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Quest’oggi andrà di scena al “Massimino” Catania – Napoli, una sfida tra tifoserie gemellate che hanno nel calore del loro tifo la caratteristica principale di due città unite nel calcio come nella vita sociale di tutti i giorni.
Le statistiche sul match parlano chiaro, Napoli e Catania, dal 2007 cioè da quando sono entrambe contemporaneamente in Serie A, si sono affrontate per ben dieci volte: 4 vittorie per il Napoli, 3 per il Catania e 3 pareggi ma il “Massimino” rimane ancora terreno “off limits” per la squadra partenopea dato che non sono ancora riusciti ad espugnarlo in questi sei anni.
CATANIA I rossazzurri, dopo la sconfitta di Firenze, hanno bisogno di far punti per non compromettere l’ottimo inizio di campionato. Mister Maran ha intenzione di riconfermare la formazione che è scesa in campo contro la Fiorentina: facendo riposare, quindi, Bellusci e preferendo ancora una volta Spolli a far coppia con Legrottaglie. A centrocampo sarà riconfermato Biagianti con Izco che potrebbe subentrare a partita iniziata. Il tecnico del Catania si dichiara fiducioso per la partita di oggi ma allo stesso tempo elogia l’operato della squadra partenopea che è sempre più al vertice in Serie A: «Finora ha sempre vinto, e se vinci sempre vuol dire che hai il morale alle stelle e vanti un’ottima struttura tecnica. Sappiamo quanto sia difficile affrontare il Napoli in questo momento, ma non dobbiamo farci condizionare da nulla e affrontare questa contesa con consapevolezza. Dovremo scendere in campo sapendo di dover correre e di essere pronti a sacrificarsi, senza paura di sbagliare».
NAPOLI Azzurri in cerca di conferme dato che sono a punteggio pieno dopo tre giornate di campionato. Gli uomini di Mazzarri vogliono divenire l’anti-Juve e puntare alla vittoria del titolo. Il “Massimino” sarà una prova difficile che servirà per testare il livello di crescita della squadra dopo l’esaltante inizio di stagione, Supercoppa Italiana a parte. Il tecnico azzurro potrà contare su tutta la rosa al completo con la sola eccezione per Britos bloccato ai box a causa di un infortunio muscolare. Per quanto riguarda il reparto avanzato, potrebbe esser arrivato il momento di Edu Vargas dopo la tripletta messa a segno in Europa League contro l’AIK Solna ma la concorrenza è tanta li davanti ed è pressoché improbabile che l’allenatore dei partenopei faccia riposare gente come Pandev o Insigne per questa gara. Intanto Mazzari in vista del match col Catania ha preferito non parlare disertando la conferenza stampa pre partita.
PROBABILI FORMAZIONI
CATANIA: Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Biagianti, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Messina, Capuano, Bellusci, Rolin, Salifu, Castro, Sciacca, Doukara, Ricchiuti, Izco, Morimoto. All.: Maran
NAPOLI: De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani. A disp.: Rosati, Grava, Gamberini, Fernandez, Uvini, Mesto, Donadel, Dossena, Behrami, El Kaddouri, Insigne, Vargas. All.: Mazzarri
TERNA ARBITRALE: Sig. Bergonzi di Genova; coadiuvato dagli assistenti Sig. Giallantini e Sig. Grilli.