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Tanti gol in questo turno infrasettimanale della Serie A. La quinta giornata di campionato ha visto consacrare la Roma come capolista con cinque vittorie consecutive, il Napoli cadere in casa con il Sassuolo e la Juventus arrancare contro il Chievo. Ecco gli attimi salienti per ciascuna partita.
UDINESE – GENOA 1-0: basta un gol fortuito a segnare una partita. Dopo aver tenuto bene il campo il Genoa in casa dell’Udinese trova la sconfitta per errore di un suo giocatore. Il rossoblù Calaiò sbaglia porta e il suo tuffo di testa segna di fatto il vantaggio dei biancoazzurri. Una partita che sarebbe potuta finire tranquillamente in pareggio viene resa vana da questo strafalcione che all’Udinese non può che far piacere. Un peccato perché le occasioni non erano mancate nemmeno agli ospiti.
BOLOGNA – MILAN 3-3: il Milan non c’è. Anche in una partita apparentemente facile come quella di Bologna, gli uomini di Allegri non riescono ad emergere da grande squadra. I rossoneri vanno in vantaggio al 12’ con Poli che su assist di Robinho la mette in rete. Il Milan ha anche l’occasione di chiudere la partita qualche minuto dopo ma Matri spreca l’occasione mandando la palla di molto sopra la traversa. A quel punto i padroni di casa ci provano, e ci riescono. Al 33’ Diamanti manda in porta Laxalt, per lui primo gol con la maglia rossoblù. L’inizio del secondo tempo è tutto per i felsinei. Laxalt si concede la doppietta sorprendendo Abbiati e poi ci pensa Cristaldo a mettere a segno il gol del 3-1. I giochi sembrano ormai chiusi ma i rossoneri hanno ancora qualche sprazzo di energia e agli sgoccioli della gara riescono a raggiungere i padroni di casa: Robinho e Abate siglano il 3-3.
CHIEVOVERONA – JUVENTUS 1-2: alla Juve non vanno giù le veronesi. Dopo l’Hellas anche il Chievo da filo da torcere ai bianconeri e lo fa mettendo a segno dopo 28’ minuti il primo gol. Buffon rinvia male e Sardo trova la sponda per Thereau che la mette dentro. Primo tempo che fondamentalmente si esaurisce così regalando ben poche emozioni soprattutto da parte degli ospiti. All’avvio della seconda frazione gli uomini di Conte cambiano registro e dopo solo due minuti dal fischio d’inizio Quagliarella trova il pareggio: il tocco decisivo arriva a distanza minima dalla porta dopo una serie di scambi tra lui e i compagni. Ma diciamocela tutta, in questa giornata la Juve è stata anche tanto fortunata. Buffon sbaglia clamorosamente su tiro di Bentivoglio favorendo la conclusione di Paloschi che la mette in rete. Il guardalinee segnala un fuorigioco inesistente che grazia i bianconeri che adesso possono provare la rimonta. E infatti a metà tempo Bernardini devia un cross di Pogba segnando la rete della vittoria.
LAZIO – CATANIA 3-1: ancora nulla da fare per gli uomini di Maran. Dopo 5 partite un solo punto non è quello a cui il Catania ci ha abituato soprattutto nella scorsa stagione. La Lazio dal canto suo si riprende bene dalla sconfitta nel derby contro la Roma. Dopo 4 minuti dal calcio d’inizio arriva il gol di Ederson e i biancocelesti non possono far altro che ringraziare Andujar per aver respinto in malo modo la punizione di Candreva. Ma la Lazio, dopo 2 minuti, si fa perdonare con Cana che rinvia sui piedi di Barrientos che sigla il pareggio. Per i rossazzurri fondamentalmente è tutto qui. La Lazio invece riesce ad andare in vantaggio al 39’ con Lulic il cui tiro sfiora il palo e si insidia in rete. Una partita fondamentalmente segnata da tanti strafalcioni, non solo per “merito” dei giocatori ma anche l’arbitro non è da meno: grazia Cana nel primo tempo dopo un brutto fallo e lascia correre su una gomitata in area di Spolli che avrebbe dato ai padroni di casa il calcio di rigore. Ma per i biancocelesti l’ultimo gol arriva lo stesso con Hernanes che dal limite mette a segno il 3-1.
LIVORNO – CAGLIARI 1-1: finisce solo con un pareggio la sfida tra Livorno e Cagliari. Proprio gli ospiti partono meglio ma a segnare la prima rete saranno gli amaranto al 23’. La rete porta la firma di Luci che a pochi metri dalla porta trova la conclusione vincente di destro. I rossoblù stanno in allerta per tutta la gara e nel secondo tempo riescono a pareggiare. Ibarbo al 52’ di piatto destro batte il portiere dei sardi.
NAPOLI – SASSUOLO 1-1: il Napoli forse ha peccato un po’ di presunzione in questa gara casalinga contro il Sassuolo. Mai sottovalutare nessuno, nemmeno una squadra che qualche giorno prima perdeva per 0-7. Non si può mai sapere, e proprio gli azzurri lo hanno testato sulla propria pelle. Addio alla vetta con questo pareggio sicuramente evitabile. La prima vera occasione è proprio per i padroni di casa con Dzemaili che con un destro deciso la mette in rete senza troppi problemi. L’entusiasmo partenopeo dura davvero poco. Appena cinque minuti e i neroverdi mettono a segno il secondo gol in cinque gare. E’ ancora Zaza il protagonista delle reti del Sassuolo. Il Napoli fatica parecchio e la partita si chiude con un inaspettato pareggio.
PARMA – ATALANTA 4-3: il Parma si risveglia e conquista la sua prima vittoria in queste prime giornate di campionato. Il primo gol lo mette a segno Mesbah subito raggiunto dal nerazzurro Bonaventura. Parolo al 28’ con una botta al volo sigla il momentaneo vantaggio. Nel giro di poco Rosi e ancora Parolo segneranno per il 4-1. I bergamaschi tenteranno la rimonta nel secondo tempo prima con Denis e poi con Livaja ma il fischio finale regala i tre punti al Parma.
SAMPDORIA – ROMA 0-2: giallorossi da soli alla vetta. Dopo aver ottenuto la quinta vittoria consecutiva in casa della Sampdoria la Roma sta a 15 punti a due di distanza dal Napoli. Gli uomini di Garcia sono inarrestabili e lo hanno dimostrato anche in questa gara in trasferta. Il successo giallorosso ai danni dei blucerchiati si concretizza tutto nel secondo tempo. Il primo gol è di Benatia al 65’ che si inventa una mirabolante azione che sorprende tutti. Il secondo e decisivo gol arriva grazie a Gervinho che in contropiede se ne va segnando lo 0-2. Meriti anche alla Samp che nonostante la sconfitta è riuscita a tenere il campo contro una Roma devastante.
TORINO – HELLAS VERONA 2-2: i granata cercano la vittoria ma il Verona riesce a mettersi tra loro e i tre punti. I due gol del Toro hanno la firma di Alessio Cerci. Il primo arriva su rigore concesso dall’arbitro su tocco di mano di Gonzalez, il secondo su azione personale che batte difesa e portiere gialloblù. I gol per gli ospiti arrivano invece il primo su bell’azione tra Jorginho-Toni-Gomez che mettono a segno proprio quest’ultimo. Il secondo arriva da Jorginho che stavolta sfrutta l’errore del compagno Gomez.
INTER – FIORENTINA 2-1: un’altra vittoria arriva in casa Inter. Nel posticipo della quinta giornata di campionato i nerazzurri portano a casa tre punti battendo la Fiorentina per 2-1. Dopo un primo tempo a reti inviolate sono i viola a portarsi per prima avanti con Rossi che al 60’ trasforma un rigore. Trattenuta di Juan Jesus in area e Rossi che dal dischetto fredda Handanovic. L’Inter non perde tempo ad accorciare le distanze e lo fa con Cambiasso che con un’acrobazia mette a segno il gol del pareggio. I viola hanno una grandissima occasione con Borja Valero che serve Ilicic che tira però una bomba sul portiere. Allora ne approfittano i padroni di casa che si involano con Alvarez che serve Jonathan che con un destro preciso batte Neto. Finisce dunque sul 2-1.