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I numeri dominano il mondo del calcio, fatto di grandi campioni, di belle giocate, azioni straordinarie, critiche, provocazioni, insomma tutto fa brodo nel nostro mondo di pallonari; ciò che in questo sport spesso prevale sulle azioni mirabilanti di un singolo o sulle prestazioni di una squadra, sono i record, le cifre, le statistiche, quegli elementi che entrano negli almanacchi, ci restano per tutta la vita e vengono rispolverati ogniqualvolta ce ne sia bisogno. Cosi Golsicilia.it esamina, attraverso i numeri, le curiosità di questo 2012 calcistico appena passato.
Grande protagonista del nostro campionato è il "Faraone" El Shaarawy, attaccante del Milan, e giovane promessa del calcio italiano: i suoi numeri fanno davvero paura, infatti sui 34 gol messi a segno dalla squadra rossonera, il numero 92 rossonero ha bucato la rete per ben 14 volte, mai su rigore, praticamente il 50 % dei gol realizzati dall'intera squadra di Allegri. Non è da meno Edinson Cavani, il Matador del Napoli, autore di 13 reti, 4 su rigore, sui 33 gol messi a segno dalla squadra partenopea.
Gli attaccanti, come abbiamo visto sopra, possono giocare un ruolo fondamentale per l'andamento di una squadra in campionato, ma i gol provengono sempre dal passaggio illuminante di un compagno e dunque ci sembra doveroso menzionare una delle grandi soprese di questa stagione, ovvero il centrocampista spagnolo della Fiorentina Borja Valero, autore di ben 8 assist, è il miglior assist-men del campionato finora; lo seguono Hamsik (Napoli) a quota 7 e Cassano (Inter) a quota 6.
I giocatori che hanno sempre timbrato il cartellino senza saltare mai una gara sono invece sette: parliamo di Andujar (Catania), De Sanctis (Napoli), Frey (Genoa), Gillet (Torino), Lodi (Catania), Pegolo (Siena) e Sorrentino (Chievo Verona); hanno giocato tutti i minuti di questo campionato che sono ben 1620.
Non ci sono sempre e solo rose e fiori, ma è doveroso passare anche alle dolenti note, ovvero a quei calciatori che si stanno mettendo in evidenza per la loro aggressività, che spesso costa loro qualche cartellino giallo e rosso di troppo: vince la classifica dei giocatori più ammoniti della seria A, David Pizarro (Fiorentina) a quota 10, seguono Conti (Cagliari), Roncaglia (Fiorentina) e Valdes (Parma) a quota 8; tra i più "cattivi" del campionato troviamo il difensore centrale dell'Udinese Danilo con ben 2 espulsioni, a pari merito con Federico Peluso, difensore dell'Atalanta.
Il miglior attacco della serie A, manco a dirlo, è della Roma di Zeman, sono ben 42 i gol realizzati, di cui 23 solo in casa; dall'altro lato Palermo e Pescara detengono lo scettro del peggior attacco del campionato, con soltanto 15 reti all'attivo; il Palermo ha messo a segno solo 3 reti in trasferta. La peggior difesa è ancora quella degli abruzzesi con 35 gol subìti, la squadra che, invece, giornata dopo giornata, innalza sempre di più mura invalicabili, è la Juventus, con solo 11 reti al passivo. La difesa più perforata in casa è quella del Genoa, con 19 reti subìte.
Tra le squadre rivelazione della serie A, quest'anno troviamo la Fiorentina di Montella: unica formazione del campionato ad avere un difensore "bomber", parliamo di Gonzalo Rodriguez, a quota 6 gol; inoltre la forza della Viola si evince nell'idea del calcio in cui tutti difendono e tutti attaccano, e non è un caso se la Fiorentina è la squadra che ha fatto andare a segno più giocatori, ben 13 per l'esattezza.
Dunque questi sono alcuni dei numeri della serie A, numeri che cambieranno, miglioreranno o peggioreranno, cifre che lasciano il tempo che trovano nella memoria del tifoso, ma che restano indelebili sulla carta.