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Tifosi rossazzurri amareggiati dopo il pari interno di domenica scorsa contro la Juventus. Nessuno si sarebbe mai aspettato un match dominato a tutto campo dal Catania, contro una squadra che arriva da un ottimo periodo di forma e che ambisce, come da tradizione vuole, alla vittoria del titolo. Il disappunto dei tifosi, non è da vedere sotto l'aspetto dell'ipocrisia ma della giusta reazione dopo aver assistito a una prestazione eccellente della propria squadra che ha messo il cuore oltre l'ostacolo; ottenendo il minimo a livello di risultato. Complice del marasma sentimentale è l'ormai "ex portierone" rossazzurro Andujar, definizione data dai supporter allo stadio, che con una papera colossale ha gettato al vento una partita che poteva entrare di diritto nell'albo delle vittorie "ammazza grandi" che il Catania può vantare. In pochi portano ancora avanti la "crocofissione" dell'estremo difensore etneo, dato che già se ne parla da tempo e la gente è stanca di sentire sempre le stesse cose; oltretutto se qualcosa bisognava fare la si doveva pensare durante la sessione estiva del mercato e non adesso. Questi i temi di discussione della settimana dei tifosi catanesi che variano da mister Montella che ha avuto il coraggio di lasciare in panca Lopez, al problema della sterilità offensiva che sembra ormai in via di guarigione.
MONTELLA Il tifo rossazzurro lo ha definito come il vero protagonista della splendida prestazione dei suoi giocatori. Le critiche, piovute dopo il pareggio alla prima di campionato col Siena, sembrano essersi volatilizzate e anzi adesso i supporter catanesi dedicano uno scroscio di elogi per mister Montella che, a dir loro, sembra finalmente aver trovare la quadratura del cerchio. La mossa che è piaciuta maggiormente alla gente rossazzurra è stata sicuramente la capacità di capire che Maxi Lopez ancora non al meglio va tenuto panchina per lasciare spazio a qualche altro collega di reparto che ha gli ingranaggi di già oleati. Il coraggio di lasciare un ormai diventato "senatore", per la squadra rossazzurra, fuori dagli undici titolari non è da tutti i tecnici ed è proprio qui che mister Montella ha dimostrato autorevolezza; aggettivo in voga questa settimana sui blog rossazzurri.
MAXI LOPEZ Ormai spento e non al massimo della condizione psico-fisica, l'attaccante argentino delude al momento le aspettative dei propri supporter che, a inizio stagione, pensavano a lui come uno dei nuovi bomber del campionato in corso. Al momento nessuno poteva mai immaginare una partenza così a rilento della punta rossazzurra e soprattutto una regressione negli anni rispetto alla prima mezza stagione al Catania che aveva fatto sognare il tifo etneo dando la speranza in tanti di aver acquistato il nuovo Milito. Sicuramente il mister gli ha dato e ancora gli darà il tempo di recuperare, dato che la fiducia sia del tecnico che della società che vede in Lopez uno dei punti di valore della squadra, non cambia. Quindi rimane un clima d'attesa intorno al bomber argentino, con la speranza per lui e per tutti che torni a fare al meglio il suo mestiere.
BERGESSIO-CATELLANI Nuova coppia del momento, anzi aggiungendo pure Gomez potremmo dire: il trio delle meraviglie della settimana. Giocatori di talento che hanno mostrato tante buone cose nel corso della partita contro i bianconeri, sempre nei limite della condizione fisica dato che ancora siamo alle prime battute della stagione. Tifosi esaltati per l'attaccante argentino che prendendo il posto del suo connazionale e collega di reparto non lo ha certamente fatto rimpiangere, segnando un gol da opportunista, del tutto simile alla prima rete in Italia messa a segno da Maxi Lopez nel match Lazio-Catania del 7 Febbraio 2010; partita finita 1-0 per gli etnei. Il compagno di reparto, Catellani, cresce di partita in partita mostrando un buon tocco di palla e tanta voglia di far bene. Giovane di belle speranze si sta ritagliando spazi importanti in squadra e viene visto dai tifosi come un valore aggiunto sia per il presente che soprattutto per il futuro. Non sono pochi coloro che lo paragonano al sempre amato Peppe Mascara, ma i piedi e l'età sono comunque dalla sua parte, dato che ha ampi margini di crescita per fare meglio dell'ex capitano rossazzurro. I su citati attaccanti, insieme al "Papu" Gomez, sempre tra i migliori in campo a ogni partita, formano un trio dinamico e imprevedibile. Passaggi veloci e ripartenze sono la loro arma offensiva più efficace, dato il loro elevato tasso di dinamismo. Sono state proprio queste, su citate, capacità a mettere in seria difficoltà la Juventus domenica scorsa che soprattutto sugli esterni difensivi non sapeva che pesci pigliare. Quindi, sarebbe bene a parer di tutti continuare così con questo stile offensivo.
NOVARA Sfida importante quella di domenica contro la neopromossa piemontese. Gli uomini di Tesser al momento sono solo un punto sotto i rossazzurri ma si trovano in una condizione fisica ottimale, nonostante la sconfitta a Bergamo di domenica contro l'Atalanta. Dopo l'impresa di battere i nerazzurri campioni del mondo nel turno infrasettimanale, il Novara è visto con timore da parte del tifo rossazzurro che vede nel match di domenica una sfida che per la salvezza, anche se siamo solo a inizio campionato, potrà valere tanto. Vincere a Novara sarebbe dare un continuum alla bella prestazione contro la Juve e regalare una bella svolta positiva alla classifica, dato che la lotta per non retrocedere quest'anno sarà più agguerrita. Quindi, sfatare il tabù delle trasferte che vede l'intera piazza etnea titubante ogni qualvolta i propri beniamini vanno a giocare oltre le mura del "Massimino". Lo scorso anno c'è voluto quasi un anno per vincere fuori casa, Brescia-Catania 1-2 dell'8 Maggio 2011, tutti sperano che in questa stagione qualche soddisfazione esterna arrivi e magari chissà se non si potrebbe ripetere quello storico "pazzo" primo Marzo del 2009. Per noi tifosi sognare non costa nulla, e con tutto quello che ci pesa in termini di moneta la passione per il calcio, almeno questo concedetecelo!