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La ventottesima giornata di Serie A, prima di Marzo, offre all'Inter la concreta possibilità di avvicinare il Milan capolista. Se i nerazzurri ospiteranno un Genoa che in trasferta lascia parecchio a desiderare, i cugini rossoneri saranno di scena a Torino in quello che è il vero big match di giornata.
La Juventus, reduce dalle brucianti sconfitte patite contro Lecce e Bologna, ha alternato nel corso della stagione grandissime prestazioni contro le big (come testimoniano i successi contro Inter e Milan), mentre ha faticato contro le cosiddette provinciali. Problema psicologico o problema strutturale della creatura nata dal duo Marotta-Delneri? In ogni caso per la gara contro la capolista l'ex tecnico di Chievo e Sampdoria, dovrebbe riproporre Chiellini terzino sinistro con la coppia Bonucci-Barzagli diga centrale. A centrocampo dovrebbe dare forfait Aquilani e per questo la cerniera sarà composta da Melo e Marchisio. Ai lati agiranno Krasic a destra e Martinez a sinistra mentre in avanti Matri dovrebbe far coppia con Del Piero. In casa Milan Allegri potrà contare sul recuperato Ibrahimovic che ha smaltito il problema alla schiena e sarà regolarmente in campo. Il reparto mediano sarà composto da Gattuso, Van Bommel e Flamini. Jankulovski, invece, verrà confermato come terzino sinistro. Possibile panchina, infine, per Cassano e Robinho visto che Pato e Boateng appaiono in netto vantaggio.
Torniamo all'Inter però. La corazzata di Leonardo, come detto, ospiterà il Genoa di Ballardini che lontano da “Marassi” ha visto vincere troppo spesso. Per l'occasione il tecnico brasiliano farà a meno di Samuel, Milito e Cambiasso ma ritrova Maicon che ha scontato il turno di squalifica. In porta ci sarà Julio Cesar, mentre in difesa agiranno, da destra verso sinistra, Maicon, Ranocchia, Lucio e Chivu. A centrocampo dovrebbe recuperare Stankovic che in settimana ha accusato una sindrome influenzale. Ai suoi lati ci saranno Zanetti e Motta. In avanti, infine, Sneijder supporterà Pazzini ed Eto'o. Ballardini dal canto suo, sbarca a Milano in piena emergenza. Saranno infatti indisponibili tra i liguri Veloso, Criscito e Floro Flores tutti per squalifica. Le uniche buone notizie arrivano dal ritorno in gruppo di Kucka e Konko, entrambi arruolabili per “San Siro” e lanciati dal 1'. In difesa nessun problema per Dainelli e Kaladze nonostante gli allarmi settimanali e faranno coppia con Moretti e Mesto nel quartetto difensivo. In avanti Palacio e Paloschi, giustizieri della Roma due settimane orsono.
A proposito di Roma, la squadra capitolina inaugurerà la giornata di campionato nella serata di venerdì in casa del Lecce. Montella deve fare a meno di capitan Totti, squalificato: ad agire come unica punta nel consolidato 4-2-3-1 sarà Borriello. La trequarti giallorossa sarà composta da Taddei a destra, il recuperato Perrotta in posizione centrale e Vucinic esterno sinistro. Dubbi circa l'impiego di Menez. Pizarro non è al meglio ma dovrebbe comunque scendere in campo fin dall'inizio al fianco di De Rossi, a protezione della difesa. Reparto arretrato che vedrà il rientro dalla squalifica di Mexes; per affiancare il centrale francese Juan è in lieve vantaggio su Burdisso; confermati sulle fasce Cassetti e Riise. In casa Lecce invece l'umore è alle stelle dopo il successo contro la Juventus e il pareggio strappato a Brescia nello scontro diretto. De Canio riproporrà il 4-4-1-1 e ritrova Giacomazzi e Vives, rientrati dalla squalifica: entrambi costituiranno la diga centrale di centrocampo, mentre sulle corsie laterali troveranno spazio Munari e Mesbah. In posizione di trequartista agirà Olivera, a supporto dell'unica punta Jeda (in vantaggio su Corvia). In difesa conferma per il quartetto composto da Donati, Gustavo, Fabiano e Brivio.
Abbordabili, almeno sulla carta, le gare che attendono Napoli e Udinese. I campani attendono al “San Paolo” il Brescia, mentre i friulani ospiteranno il quasi retrocesso Bari.
Mazzarri, che dovrà fare a meno per l'ultima volta di Lavezzi, riconfermerà in blocco la squadra che ha perso contro il Milan. In difesa, davanti a De Sanctis, ci saranno Campagnaro, Cannavaro e Aronica. A centrocampo Maggio e Dossena spingeranno ai lati, mentre Pazienza e Gargano avranno il compito di arginare le scorribande bresciane. In avanti Hamsik giocherà qualche metro dietro Mascara e Cavani. Iachini, invece, consapevole di aver sprecato una ghiotta occasione contro il Lecce ritrova Bega e Filippini con il secondo principale candidato a scendere in campo dal 1'. In avanti si dovrebbe optare per l'unica punta: Diamanti agirà da trequartista e la boa centrale sarà reincarnata da Caracciolo. Panchina, dunque, per Eder.
In casa Udinese invece si respira aria di alta classifica dopo il roboante successo in casa del Palermo. Un vecchio detto dice che “squadra che vince non si cambia” e pertanto Guidolin dovrebbe riproporre contro i pugliesi gli stessi 11 che hanno sbancato il “Barbera”. Neanche a dirlo, le punte saranno Di Natale e Sanchez, con quest'ultimo sulla bocca di tutti dopo il poker calato in terra siciliana. Sull'altra panchina Mutti, che dentro di se ha già detto addio al sogno salvezza, dovrà fare a meno di Alvarez ma recupera, a centrocampo, l'argentino ex Juventus Almiron. In avanti potrebbe trovare spazio il giovanissimo Huseklepp.
Completano il quadro Chievo-Parma, Bologna-Cagliari e Sampdoria-Cesena.