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Serviva vincere questa partita per dare continuità ai risultati utili conquistati nelle ultime giornate dagli uomini di Allegri, ma purtroppo così non è stato. Di fronte una squadra cinica e orgogliosa che senza Krasic, uomo più in forma di questo inizio stagionale, riesce a portare a casa bottino pieno.
Allegri riconferma la squadra titolare di Napoli schierando il tridente composto da Ibrahimovic Robinho e Pato, si rivede Antonini uscito anzitempo lunedì sera a causa di un brutto scontro aereo.
Delneri, che deve fare a meno di Krasic, butta dal primo minuto al suo posto Martinez. In attacco coppia composta da Del Piero e Quagliarela.
Partono in “quarta” gli uomini di Allegri che al primo minuto di gioco si rendono subito pericolosi con Pato che sorprende tutta la retroguardia juventina senza successo. Ancora Ibrahimovic al 7’ che servito da pato stampa il pallone all’incrocio dei pali dopo una bella conclusione a giro. La partita sembra prendere un’unica direzione quella rossonera ma la Juventus si sveglia e al primo affondo lascia il segno: al 24’ Quagliarella sfrutta bene un cross dalla sinistra di De Ceglie e di testa batte Abbiati. Il gol provaca un black out rossonero, che lascia spazio all’iniziativa dei bianconeri, che si rendono pericolosi più di una volta con Quaglairella e qualche bella giocata di Martinez.
Nel secondo tempo di nuovo inizio scoppiettante per la squadra di casa che si rende ancora pericolosa con l’uomo simbolo Ibrahimovic: lo svedese al 7’ della ripresa però deve fare i conti con una buona ribattuta di Melo, autore di un’ottima prestazione. La Juve subisce e perde ancora pezzi, così, per uno stiramento, l’ottimo Martinez abbandona il campo. Tanto Milan con Robinho che però non riesce nella giocata vincente per il possibile pari. E così è ancora la Juventus a passare in vantaggio: Del Piero al 65’ si fa trovare pronto dopo lo scivolone di Antonini che spalnca la porta al capitano bianconero. Il Milan deve reagire e così si butta all’arrembaggio. Buona l’idea di attaccare in massa ma il difetto e che questo viene fatto in modo disordinato. Troppo tardi arriva la rete di Ibrahimovic che a 8’ dalla fine accorcia le distanze con un gran colpo di testa. Nel fianale la Juve rischia di dilagare con Aquilani che calcia una bella punizione controllata bene da Abbiati.
Espugna il Meazza la squadra di Del Neri che balza in classifica a quota 15 punti piazzandosi al quarto posto. Bene i rossoneri che però mostrano un buon calcio solo ad inizio e fine partita.