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Dopo la vittoriosa partita di sabato pomeriggio sull'Inter, i tifosi etnei hanno passato un fine settimana calcisticamente da sogno. I pensieri calcistici dei molti sostenitori rossazzurri, lontano dai concetti lavorativi, sono andati dall'ipotetica conquista di un posto in Europa alla consapevolezza di esser diventati una squadra cinica anche sottoporta che darà filo da torcere a tutte le grandi del campionato. Ecco di seguito gli argomenti discussi dai tifosi etnei in quest'inizio di settimana:
PRONOSTICI La maggioranza dei supporter catanesi erano convinti, già qualche giorno prima del match, che il Catania avrebbe ripetuto la trionfale partita di due anni fa che li ha visti prevalere per 3-1 sui nerazzurri; ai tempi allenati da Mourinho. Infatti nei vari centri scommesse sparsi per la città, il risultato che più faceva gola ai tifosi etnei era la vittoria secca per la loro squadra del cuore. Da quanto risulta sono stati in molti che hanno rischiato il segno uno, trovando così a fine match la gioia per la doppia vincita. Certamente non sono mancati gli scettici (le cosiddette "cucche") che nei vari forum che trattano di Calcio Catania non hanno ricevuto ne prima ma soprattutto ne dopo la gara un buon trattamento; dato che sono stati aspramente criticati dalla piazza.
PULVIRENTI Ai sostenitori etnei è piaciuta e anche tanto, la dichiarazione post partita del loro primo tifoso: «La mia squadra quest'anno arriverà prima del Palermo». Parole pesanti che hanno infervorato positivamente la piazza, convincendola sempre di più che questo potrebbe esser l'anno giusto sia per passare davanti ai più acerrimi rivali che per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Basta comunque poco per passare dalle stelle alle stalle e questo lo sanno sia i tifosi che i giocatori, e difatti Andujar in sala stampa ha dichiarato: «Dobbiamo rimanere coi piedi per terra perché ancora è presto e la strada che abbiamo da fare è lunga e piena di ostacoli». Tra qualche partita si comincerà a delineare il destino dei rossazzurri, dato che il Catania è atteso da quattro turni di ferro contro: Fiorentina, Lazio, Napoli e Milan. Certamente è anche vero che chi inizia bene...
MONTELLA Al momento la società etnea sta avendo ragione su tutti quelli che non credevano che il giovane tecnico si potesse ambientare in una piazza che lotti per la salvezza. Tutti quei sostenitori che puntavano il dito su mister Montella, sottolineando come "l'areoplanino" fosse inesperto e incapace di esser di polso duro, si stanno ricredendo. Adesso la piazza è fiera del suo tecnico, capace di imprimere il proprio credo tattico e addirittura di inserire un nuovo modulo a stagione in corso (3-5-2) non urtando gli equilibri della squadra ma, anzi, migliorandoli. I tifosi elogiano anche le doti psicologiche di Montella che tiene sempre alta la concentrazione dei suoi uomini inculcandogli la mentalità che non esistono titolari e che tutti sono importanti per la causa rossazzurra. Un sentimento che va pian piano instaurandosi tra il mister e la piazza e che se i risultati dovessero continuare a essere positivi, potrebbe trasformarsi addirittura in "amore".
SQUADRA I tifosi ritengono che quest'anno la rosa a disposizione di mister Montella sia la più forte in assoluto rispetto agli anni scorsi. Quindi reparti completi e coperti, con giocatori di qualità che possono svariare di ruolo. L'unico neo, a parere dei sostenitori rossazzurri, è la difesa. Infatti mancano ricambi di qualità che possano far tirare il fiato sia ai centrali che agli esterni. Soprattutto la fascia rappresenta il centro d'attenzione particolare da dover rinforzare con qualche innesto. Per qualcuno manca ancora un terzino di qualità che possa garantire sia una buona spinta offensiva che una buona copertura. In molti pensano che Marchese e Potenza non siano in grado di garantire entrambe le fasi e che quindi ci sia bisogno di cercare qualche alternativa di qualità. Vedremo se avranno ragione.
TOP PLAYER Tra i giocatori protagonisti in questa prima parte di campionato e che hanno fatto breccia nei cuori del tifo rossazzurro, troviamo in primis "El Papu" Gomez. L'argentino ben si è messo in mostra durante queste prime partite dimostrando di esser maturato sia tatticamente che qualitativamente rispetto lo scorso anno. I tifosi credono che quest'anno possa fare il salto di qualità e per questo temono che possa esser l'ultimo anno a Catania, dato il suo talento. Dopo Gomez tra le preferenze dei sostenitori catanesi troviamo Francesco Lodi. Centrocampista duttile che con le sue perle sta incantando il pubblico rossazzurro. Tutti oramai si aspettano una sua prelibata giocata a ogni partita. Pian piano sta facendo dimenticare l'amato Mascara sia come qualità che come grinta in campo. La piacevole sorpresa di queste primi match è Delvecchio. Dopo le incomprensioni avute gli scorsi anni con la tifoseria etnea, il centrocampista rossazzurro, quest'anno ha cercato e trovato riscatto grazie alle sue prestazioni in campo. Presente su ogni pallone, non lascia mai nulla agli avversari e mette il cuore e la grinta in campo; due ingredienti che piacciono e molto alla piazza catanese. Non dimenticando i nuovi arrivati: Legrottaglie e Almiron che stanno incidendo positivamente sulle prestazioni della squadra, i tifosi rossazzurri sperano che i sopra citati giocatori possano fare la differenza affinché quest'anno la salvezza sia sempre più vicina.