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Dopo il bel pareggio arrivato da Bergamo che poteva sicuramente dare maggiori soddisfazioni se l'arbitro non avesse deciso di mandare ingiustamente anzitempo negli spogliatoi Spolli, il Catania prepara nel silenzio di "Torre del Grifo" il delicatissimo derby di domenica col Palermo. I tifosi rossazzurri, inebriati dalla sagacia tattica di mister Montella e dal gioco espresso contro l'Atalanta, si ritrovano come ogni inizio settimana che si rispetti a confrontarsi sui vari argomenti riguardanti la squadra rossazzurra. Vediamo ciò che è di rilievo per la tifoseria etnea in questi giorni:
ATALANTA Grande partita quella di domenica, all'insegna del sacrificio e dello spirito di rivalsa; proprio come voleva mister Montella. I rossazzurri hanno tenuto botta, anzi a tratti sono stati superiori, a una formazione bergamasca che da inizio stagione tiene testa a tutti a suon di belle prestazioni. Una delle migliori prove degli etnei in trasferta che non ha fruttato i tre punti solo a causa dell'inferiorità numerica ingiusta subita a causa di un errata decisione dell'ancora arbitro, forse inesperto, Giannoccaro che ogni volta che vede rossazzurro perde la capacità di arbitrare secondo le proprie competenze. Oltre alle decisioni arbitrali che hanno compromesso il match diventa conseguenza anche l'errore di piazzamento della difesa sugli sviluppi del corner che ha decretato la rete del pareggio per i bergamaschi. Infatti, la retroguardia rossazzurra dimenticando l'attaccante neroazzurro Tiribocchi ha commesso l'ingenuità che ha mandato in frantumi la bella prova disputata fino a quel momento. Questo è il resoconto del match da parte del tifo rossazzurro e non solo, dato che è elemento condiviso anche da chi ha potuto vedere la partita con occhi da semplice spettatore disinteressato dei punti in palio.
GIOCATORI Alla prestazioni altisonante di Bergamo hanno contribuito diversi giocatori che hanno dimostrato di essere perno della squadra rossazzurra e veri e propri elementi validi per il nostro, seppur da molti bistrattato, campionato. I sostenitori etnei sono rimasti impressionati dalla superba prova di Almiron che ha regalato quantità e continuità non solo al centrocampo rossazzurro ma a tutti i reparti, facendosi trovare sempre pronto in qualsiasi circostanza e in qualunque parte del campo. L'argentino sta dimostrando di esser un giocatore da Catania e non solo per le qualità tecniche mostrate ma anche e soprattutto per il cuore e la grinta che mette all'interno del rettangolo di gioco. Ma non c'è solo Almiron nelle preferenze dei supporters rossazzurri, infatti dalla lontana Bergamo arriva notizia di uno splendido Barrientos che inizia ad avere continuità di gioco e di prestazione. L'argentino, più volte accostato al grande Messi per le grandi doti tecniche e per la rapidità di gamba, sta realmente uscendo di partita in partita dimostrando di esser un vero e proprio fuoriclasse. I continui infortuni che lo hanno attanagliato nella breve carriera rossazzurra ne hanno limitato l'impiego durante questi anni ma la costanza della società nel credere in lui ne sta ripagando le attese. Ma dopo due argentini perché non parlare di un italiano, perché non includere colui che è stato tra i colpi di mercato della società etnea in questa stagione? Certamente il nostro pensiero, come quello dei tanti tifosi rossazzurri va: a Nicola Legrottaglie; instancabile gladiatore che regge con esperienza e qualità una difesa che pian piano cerca di assestarsi a giusti livelli. Non è di certo facile il compito del centrale ex Juventus e Milan, che dopo aver giocato nelle nobili stanze del calcio mondiale, si ritrova a lottare per dei nuovi colori e per dei nuovi orizzonti. Ma Catania, come tutti ben sanno, regala una seconda giovinezza a chiunque decida di investire il proprio essere tra le pendici dell'Etna. Così sta accadendo al sontuoso Legrottaglie che aiutato da un'immensa fede sta dimostrando di esser quel grande giocatore che è stato e che è tuttora. Certamente un acquisto azzeccato da parte di una società che negli anni sta dimostrando di esser preparata a qualsiasi evenienza e soprattutto di esser competente su tutti i fronti. Questi sarebbero solo tre dei tanti condottieri incoronati questa settimana dal tifo rossazzurro che per prelibatezza di palato non è inferiore a nessuno.
DERBY L'attesa sta per finire e tutto o quasi è pronto, il "derby" è alle porte e l'adrenalina è già alta. Durante questa settimana si scriverà tanto su Catania-Palermo ma nessun articolo potrà mai trasmettere realmente l'emozione che si prova entrando all'interno del "Massimino" prima del fischio d'inizio del "derby" di Sicilia. A vedere lo stadio stracolmo, pieno di gente in festa e percepire l'emozione della grande sfida che aleggia all'interno le mura dello stadio: è una sensazione che non si prova nemmeno affrontando una grande squadra della nostra Serie A. Una sfida che deve tenere alto il valore della Sicilia, un confronto tra "cugini" che deve dimostrare al mondo intero che la nostra terra non è l'incubo che molti descrivono con degli aggettivi dispregiativi ma è orgoglio, fratellanza, focosità e molto altro ancora. Un match per dimostrare che la nostra Sicilia vale calcisticamente quanto la titolata Lombardia o il Piemonte; per dare prova che nonostante la crisi non economica ma di ideali, siamo un popolo compatto e unito. Una partita di calcio che potrà servire a far capire a coloro che ci deridono, che noi del sud non siamo inferiori a nessuno in tutto quel che facciamo. Il "derby" deve essere e rimanere solamente una battaglia sportiva che inizia e finisce all'interno dell'impianto di gioco. La "supremazia" calcistica, se così la si può chiamare, si dimostra in campo e non all'esterno. Tutto ciò che viene riportato fuori arreca danno sia alle due società in questione che, in questo caso, alla nostra cara città a livello di immagine e non solo. Contribuiamo a rendere questo derby una festa siciliana dello sport anche se coloro che ci rappresentano in campo, tranne pochi, con la Sicilia hanno poco a che fare. Naturalmente che vinca.. il Catania! Dopo le belle prestazioni che finora ha fatto vedere la corazzata rossazzurra, anche se sono arrivate due sconfitte incredibili in casa, una vittoria nel "derby" ci può tranquillamente stare; viste anche le difficoltà dei rosanero al momento. Magari ripetere il risultato dello scorso anno sarebbe eccezionale ma l'importante è portare a casa la vittoria che per la delicatezza del match è fondamentale. Buon "derby" rossazzurro a tutti!
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