



Viareggio Cup: esordio esplosivo per il Palermo, 5-0 contro il Leichhardt
Caso Campofranco-Marsala, Gerardi a GS.it: «Aggressione nei miei confronti premeditata»
Misterbianco, Chiavaro a GS.it: «Play off possibili. Aggressione a Brolo? Sono amareggiato»
Trapani: a Pescara hai dimostrato di essere ''grande''
Cesena 0-2 Bologna
Hanno dovuto aspettare ben nove mesi i tifosi rossoblu per rivedere la propria squadra vincere in trasferta. Ma quando vinci un derby così dimentichi nove mesi di sconfitte lontano dal “Dall’Ara”. Il Bologna espugna Cesena e porta a casa tre punti dal doppio valore. La squadra di Malesani annichilisce quella di Ficcadenti prendendo in mano le redini del gioco e occupando tutti gli spazi possibili ai cesenati. Le reti portano le firme di Di Vaio nel primo tempo e dell’uruguaiano Britos nel finale. Complice questo successo i bolognesi si portano a +5 sulla terz’ultima in classifica, piazza detenuta mestamente proprio dal Cesena in coabitazione con Lecce e Brescia.
Fiorentina 1-0 Cagliari
Quarto successo consecutivo interno. Terzo successo consecutivo per uno a zero. Prima sconfitta stagionale per Donadoni da quando siede sulla panchina sarda. Questo il resoconto della gara giocata al “Franchi” tra Fiorentina e Cagliari con i viola che legittimano la netta superiorità solo nella ripresa grazie a Mutu, che dopo 7’, sfrutta al meglio un assist su punizione di D’Agostino e batte Agazzi permettendo ai suoi di ottenere tre punti dall’immenso valore. Dopo lo svantaggio il Cagliari si disunisce e di pericoli dalla parte di Boruc non se ne vedono. Ci provano Conti e Matri ma con scarsa convinzione. Adesso Mihajlovic respira aria di alta classifica, mentre per Donadoni una sconfitta praticamente indolore.
Lecce 1-3 Genoa
Quando si dice che il cambio d’allenatore funziona. Fuori Gasperini, dentro Ballardini e il Genoa comincia letteralmente a volare. Da quando siede sulla panchina del grifone l’ex allenatore di Lazio e Palermo, i liguri hanno ottenuto dieci punti in cinque giornate cambiando radicalmente volto ad una classifica deficitaria. Classifica deficitaria però che rimane per i pugliesi di De Canio che a causa di questa sconfitta rimangono imbrigliati nelle sabbie mobili della terz’ultima posizione insieme a Brescia e Cesena. I gol: vantaggio giallorosso alla fine del primo tempo con l’ex Malmoe Ofere, poi nella ripresa Toni, Ranocchia e Rossi ribaltano completamente il risultato. Adesso i punti in classifica per il Genoa sono 21, due in meno di Inter, Samp, Roma e Palermo.
Parma 2-1 Udinese
Che l’Udinese fosse una delle sue vittime preferite da quando milita nel campionato italiano si sapeva, e nonostante l’età che avanza, Hernan Crespo sembra un giovincello alle prime armi. Il “Valdanito” con una splendida doppietta (14° centro in carriera ai friulani, 6° stagionale) affonda l’Udinese di Guidolin e consegna ai suoi tre punti importantissimi in chiave campionato. Tra i due gol dell’argentino da segnalare l’ennesima prodezza di Antonio Di Natale che con una splendida punizione dai 25 metri aveva riequilibrato le sorti del match. Per entrambe le compagini è comunque di sicurezza il margine sulla zona retrocessione (+8 i friulani, +6 i ducali) e un pensierino all’Europa Marino e Guidolin lo stanno facendo. Ancora è presto per “sognare”, ma tra qualche mese scopriremo realmente di che pasta son fatti gialloblu e bianconeri e dove potranno arrivare.
Sampdoria 3-0 Bari
Adesso Ventura è veramente sulla graticola. Il suo Bari viene strapazzato al “Ferraris” da una Samp in ottime condizioni e rimane sempre più ultimo in classifica. Doria nel segno del solito Pazzini: l’ex centravanti di Fiorentina e Atalanta porta i suoi avanzi su calcio di rigore nella prima frazione, poi nella ripresa propizia uno dei due gol di Guberti che, tra il 59’ e il 61’, mette in ghiaccio la partita. Da segnalare tra le file pugliesi un’ingiusta espulsione per Rossi nel primo tempo. Il caso farà sicuramente discutere perché ha condizionato, e non poco, la gara dei pugliesi ma in realtà tutto il Bari non è pervenuto quest’oggi. Per la squadra di Di Carlo invece tanto profumo d’Europa: agganciate al momento Palermo,Inter e Roma al quinto posto in classifica.