c’era da vincere. Si chiude una generazione di grandi campioni.
Il Milan, comunque, chiude al secondo posto il campionato battendo il Novara 2-1.
Cesena e Novara, invece, conoscevano già il loro destino. Il Cesena non riesce neppure ad onorare l’ultima partita in A. I bianconeri, infatti, cadono sotto i colpi dell’ultima Roma di Luis Enrique, anche lui all’addio. 2-3 sul tabellino.
La terza squadra a salutare la massima serie è il Lecce al quale non riesce il miracolo. Il Genoa, nonostante un’infinità di problemi, infatti, riesce a salvarsi.
Ci si rivede in cadetteria.
Dopo una volata a quattro sarà l’Udinese di Guidolin ad avere l’onore di ascoltare l’inno della Champions League. I bianconeri, infatti, hanno la meglio sul Catania e staccano il pass valido per l’Europa.
Napoli, Lazio e Inter avranno accesso alla coppa Europea meno nobile ma non per questo meno importante. L’obiettivo sarà quello di togliere lo scettro all’Atletico Madrid fresco vincitore.
Così il campo ha deciso. Calcio scommesse permettendo.
Champions League: Juventus e Milan
Preliminari Champions: Udinese
Europa League: Napoli, Lazio e Inter
Retrocesse in serie B: Lecce, Siena e Novara
Palermo, arrivano Sorrentino, Boselli e Formica, serve altro in rosa?