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Messina: quelle punte che fanno ben sperare
Brescia 1-1 Inter
L’Inter di Leonardo spreca una ghiotta occasione per avvicinare il Milan in classifica e impatta in quel di Brescia per uno a uno. Squadra di Iachini sempre in partita che non ha mai fatto le barricate nel corso dei novanta minuti e che merita il punto che muove, seppur di poco, la classifica. Vantaggio ospite a firma di Samuel Eto’o, pareggio bresciano di Caracciolo. Lo stesso airone, però, ha il clamoroso demerito di fallire un calcio di rigore al 90’ che avrebbe potuto consegnare i tre punti alla squadra di Corioni.
Cesena 2-2 Juventus
Nel secondo anticipo della ventinovesima giornata, la Juventus di Delneri dilapida ingenuamente il doppio vantaggio al “Dino Manuzzi” e si fa rimontare dalla squadra di Ficcadenti. Bianconeri piemontesi avanti con la doppietta di Matri, rimonta romagnola con Jimenez prima e Parolo poi. Juve in dieci per oltre 60’ per l’espulsione di Motta, ma a termini di regolamento, il fallo da rigore che ha portato al gol di Jimenez, doveva essere punito con il rosso anche per Buffon.
Milan 1-1 Bari
Doveva essere il classico testa-coda con il finale già scritto, e invece il Bari di Mutti riesce nel mezzo sgambetto al Milan di Allegri, fermando la rincorsa rossonera al tricolore. Pugliesi in vantaggio nel primo tempo con l’ungherese Rudolf, abile a battere Abbiati su verticalizzazione di Almiron. Nell’occasione clamorosa la dormita di tutta la retroguardia rossonera che lascia da solo l’ex attaccante del Genoa. La reazione del Milan non c’è, ma nella ripresa i veri valori vengono a galla. E dopo l’espulsione di Ibrahimovic, arriva il meritato pareggio di Antonio Cassano.
Roma 2-0 Lazio
E adesso diventa una maledizione, almeno per Reja. Da quando siede sulla panchina biancoceleste non ha mai vinto un derby, e se si pensa al fatto che in ambo le partite disputate quest’anno la Lazio è arrivata favorita dal punto di vista psico-fisico, avrà parecchio da recriminare. A decidere il match dell’Olimpico ci pensa Totti, in dubbio fino all’ultimo, con una doppietta nella ripresa. Tra i biancocelesti espulsi, nel finale, Lichsteiner e Ledesma.
Cagliari 0-4 Udinese
Continua la clamorosa rincorsa dell’Udinese ad un piazzamento Champions League. Dopo i sette gol rifilati al Palermo, lontano dal Friuli ovviamente, gli uomini di Guidolin asfaltano il Cagliari con un perentorio 0-4. Mattatore del match Di Natale, autore di una doppietta e dell’assist che ha permesso a Benatia di sbloccare il match. Ma la luce dei riflettori oggi è tutta per Sanchez, autore del secondo gol. Il cileno parte dalla sua metà campo, fa sedere Astori con un doppio passo, salta Agazzi e segna a porta vuota. Il bello, se guardate bene, è che praticamente non cambia mai direzione, correndo dritto per dritto e saltando i difensori con le finte. Adesso i bianconeri sono, almeno momentaneamente, terzi in classifica a pari punti contro il Napoli, impegnato questa sera a Parma.