



LICATA: STOP NELLA TRATTATIVA PER CEDERE IL CLUB, FALLIMENTO DI NUOVO AD UN PASSO
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 7^ giornata
Serie D: ''Top&Flop'' dell’8^ giornata
Serie B: ''Chi sale e chi scende'' nella 10^ giornata
FORMAZIONI: Simeone, tecnico del Catania ed ex giocatore biancoceleste, ripropone lo stesso 4-2-3-1 dell'ultima trasferta di Bari. Spolli recupera ma lascerà spazio a Terlizzi che, in settimana, si è allenato con costanza. Al suo fianco Silvestre. Il ballottaggio per la fascia sinistra, tra Capuano e Marchese, lo vince l'ex rosanero, nonostante le buone prove offerte dal nisseno. A centrocampo si ripresenta la stessa linea vista a Bari con l'innesto di Lodi al posto di Ledesma. A completare il reparto Carboni. L'attacco, la cui punta di diamante è rappresentata da Maxi Lopez, verrà assistito da Ricchiuti, Schelotto e Bergessio.
Le scelte di Reja propendono per un modulo a specchio ma sono vincolate, sopratutto nel reparto avanzato. Il tecnico, di comune accordo con la società, lascia in panchina Mauro Zarate, reo di essersi presentato in ritardo alla rifinitura di ieri. L'argentino perde il posto a favore di Sculli. Fuori anche Brocchi, ematoma al quadricipite per lui, sostituito da Bresciano.
CATANIA-LAZIO 0-1
CATANIA(4-2-3-1): Andujar; Alvarez, Silvestre, Terlizzi, Capuano; Lodi, Carboni; Schelotto, Ricchiuti, Bergessio; Lopez. A disp.: Campagnolo, Spolli, Marchese, Ledesma, Biagianti, Gomez, Morimoto. All.: Diego Simeone.
LAZIO (4-2-3-1): Muslera; Lichtsteiner, Biava, Dias, Radu; Bresciano, Ledesma; Mauri, Hernanes, Sculli(13' Zarate); Floccari. A disp.: Berni, Stendardo, Garrido, Scaloni, Gonzalez, Kozak. All.: Edy Reja.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna
ASSISTENTI: Stefani di Milano, Faverani di Salerno
IV UFFICIALE: Russo di Nola
MARCATORI: 39' Hernanes(L)
NOTE: ammoniti: Dias(L), Radu(L), Biava(L);
PRIMO TEMPO: La gara parte con una prima iniziativa degli ospiti al 2': Floccari colpisce la sfera debolmente di testa. Un minuto dopo ,veloce ripartenza dei trequartisti laziali che non approfittano della superiorità numerica. Al 5' si fa vedere nuovamente Floccari: il tiro dell'ex Messina stavolta impegna Andujar che mette in angolo. I rossazzurri provano a scuotersi: Maxi Lopez prova una sortita offensiva al 7' ma viene fermato all'ingresso dall'area di rigore. La gara, sin dalle prime battute, si presenta dunque vivace e piena d'agonismo. Al 12' Reja si trova costretto a sostituire Sculli per un problema muscolare. Al suo posto subentra Zarate che non ha nemmeno il tempo di riscaldarsi. Hernanes al quarto d'ora, dopo un ottimo fraseggio fra Mauri e Floccari, sbaglia una facile conclusione. Il Catania non riesce ad imbastire azioni ragionate e si affida più a lanci lunghi. Al 18' Floccari si presenta a tu per tu con Andujar, bravo e coraggioso il portiere argentino che esce a valanga sui piedi dell'attaccante. Lodi al 24' va vicinissimo al gol con un colpo di testa ma Bresciano si frappone fra pallone e porta. Al 29' Dias, su punizione di Ledesma, sfiora l'esterno rete, ma è in fuorigioco.
Zarate mette scompiglio al 32': il suo cross dalla destra non viene colto da nessun compagno e si perde sul fondo. La squadra di Reja si fa preferire e al 38' torna a rendersi pericolosa con Hernanes. Il “profeta” fa partire una botta da punizione ma Andujar si distende bene. Il brasiliano timbra il cartellino un minuto dopo. Su un cross di Lichsteiner, Mauri prolunga la traiettoria che il numero 8 biancoceleste è bravo ad appoggiare in rete. La risposta del Catania è affidata a Maxi Lopez: l'argentino proteggere bene la sfera col corpo e poi scarica un potente diagonale, fuori di poco. Carboni al 45' è pericoloso, la sua conclusione è potente ma imprecisa. La prima frazione termina 0-1 per la Lazio.