



Così parlò... 'u palluni: il Palermo ‘’condannato’’ dalle bianconere
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Archiviata in maniera amara la trasferta di Udine, il Catania si prepara per la sfida interna di sabato pomeriggio col Parma. Gli uomini di Montella dovranno fare a meno di due pedine importanti come Legrottaglie e Almiron squalificati per una giornata. Intanto calano i prezzi al "Massimino" per la gara contro il Parma e il posto in curva lo si può acquistare a soli 10 euro. Ma cosa pensano i tifosi di quel che sta succedendo ai rossazzurri che al momento sembrerebbero in crisi di risultati ma non di gioco.
UDINE La partita contro l'Udinese ha lasciato non pochi rammarichi per i sostenitori rossazzurri che si aspettavano una risposta concreta dai loro beniamini dopo la trasferta deludente di Bologna. Tutti temono che sia tornato il Catania dei vecchi tempi: bello da vedere in casa e infruttuoso in trasferta. Certamente i bianconeri sono squadra da paragonare in questo momento alle grandi del nostro calcio e come abbiamo potuto notare domenica, i campioni in rosa ce li hanno. L'arbitraggio di certo non ha aiutato i rossazzurri che potevano usufruire almeno di un altro rigore a favore, sul fallo subito da Bergessio nel primo tempo, e di qualche altra decisione più equa rispetto a quanto visto. Certamente gli uomini di Montella non sono scesi in campo col piglio necessario per controbattere l'Udinese anche se vuoi o non vuoi, qualche buona occasione l'hanno creata anche se alla fine la concretezza non è stata di parte. Le mosse tattiche del tecnico rossazzurro hanno lasciato qualche perplessità, soprattutto per quanto riguarda la decisione di tenere Lodi in panchina per un tempo e lasciare Suazo riposare tranquillamente nonostante lo svantaggio. Magari con il regista etneo per eccellenza, inserito dall'inizio, avremmo assistito ad una partita più incerta con qualche occasione da gol in più per i rossazzurri e magari l'ingresso di Suazo avrebbe dato più dinamismo a un reparto avanzato che sembrava inerme.
MERCATO Le notizie di calciomercato rimbalzano da ogni parte del mondo e Catania non è esclusa. Maxi Lopez sta per diventare un giocatore del Milan. L'argentino, non convocato per la gara di Udine perché in procinto di lasciare Catania per il Fulham, adesso si ritrova a Milano per firmare col Milan, dopo un incontro avuto con Braida ieri pomeriggio. Tifosi rattristati per la partenza del loro bomber di peso che ha regalato a Catania momenti indimenticabili. Ma adesso bisogna pensare a puntellare la squadra per il prosieguo del campionato. Lo Monaco si sta muovendo per regalare a Montella un valido attaccante che possa sostituire il partente Maxi. Tante le piste calde ma ancora nessun nome concreto per dare per scontato il passaggio di uno al posto di un altro. Intanto sembra stranamente allontanarsi la pista che porta a Ilsinho. L'esterno brasiliano sembra aver rescisso il contratto col suo club di appartenenza per accasarsi nuovamente alla Shakhtar Donetsk, club dove ha già militato. Ancora nulla di confermato, quindi il direttore Lo Monaco ha ancora tempo per verificare il reale stato delle cose e agire di conseguenza. Intanto Pulvirenti si sbilancia su un possibile arrivo di un difensore brasiliano ma al momento non ci è consentito sapere il nome. Tanti i giocatori in ballo in questa "fiera dei sogni" ma i tifosi aspettano colpi che risollevino la squadra dal torpore invernale come successe lo scorso anno con gli arrivi di Lodi, Schelotto e Bergessio che diedero quel salto di qualità che permise al Catania di ottenere il record di punti in campionato con relativa salvezza.
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