



Taormina, De Cento a GS.it: «Arrivare ai play off non è impossibile, a dicembre...»
Trapani: le statistiche dopo 10 giornate
Palermo: a Siena quarto risultato utile consecutivo, con Iachini trovata la 'retta via'?
LICATA: STOP NELLA TRATTATIVA PER CEDERE IL CLUB, FALLIMENTO DI NUOVO AD UN PASSO
Il Catania torna a casa con zero gol all'attivo e zero punti. Il Lecce gioca meglio, specialmente nella prima frazione di gioco, e dopo aver trovato la rete del vantaggio bada soltanto a difendere. Di contro Giampaolo, non riesce a far giocare i suoi in maniera spumeggiante come in altre occasioni. Decisamente sottotono il centravanti argentino, lasciato isolato davanti in mezzo ai due centrali pugliesi.
PRIMO TEMPO
All'8' Mascara serve Maxi Lopez sul filo del fuorigioco, l'argentino a tu per tu con Rosati si fa respingere il tiro dal portiere in uscita. All'11' risponde il Lecce con Olivera, ma la sua battuta dalla distanza è bloccata da Andujar. Al 22' è Mesbah che prova la botta dalla distanza, ma il portiere etneo blocca a terra. Dopo appena cinque minuti i giallorossi ci provano anche con Corvia, ma il suo diagonale di sinistro finisce a lato. I siciliani vanno vicini al gol al 32': Maxi Lopez, servito ancora in profondità, salta anche Rosati e batte verso la rete, ma Gustavo spazza sulla linea. Il Lecce passa in vantaggio al 36' con Corvia. Vives serve Olivera sulla fascia sinistra, l'uruguaiano si porta la sfera sul destro e crossa sul secondo palo, Corvia è abile a farsi trovare pronto e insacca al volo. Termina così la prima frazione di gioco, dopo un minuto di recupero concesso dall'arbitro Pierpaoli.
SECONDO TEMPO
Rossazzurri più motivati, ma poco incisivi nella ripresa. Macara non riesce a tirare mai in porta, Maxi Lopez è troppo solo davanti. Giampaolo inserisce subito Ledesma al posto di Carboni e dopo 15' Antenucci al posto di Ricchiuti. Nessuna emozione fino al 72', quando Potenza avanza sulla fascia destra e prova il tiro di sinistro, ma la palla termina la sua corsa lemme lemme sui cartelloni pubblicitari. I rossazzurri spingono e meriterebbero il pareggio, ma le occasioni da gol create sono poche e il Lecce difende bene ripartendo in contropiede. Al 94' l'arbitro fischia tre volte e i siciliani tornano a casa con zero punti in tasca.

