Catania, il pagellone della stagione 2012/2013: i portieri

Andujar si riscatta, ottimo debutto per Frison


Come ogni anno, al termine della stagione agonistica, Golsicilia.it calcola le medie voto di ognuno dei giocatori scesi in campo con la maglia del Catania. Diamo il via dunque al pagellone 2012/2013, partendo dalle prestazioni dei portieri che hanno difeso i legni della porta rossazzurra nell'annata appena conclusa. Le valutazioni sono state assegnate facendo la media dei voti ottenuti durante il campionato.

ANDUJAR 6,81: Tra le storie più belle del Catania dei record c'è sicuramente quella del riscatto personale di Mariano Andujar, che era tornato la scorsa estate e ha provato a rialzare la testa dopo l'ultima esperienza poco fortunata in rossazzurro. Possiamo dire a chiare lettere che ci è riuscito alla grande, mostrando più di ogni altro elemento della rosa un cammino di crescita importante sia dal punto di vista tecnico (è migliorato notevolmente nelle uscite) sia da quello caratteriale. Ha guidato in maniera eccellente un reparto tra i più solidi del torneo e continuerà la sua avventura a Catania per altre due stagioni, avendo rinnovato il suo contratto fino al 2015.

FRISON 6.41: Acquistato in comproprietà dal Vicenza l'estate scorsa, questo portiere è stato presentato come l'estremo difensore del Catania del futuro. Ha vissuto una stagione da vice-Andujar cercando di imparare il più possibile dal portiere argentino. La prima apparizione in rossazzurro non è stata però delle migliori (3-1 sofferto in Coppa Italia contro il Cittadella), poi è riuscito comunque a riscattarsi nella seconda partita giocata con il Catania (decisive le sue parate per eliminare il Parma sempre in coppa) e al debutto in serie A nonostante i quattro gol presi dal Milan ha giocato una grande partita, lasciando intravedere ottima qualità (soprattutto tra i pali). Il Catania potrebbe puntare in futuro sul portiere veneziano, sperando che il giocatore prosegua ottimamente nel suo percorso di crescita individuale.

TERRACCIANO s.v.: A differenza della passata stagione (nel 2011-12 ha giocato due partite di campionato), quest'anno l'estremo difensore casertano non ha mai "visto" il campo. L'unica consolazione è stata quella di aver lavorato in una struttura d'élite come Torre del Grifo e aver fatto parte di un gruppo di giocatori di grande spessore. Davvero un peccato per un ragazzo di ventitré anni restare fermo praticamente tutta la stagione. Il suo contratto scade a giugno e con molta probabilità non sarà rinnovato, dunque il giocatore andrà in regime di svincolo. La soluzione ideale per lui sarebbe quella di ripartire da una squadra di serie B o Lega Pro, proseguendo da queste categorie il percorso all'interno del mondo del calcio.

MESSINA s.v.: La non valutazione data al "portierino" di Pietraperzia ha un valore differente rispetto a quella di Terracciano. Messina ha vissuto una stagione da "aggregato" alla prima squadra. Maran lo ha convocato tante volte e lo ha portato in panchina per fargli respirare il clima di una partita di serie A. Il ragazzo nel corso di un'intervista fatta una settimana fa ha evidenziato con piacere il lavoro svolto con i portieri della prima squadra e ha detto di aver imparato tanto da loro.


Gabriele Mirabella 24/05/2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti Articoli correlati
Golsicilia.it © 2014 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846