



PARISI: «Brave Akragas e Due Torri, l'Orlandina tornerà. Il Noto può bloccare il Savoia»
Catania-Sassuolo: lo scontro salvezza si gioca senza fare barricate
Eccellenza B: il resoconto del ritorno degli ottavi di Coppa Italia
Coppa Italia Ecellenza A: ai quarti Alcamo, Marsala e Pro Favara, in attesa del posticipo
Andújar: 6,5. Nel primo tempo respinge in corner una conclusione dai trenta metri. Nella ripresa si limita all'ordinaria amministrazione, senza commettere sbavature.
Izco: 6. Non è al cento per cento e si vede. Contiene gli avversari, ma non ha forza per spingere. Lavoro di grande sacrificio e amore per la maglia rossazzurra.
Legrottaglie: 7,5. Gioca una prestazione maiuscola contro la squadra che l'ha lanciato in Serie A. Thereau e Pellissier non hanno scampo con lui. Mette una pezza anche quando Rolín sbaglia. Alla faccia della carta d'identità, meriterebbe di giocare sempre.
Rolín: 6. Deve ancora adattarsi al calcio italiano. Legrottaglie lo guida e lo copre in occasione di qualche svarione.
Biraghi: 7. Preziosissimo in difesa, si fa presente anche in fase di proposizione.
Plasil: 7. Nel primo tempo è padrone del centrocampo etneo. Poi, cala alla distanza. Ha il merito di sbloccare la gara; va vicino anche al raddoppio.
Tachtsidis: 6. Ci sono ancora tanti aspetti da limare, ma quella di oggi è stata la sua migliore prestazione in maglia rossazzurra. Esegue il compitino senza le giocate risolutive che da lui si aspetterebbero.
Almirón: 6,5. Prestazione di quantità per l'argentino, che dimostra grande affiatamento con Plasil. Stremato, esce dopo un'ora.
Guarente (dal 60'): 6,5. Entra a giochi fatti, ma a differenza di Roma gioca con personalità e aiuta la squadra a conservare il risultato.
Barrientos: 7,5. Novanta minuti di classe per il Pitu, senza sconti. Se si indirizza sulla strada della continuità, il Catania potrà dormire sonni tranquilli.
Castro: 7. Inizia con il freno a mano. Poi, viene fuori alla distanza e lascia il segno sulla partita: è suo il cross che, con la complicità di Bergessio, finisce in fondo al sacco.
Keko (dall'87'): s.v.
Bergessio: 6,5. Gioca tre quarti di gara, nonostante la forma non sia delle migliori. Si batte su ogni pallone, senza risparmiarsi. Non trova la via del gol, ma mette il suo zampino sul raddoppio.
Maxi López (dal 74'): s.v.
Maran: 6,5. Il Catania vince e convince. La squadra, finalmente, è ben messa in campo. Anche la staffetta Almirón-Guarente lo premia. La buona notizia, oggi, è che sembra aver trovato la giusta quadratura per il suo team.
Chievo: Puggioni 6,5; Frey 5,5, Bernardini 5,5, Cesar 5, Dramè 5,5 (46' Sardo 5); Sestu 5 (53' Lazarevic 5,5), Radovanovic 6,5, Rigoni 6, Estigarribia 6 (60' Improta 5); Thereau 5, Pellissier 5. Sannino 5,5.

