



Trapani: a Pescara hai dimostrato di essere ''grande''
Messina: quelle punte che fanno ben sperare
Catania: col Livorno una mezza sconfitta, ma nulla è perduto
Empoli-Palermo: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Non chiamiamolo miracolo, ma sorpresa. E sì, il Catania di questo inizio stagione è certamente una sorpresa per i tifosi e per chi, prima dell'inizio del campionato, pronosticava una salvezza difficile da raggiungere per i siciliani. Ok, il Catania non è ancora salvo, ma mantenendo questa forma e continuando a mettere da parte questi risultati, la salvezza sembra facilmente raggiungibile. Gli otto punti conquistati finora, infatti, consentono agli etnei di stazionare nella parte sinistra della classifica, tra le grandi.
Eppure la partenza a razzo del Catania non è una novità del campionato 2010/11; rispetto agli obiettivi dichiarati, infatti, i rossazzurri non hanno mai avuto partenze ad handicap, eccetto l'anno scorso, quando la squadra di Atzori non fece benissimo nelle prime giornate. Da quando i rossazzurri sono tornati in serie A il record relativo ai punti conquistati nelle prime cinque partite appartiene al Catania edizione 2008/09, quello di Zenga.
Nel 2006/07, primo campionato dei rossazzurri in serie A dopo la promozione dalla serie B dell'anno precedente, il Catania di Marino conquistò la salvezza all'ultima giornata vincendo lo scontro diretto contro il Chievo. La partenza, per una neopromossa, fu ottima: cinque punti conquistati, frutto della vittoria all'esordio a Cagliari, dei pareggi contro Atalanta e Messina e delle sconfitte rimediate a Palermo e a Firenze.
Cinque i punti conquistati anche alla quinta giornata della stagione successiva, quando il Catania esordì pareggiando a Parma e pareggiando, poi, in casa contro il Genoa. Alla 3^ giornata i rossazzurri furono sconfitti per 2-0 dai campioni d'Italia dell'Inter, persero in casa contro la Fiorentina e vinsero contro l'Empoli, sempre in casa, per 1-0.
La stagione 2008/09 rappresenta, invece, il record dal punto di vista di partenze "sprint": il Catania di Zenga esordì tra le mura amiche battendo il Genoa per 1-0, perse di misura a "San Siro" contro l'Inter, vinse 1-0 contro l'Atalanta, pareggiò a Torino contro la Juventus e vinse, poi, 1-0 contro il Chievo. Il Catania si trovava allora in terza posizione, a due lunghezze dalla Lazio e a un punto dal Napoli, in compagnia addirittura dell'Inter.
L'anno scorso, invece, la partenza peggiore, con soli due punti messi in cascina: la squadra di Atzori collezionò tre sconfitte consecutive, contro Sampdoria, Parma e Udinese e riuscì ad ottenere due pareggi contro Lazio e Atalanta. Per la cronaca, Atzori fu esonerato dopo la sconfitta rimediata a Siena alla 15^ giornata e fu sostituito da Mihajlovic il quale, con un girone di ritorno strepitoso, caratterizzato anche dalla super-prestazioni di Maxi Lopez, regalò una salvezza agevole ai rossazzurri.
La partenza di quest'anno, invece, sta caratterizzando il campionato degli etnei. La squadra di Marco Giampaolo ha messo da parte otto punti in cinque giornate, esattamente un quinto della fatidica quota salvezza (posta ufficiosamente a 40 punti). I rossazzurri sono partiti con una sconfitta a Verona, vincendo la giornata successiva contro il Parma per 2-1 (nonostante le pesanti critiche alla squadra per la prestazione offerta). Alla terza giornata i rossazzurri hanno pareggiato a "San Siro" contro il Milan, vincendo contro il Cesena e pareggiando contro il Bologna. Insomma, continuando così la salvezza si può raggiungere agevolmente e se il buongiorno si vede dal mattino...

