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La 26^ giornata di campionato, falcidiata dalla neve e dal forte freddo presenti in diverse zone dell'Italia, vede ancora un nuovo allungo della Juventus che vincendo in casa contro il Siena aumenta il distacco dal Napoli a 6 punti, partenopei bloccati dall'Udinese sullo 0-0. Non si fanno del male Inter e Milan che pareggiano 1-1. Cagliari e Roma offrono spettacolo e gol segnando rispettivamente 4 e 3 reti contro Torino e Atalanta. Il Catania, sempre più formato Europa, batte il Parma e consolida i suoi sogni; Palermo e Genoa si accontentano di uno scialbo 0-0, che però non piace al patron rosanero Zamparini rapido a richiamare in panchina Gasperini esonerando dopo solo due settimane Malesani. Ma vediamo nel dettaglio le partite del 26° turno.
PALERMO-GENOA 0-0: nel diluvio abbattutosi sul Renzo Barbera, Palermo e Genoa non offrono un grande spettacolo e la gara termina a reti bianche con protagonisti i due portieri. Il match, nonostante la sfida sia molto delicata, parte subito molto forte, sopratutto i rosanero che con grande aggressività provano a porre l'inerzia della partia a proprio favore. Il Genoa, attendista, si copre molto bene e il primo tempo termina con solo molta aggressività e poche occasioni da gol: da segnalare solo quella di Borriello, che davanti a Sorrentino si fa ipnotizzare dall'ex portiere del Chievo, bravissimo nella circostanza. Il Palermo appare spesso confuso e poco preciso: Malesani capisce che qualcosa non va in attacco e dà spazio a Boselli, che subito davanti a Frey ha un'occasione ghiotta, ma il portiere francese è spettacolare e di istinto devia la sfera. Aronica si fa espellere e per il Palermo diventa tutto più difficile. In campo sale il nervosismo e il gioco latita. Finisce senza emozioni nel finale.
SAMPDORIA-CHIEVO 2-0: la Samp di Rossi è un rullo compressore. Con la vittoria di domenica contro il Chievo raccoglie il suo quinto risultato utile consecutivo e basta poco per spazzare i clivensi poco incisivi. Subito i blucerchiati imprimono il proprio ritmo di gioco agli avversari e alla mezzora Poli si inventa un preciso destro che batte Puggioni nell'angolo più lontano. Non si fa attendere la risposta del Chievo che con Guana cerca la rete del pareggio, ma il destro del centrocampista è deviato miracolosamente da Romero. Nella seconda frazione di gioco prova a premere il piede sull'acceleratore la squadra di Corini con Hetemaj, ma è troppo poco per far del male alla Samp, brava al 85' a trovare la rete del definitivo 2-0 con Eder. Ospiti troppo molli, Sampdoria cinica e attenta in difesa.
ATALANTA-ROMA 2-3: secondo successo consecutivo per la squadra di Andreazzoli, che dopo aver battuto la Juve, nel candore bianco della neve presente a Bergamo, batte l'Atalanta e insidia Catania e Fiorentina. La partita è subito molto bella, ma anche condizionata dalla copiosa neve: Livaja all'8' infila Stekelenburg su assist di Bonaventura. La reazione dei giallorossi non si fa attendere e Marquinho su azione personale, batte Consigli con un preciso mancino. Intanto la partita è difficile da giocare e i calciatori faticano a stare in piedi a causa del maltempo, cosi ci vuole un calcio da fermo di Pjanic, che su punizione realizza la rete del vantaggio romanista e proprio allo scadere della prima frazione di gioco, ancora Livaja buca la difesa della Roma mal posizionata e di testa fa 2-2. La gara è molto divertente, e nel secondo tempo l'intensità della neve diminuisce: prima Consigli si supera con una strepitosa parata su Pjanic, ma poi deve capitolare sul colpo di testa di Torosidis che supera il numero 1 orobico e realizza il 3-2 giallorosso. La partita si incattivisce e Contini viene espulso per un brutto intervento su Perrotta. Sul finale Consigli evita il 4-2 bloccando Lamela.
CAGLIARI-TORINO 4-3: partita pirotecnica quella che va in scena all'Is Arenas di Cagliari dove ben 7 reti fanno da cornice alla gara tra Cagliari e Torino. Il primo tempo è molto equilibrato e solo un rigore di Sau, fermato in area da Ogbonna, sblocca il match. I granata cercano subito il pareggio ma la girata di Bianchi esce di pochissimo, cosi come il tiro di Ogbonna che da due passi conferma di essere un difensore centrale e non certo un attaccante. Nel secondo tempo accade di tutto: Cerci pareggia i conti con un bel diagonale mancino; dopo pochi minuti Stevanovic realizza il gol del vantaggio granata su assist di un fantastico Cerci. Pulga per rimediare allo svantaggio mette in campo Pinilla, ma è Conti a segnare la rete del 2-2 con un bel colpo di testa che batte Gillet. Le difese sono in bambola e il pareggio sardo dura poco, perchè Pinilla, atterrato in area da Ogbonna, espulso per fallo da ultimo uomo, fredda il portiere granata con un preciso calcio di rigore. Ventura mette in campo Diop che si fa espellere dopo un minuto per una manata cattiva: il Torino gioca in 9 uomini ma nonostante questo l'orgoglio granata porta alla rete del pareggio con Bianchi, che su rigore trasforma battendo freddamente Agazzi. Quando il 3-3 sembra ormai scritto, ancora Conti con un destro fantastico sporcato da Glik, beffa Gillet e sancisce il 4-3 finale.
JUVENTUS-SIENA 3-0: la Juve batte non troppo facilmente il Siena e si porta a più 6 dal Napoli bloccato dall'Udinese. La partita è molto ostica: i bianconeri giocano nella metà campo avversaria ma trovare spazio non è facile, cosi ci vuole un'invenzione di Vucinic per sbloccare il match, bravissimo a servire Lichtsteiner che da solo non può sbagliare. I toscani provano a reagire molto timidamente e solo un intervento di Buffon è normale amministrazione. Così la stanchezza tra le fila senesi inizia a farsi sentire e prima Giovinco e infine Pogba regalano ai tifosi bianconeri un trionfo più tondo. Siena penultimo a quota 21 punti.
PARMA-CATANIA 1-2: il Catania fa sul serio e se prima i punti fuori casa latitavano a venire, ora sono la normalità. A farne le spese è un Parma impreciso e anche sfortunato in alcune circostanze. Al 5' Lodi spacca la partita in due grazie ad una punizione sublime che inganna Mirante. Il gol demoralizza i ducali che non reagiscono come dovrebbero e cosi Bergessio si avvicina alla rete del raddoppio: la gara inizia a farsi tattica e Belfodil, infortunato è costretto a lasciare il campo. Bergessio ancora una volta sfiora la rete del 2-0; il Parma è impreciso e Valdes sbaglia puntualmente l'inizio della manovra offensiva ducale, prevedibile e lenta. Il gol del Catania è nell'aria e Keko realizza il raddoppio deviando una conclusione di Castro. Nella seconda frazione di gioco il Parma gioca meglio e Biabiany spreca da due passi a porta vuota colpendo di testa la traversa. Gli etnei iniziano a gestire il tempo ma Amauri accorcia le distanze e Legrottaglie, espulso, anima le speranze dei gialloblu che però sbattono contro il muro catanese.
INTER-MILAN 1-1: partita entusiasmante il derby di Milano che regala sempre grandi emozioni. Questa volta, però, non ci sono nè vincitori nè vinti e Inter e Milan si spartiscono il bottino. Il ritmo della gara è subito molto vivace e il primo quarto d'ora è molto equilibrato. La prima palla gol è del Milan, confezionata dal grande ex Balotelli che si divora la rete del vantaggio scivolando a due metri dalla porta. L'Inter è ordinata ma non riesce a pungere in attacco, cosi è El Shaarawy a rompere gli indugi con un bellissimo esterno destro che batte l'incolpevole Handanovic, strepitoso per ben 3 volte a salvare dalla capitolazione la sua squadra con parate straordinarie su Balotelli, apparso nervoso e molto impreciso. I rossoneri chiudono meritatamente in vantaggio il primo tempo, vantaggio che sarebbe potuto essere più largo. I neroazzurri nella seconda frazione cambiano marcia e Schelotto di testa riesce a battere Abbiati regalando un pareggio insperato: il Milan risente del gol subìto e l'Inter prova a vincere schiacciando gli ospiti nella propria trequarti campo ma i 4 minuti di recupero non cambiano il risultato. Inter sempre a meno 1 dal Milan.
UDINESE-NAPOLI 0-0: al Friuli regna l'equilibrio e il Napoli non riesce a mantenere il passo della Juventus, in vista dello scontro diretto di venerdi prossimo. L'Udinese di Guidolin con grande ordine e sapienza tattica riesce ad arginare le folate offensive dei partenopei che non giocano tuttavia una gran partita. Nel primo tempo è di Hamsik l'occasione migliore, ma è bravo Padelli a respingere il tiro. Si vedono poche occasioni da rete, complice anche la grande difesa bianconera che ha in Domizzi uno dei suoi uomini migliori; nel finale entra Dzemaili al posto di Cannavaro per provare a dare più forza offensiva al Napoli, ma è tutto inutile anche perchè Cavani gioca una delle partite più brutte della sua stagione. I padroni di casa si vedono poco in attacco, ma un punto contro il Napoli è comunque oro.
LAZIO-PESCARA 2-0: basta un tempo alla Lazio per archiviare la sconfitta contro il Siena e chiudere la pratica Pescara. Alla mezzora è Radu con una gran botta di sinistro a battere Perin, raddoppia dopo pochi minuti Lulic su azione personale conclusasi con una straordinaria bomba imprendibile per il portiere abruzzese. Nella ripresa gli ospiti ci provano con Caprari, il cui tiro non impensierisce troppo Marchetti. Floccari si divora la rete del 3-0 e la partita scivola lentamente verso il successo biancoceleste. Ora la Lazio è terza a quota 47 punti, a due lunghezze dal Milan. Pescara sempre più vicino alla Serie B, penultimo a 21 punti.
BOLOGNA-FIORENTINA 2-1: il Bologna di Pioli si aggiudica il derby dell'Appennino battendo 2-1 la Fiorentina, apparsa poco incisiva e cinica. La prima frazione di gioco è divertente ed equilibrata: Gabbiadini colpisce subito un palo ma la Viola reagisce con Cuadrado che sbaglia un gol praticamente fatto; proprio nel miglior momento dei felsinei, Ljajic sblocca il match sfruttando un assist di Aquilani. Gilardino risponde, ma Viviano è attento. Nel secondo tempo Motta pareggia subito i conti su assist pennellato di Diamanti, che non è il migliore in campo, ma le sue giocate sono sempre temibili. La Fiorentina appare stanca e nei minuti finali, il nuovo acquisto del Bologna, Christodoulopoulos sfodera un destro che batte Viviano. La Viola non recupera e i felsinei fanno festa.