



Catania-Pescara 1-0: le pagelle
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Vediamo i protagonisti che hanno male e ben figurato in questa 16 ^ giornata di campionato.
Cominciamo dai Flop:
Terzo posto nel nostro ideale podio per l' attaccante biancoceleste Libor Kozak: deve sostituire Klose e il compito è tutt' altro che facile, però in passato le prestazioni del giocatore ceco avevano ingolosito i palati dei tifosi laziali. Nel posticipo del lunedi contro il Bologna è l' emblema di una Lazio scomposta e poco organizzata: dovrebbe essere il terminale offensivo, la punta di riferimento dell' attacco biancoceleste ma il suo score della gara è da brivido, solo 2 tiri totali di cui uno in porta e neanche poi troppo pericoloso. Petkovic gli dà fiducia affiancandogli Klose, ma l' attaccante ceco, come se non bastasse, la combina grossa e si fa anche espellere. Giornata decisamente negativa.
Il secondo posto va in comproprietà tra due portieri, parliamo di Emanuele Viviano e Jean Francois Gillet. Il primo combina un disastro dopo l' altro contro la Roma, è vero, la difesa viola era in vacanza ma le sue uscite e i suoi assenteismi improvvisi sono ingiustificabili, la prima rete di Castan è causa sua e neanche sul tiro di Totti il portiere sembra pronto e reattivo, contrastando un bolide con la mano troppo molle; la sconfitta della Viola passa anche per le sue mani. Non fa meglio il collega Gillet, il portiere del Torino, per la prima volta nel lato negativo della nostra classifica; ci ha sempre abituato a prestazioni sontuose di altissimo livello, e forse proprio quando sbaglia cosi banalmente, come contro il Milan, dove non trattiene un pallone facilissimo favorendo l' arrivo di El Shaarawy e il suo gol, il tutto diventa una notizia vera e propria. Abbiamo appurato dopo la partita col Milan che Gillet non è un extraterrestre.
Primo posto per Alessandro Matri; la Juventus vince a Palermo eppure ci sentiamo di mettere tra i negativi di giornata proprio l' attaccante juventino ex Cagliari. Gioca una partita decisamente sottotono, lento, macchinoso favorisce il recupero dei difensori rosanero, che non sono sicuramente dei velocisti, inoltre fallisce l' occasione più nitida della Juventus nel primo tempo, sparando il pallone in faccia ad Ujkani. Sarà stato il campo, il freddo o l' acquazzone abbattutosi sul «Barbera» ma Matri gioca una delle più brutte partite disputate sinora: alla mezzora del seconda tempo Conte lo sostituisce con Bendtner che comunque almeno per ben due volte è riuscito a rendersi pericoloso. Per gli attaccanti si dice che il miglior modo per allontanare un periodo negativo è segnare, ci auguriamo per lui che possa farlo presto
Passiamo adesso ai migliori di giornata:
Terzo posto per l' attaccante argentino del Catania Bergessio. La sua doppietta consente al Catania di ottenere la sua prima vittoria in trasferta in questo campionato e sopratutto dà la convinzione a Maran di avere un bomber completo, quando in forma fisicamente anche devastante. Lodi lo lancia in azione di contropiede e lui deve soltanto appoggiarla in rete, il secondo gol è da puro bomber d' area, sfrutta una spizzata di Castro e col piatto sinistro batte Pegolo. Sono 5 i gol segnati dall' attaccante argentino, ormai pedina fondamentale per Maran.
Medaglia d' argento per l' Udinese, la prestazione contro la Samp ma ancora prima quella contro il Cagliari sembrano aver ridato al campionato quella bella squadra che per tanti anni ha impreziosito il nostro calcio; la formazione ha una sua identità e Di natale, già a quota 9 gol in campionato, è sempre più leader e terminale offensivo devastante. È una squadra che punta molto sui giovani, e che ogni anno si rinnova, ma adesso col ritorno di Basta e di Muriel, la squadra di Guidolin può davvero dire la propria in questo affascinante campionato.
Il primo posto è un amarcord, per la serie, 36 anni e non sentirli: è una bandiera del nostro calcio, uno dei pochi veterani ad essere rimasti dopo le partenze dell' anno scorso dei vari senatori del nostro campionato, parliamo di Francesco Totti. Il numero 10 della Roma sembra essere rinato con Zeman, corre, si sbraccia, inventa le sue solite genialiate miste ad un pizzico di follia, continua ancora a giocare con quell' entusiasmo che sembrava negli anni essersi smarrito. I due gol segnati alla Fiorentina gli fanno toccare quota 6 nella classifica marcatori e hanno contribuito al poker giallorosso. Totti è un grande del nostro calcio, poco continuo a causa degli infortuni, ma se in forma fisicamente, dal punto di vista tecnico non ha rivali e può condurre questa Roma verso posizioni di classifica importanti.
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