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Match tra le squadre rivelazione di questo campionato, quello che andrà in scena stasera alle ore 20.45 allo stadio “Massimino”. Di fronte ci saranno due pensieri di gioco simili come impegno e compattezza ma diversi come stile e filosofia calcistica. Rossazzurri contro nerazzurri, una sfida che varrà tanto per lo spettacolo e ben poco per la classifica; dato che le due compagini oramai si possono ritenere salve con la zona “Europa” un po’ troppo lontana per il livello di squadre che vi sono coinvolte.
CATANIA Mister Montella per la partita di oggi si ritrova alcune defezioni importanti tra cui Izco e Barrientos che si sono infortunati nell’allenamento di ieri e Almiron che è fermo ai box, uscito malconcio nell’ultima sfida di campionato. In porta a causa della squalifica di Carrizo, avvenuta contro il Lecce, ci sarà il ballottaggio tra Kosicky e Terracciano. Biagianti torna nuovamente tra i convocati così come Suazo, reduce da uno splendido match con la sua nazionale dato che è andato anche a rete. La difesa sarà quindi riconfermata con Spolli e Legrottaglie centrali e Marchese a sinistra con Motta a destra. Il centrocampo potrebbe subire qualche variazione importante con l’ingresso di uno tra Seymour e Llama al posto di Izco, col cileno favorito, e con Ricchiuti che potrebbe essere il sostituto di Almiron. In attacco al posto di Barrientos dovrebbe trovare spazio dal primo minuto Lanzafame con Suazo che potrebbe subentrare nella ripresa per mostrare i reali progressi fatti in questo periodo al pubblico etneo. Montella nella conferenza di ieri non si è voluto sbilanciare più di tanto sulla possibile formazione o addirittura sui convocati per non dare un vantaggio sia tattico che psicologico agli avversari. Ma come vede l’Atalanta di Colantuono, mister Montella: «L’Atalanta ha giocatori di valore, oltre ad avere una compattezza per tutti i novanta minuti. È una squadra che non ti permette di sviluppare un gioco fluido, quindi, sicuramente, queste sono caratteristiche che metteranno in campo anche domani. Hanno dalla loro giocatori di qualità. È una squadra che ha valore e noi a prescindere da questo dobbiamo giocare con le nostre caratteristiche. Mancherà qualcuno ma giocheremo sempre in undici e sono sicuro che chi giocherà e avrà avuto meno spazio, dimostrerà che l’allenatore si è sbagliato a farlo giocare poco». Per quanto riguarda la questione futuro, il tecnico rossazzurro risponde: «Le chiamate che mi arrivano? Non rispondo, sono perse. Parlare troppo di quello che succederà in futuro disturba la squadra e non va bene. Meglio parlare del presente, a Catania sto bene e ho un contratto da rispettare. Certo, nel calcio tutto è possibile…».
ATALANTA Come sarebbe stato il campionato dei bergamaschi senza la penalizzazione? La teoria di molti dice che partire da qualche punto in meno in classifica, stimoli il gruppo a fare il massimo per recuperare quel gap e quindi a dare un impegno che in condizioni normali non verrebbe fuori così facilmente. Fatto sta che l’Atalanta, nonostante i sei punti di penalizzazione, si ritrova nella zona di medio alta classifica, a ridosso del Catania e delle “grandi” del nostro campionato. Con un gioco veloce, soprattutto sugli esterni, e compattezza nei reparti, il tecnico Colantuono ha saputo amalgamare la duttilità di qualche giocatore alla qualità di altri formando un gruppo che ad un tratto del campionato è sembrato quasi imbattibile. Quest’anno, il lavoro della squadra è stato supportato benissimo dagli attaccanti tra cui il cannoniere dei nerazzurri Denis alla sua stagione migliore da quando è in Italia. L’argentino, dopo uno strepitoso inizio di stagione, anche a causa dei continui infortuni, ha dovuto ammainare le vele e tornare nuovamente sottocoperta risultando poco decisivo in questo finale di stagione. Al contrario il nuovo talento nerazzurro, Gabbiadini, si sta mettendo in mostra con delle belle giocate che hanno regalato alla propria squadra punti importanti per la corsa salvezza. Indiscutibile Schelotto che sulla fascia domina con le sue galoppate forsennate e la sua intelligenza innata negli inserimenti. Squadra compatta e abile in velocità che cercherà in tutti i modi di impensierire un grande Catania che cercherà di strappare i tre punti per raggiungere l’obiettivo tanto atteso da società e tifosi in questo finale di campionato, ossia: quota 50 punti.
PROBABILI FORMAZIONI
CATANIA (4-3-3): Kosicky; Motta, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Ricchiuti, Lodi, Seymour; Gomez, Bergessio, Lanzafame. A disp.: Terracciano, Bellusci, Llama, Biagianti, Barrientos, Suazo. All: Montella
ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Bellini, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cazzola, Carmona, Bonaventura; Moralez; Gabbiadini. A disp.: Frezzolini, Lucchini, Cigarini, Raimondi, Ferreira Pinto, Carrozza, Tiribocchi. All: Colantuono