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Termina 1-1 la sfida del "Massimino" tra Catania e Bologna. A decidere l'incontro le reti di Di Vaio al 40' e l'autorete di Britos, sfortunato a deviare un cross nella propria porta, al 66'.
Qualche sorpresa già nelle formazioni. Tra i padroni di casa non c'è Capuano e Giampaolo schiera Marchese al suo posto, mentre tra i rossoblu Malesani sceglie di tenere in panchina Meggiorini e lanciare titolare Siligardi.
PRIMO TEMPO Pronti, via e già il Catania si rende pericoloso con Mascara che, al 1', calcia alto sopra la traversa. Ma questo resta un episodio isolato, nel primo quarto d'ora, perchè il Bologna si rende pericoloso in almeno quattro occasioni, soprattutto con Di Vaio e Gimenez. E' Perez, però, quello che fa gioco tra gli ospiti, anche se Malesani lamenta la mancanza di spinta sugli esterni. Subito dopo i primi venti minuti, il Catania comincia a uscire fuori: ci provano Gomez, Silvestre e Mascara (su punizione), ma i rossazzurri non sono particolarmente fortunati. Tra i giocatori del Bologna vengono ammoniti Perez e Di Vaio, ma, al 39', l'arbitro Gava concede un rigore agli emiliani per fallo di Silvestre su Siligardi. Sul dischetto si presenta Di Vaio che prima si fa respingere il rigore da Andujar, ma dopo è abile nel ribattere a rete. Il Catania prova subito a reagire e protesta per un fallo ai danni di Maxi Lopez, ma l'arbitro concede solo una punizione dal limite. Ci prova anche Mascara, ma la sua punizione è smorzata dalla barriera e poi Biagianti che cerca di innescare Maxi Lopez, ma lo trova in fuorigioco. Ammonito anche Gimenez durante i minuti di recupero, il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio.
SECONDO TEMPO Giampaolo richiama in panchina Ledesma e inserisce Ricchiuti, per un Catania a trazione offensiva; stessi undici, invece, per il Bologna. Siciliani subito pericolosi con Mascara che però, solo davanti a Viviano, manda a lato. Al 50' Gava annulla un gol a Maxi Lopez per fuorigioco e ammonisce lo stesso argentino per proteste. Ci prova anche Gomez, ma sbaglia la mira dal limite. Gli etnei mettono i felsinei in difficoltà, ma non riescono a concretizzare le occasioni create: Maxi Lopez spreca un'ottima chance di riportare il match in parità appoggiando tra le mani del portiere da ottima posizione. E', però, il preludio al gol, che arriva al 66' grazie a Britos, sfortunato nel deviare nella propria porta un cross proveniente dalla sinistra: 1-1. I padroni di casa continuano a fare la partita, costringendo gli emiliani nella propria metà campo. Al 75' Mascara colpisce la traversa, due minuti dopo ci prova Ricchiuti, ma la palla termina a lato. Assedio dei siciliani che, complice anche la sfortuna, non riescono a passare in vantaggio. Il Catania, ormai stanco, prova gli ultimi assalti: al 49' pallonetto di Mascara da centrocampo, ma Viviano capisce tutto e blocca. Dopo sei minuti di recupero, triplice fischio dell'arbitro che manda tutti sotto la doccia.

