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Il Catania all'esame Atalanta

Presentazione dell'avversario e del match di oggi


Sta per scadere il conto alla rovescia che porta ad Atalanta-Catania, uno degli incontri del filone pomeridiano per la 15° giornata di andata del campionato di serie A. Per i rossazzurri di Vincenzo Montella un esame a tutti gli effetti per verificare il lavoro svolto sino a questo punto del campionato e accantonare come un altro incidente di percorso il secondo scivolone interno di fila contro il Cagliari.

ATALANTA: AVVIO BOOM La partita che precede il derby con il Palermo non è però una delle migliori occasioni possibili per rimuovere dalla mente la serpentina fatale di Ibarbo. Gli etnei saranno ricevuti all’“Atleti Azzurri d’Italia” da un'Atalanta in buona forma e prima ancora autrice di un campionato abbondantemente positivo sino a questa tappa, in virtù del quale la “Dea” veleggia a centro classifica nonostante i sei punti di penalizzazione inflitti per il calcioscommesse. Una vicenda che, al di là della squalifica di Doni, ha rischiato di portare con sé strascichi per tutto l’ambiente dal punto di vista morale, connessi soprattutto alla suddetta penalità: il contributo in termini motivazionali del tecnico Colantuono, ex Catania e Palermo, e l’ottima campagna acquisti messa a referto dal ds Pierpaolo Marino fanno sì che gli orobici, con i gol di Denis (dieci finora in campionato, “Tanque” capocannoniere della serie A), le parate di Consigli e la perfetta organizzazione in mediana, sarebbero in zona Europa al netto di ogni sanzione.

FORMAZIONE In casa i bergamaschi hanno lasciato punti solo a Udinese, Inter e Napoli, battendo Palermo, Novara e Cagliari. Cigarini e compagni inseguono il quarto successo interno stagionale dovendo fare i conti ancora una volta con una difesa in condizioni non invidiabili: Lucchini è squalificato, e per il grave stop di Capelli (fuori almeno fino alle ultime gare) Colantuono deve reinventare la coppia centrale, con Peluso e Manfredini, mentre Masiello gioca come di consueto a destra con Bellini a sinistra. Confermatissimo l’ex rossazzurro Schelotto sull’out destro di centrocampo, con la coppia Cigarini-Carmona al centro e Padoin a sinistra, mentre Maxi Moralez agisce a supporto di Denis nell’assodato 4-4-1-1.

QUI CATANIA Dopo un inizio sostanzialmente fatto di rose e fiori, per il Catania di Vincenzo Montella si stanno presentando adesso le prime serie difficoltà. Tre sconfitte interne di fila tra campionato e Coppa Italia esprimono l’immagine di una squadra tecnicamente ben dotata ma tatticamente e mentalmente ancora in cerca della maturità, che in partite come quelle contro Chievo e Cagliari significa non bloccarsi di fronte alla condotta difensiva avversaria e sfruttare i punti deboli con rapidità e decisione. La partita di oggi sarà comunque diversa, in quanto sarà l’Atalanta a cercare di fare la partita e ad imporre il proprio gioco, concedendo ai rossazzurri quegli spazi che darebbero respiro ed efficienza alla manovra offensiva. La prospettiva di una disputa a viso aperto non spaventerebbe affatto i ragazzi di Montella, che anzi trarrebbero fiducia e grinta per cercare di spezzare, seppur in una gara tutt’altro che semplice, la striscia positiva bergamasca e mantenere ad una buona quota la propria posizione in classifica.

FORMAZIONE Per quanto riguarda la formazione il tecnico napoletano si affiderà ancora al 3-5-2, con l’ormai consueto terzetto difensivo Bellusci-Legrottaglie-Spolli, Potenza al posto di Alvarez come tornante a destra con Marchese a sinistra, centrocampo con Lodi, Almiron e Delvecchio (nella seconda parte della scorsa stagione alle dipendenze di Colantuono in B) e Maxi Lopez seriamente candidato a vestire una maglia da titolare in avanti, dove verrebbe spalleggiato da uno tra Gomez e Bergessio. Non ce la fanno Biagianti e Izco, al pari di Suazo non convocato, mentre nella stessa lista dei convocati spicca il nome di Llama.

PRECEDENTI Il bilancio è decisamente negativo per i rossazzurri, sconfitti a Bergamo per sei volte e pervenuti al pari in cinque occasioni. Un pareggio è il risultato più recente: 0-0 nella stagione 2009-10. L’ultima vittoria nerazzurra risale alla stagione precedente, la 2008-09, quando un tiro sporco da fuori di Guarente fissò il punteggio sull’1-0 finale. Etnei mai vittoriosi in Lombardia nella massima serie: per trovare l’ultimo successo in assoluto bisogna andare al piacevole ricordo dello scontro diretto per il vertice nella stagione 2005-06 in serie B, quando i rossazzurri allora allenati da Pasquale Marino servirono la rimonta ai nerazzurri (guidati anche in quell’occasione da Colantuono), andati avanti nel primo tempo con Defendi e poi raggiunti e superati nella ripresa da Biso e Mascara.


Michele Patanè 11/12/2011
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