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Le pagelle di Juventus-Palermo

I voti di GolSicilia.it


Sirigu 7: Torna ad essere decisivo. Ottime parate su Del Piero, nel primo tempo e su un colpo di testa di Amauri, nella ripresa. Merita una mansione speciale il volo d’angelo che gli permette di deviare sulla traversa un tiraccio dalla distanza del capitano bianconero. Qualcuno lo ha visto alzarsi la maglia e mostrare una bella "S" rossa. SUPERMAN

Cassani 7: Giocava nella Juventus, si vede che sente la partita. Nella Primavera bianconera faceva il centrale, adesso sembra essere uno dei migliori terzini destri italiani. Spinge, rincorre, recupera e serve palloni, davvero una prestazione impeccabile per il capitano rosanero. Rischia di rovinare tutto commettendo fallo su Del Piero in area, ma per fortuna il direttore di gara lascia correre. GAGLIARDO

Munoz 6.5: Del Piero lo impegna pesantemente, ma oggi l’argentino è concentrato e non sbaglia quasi nulla. Cerca sempre l’anticipo e rispetto ad altre occasioni lo trova, È in crescita e la prestazione di oggi sicuramente gli servirà ad avere più fiducia nei propri mezzi. CONCENTRATO

Bovo 7: Alzi la mano chi, dopo aver visto il centrale rosanero posizionare la sfera per battere una punizione dai 25 metri, non si sia chiesto “Ma batte Bovo?”. Piccola rincorsa, tiro a girare sopra la barriera e rete dello 0-3 per i siciliani. Già si immagina a raccontare il tutto ai nipotini che lo esaltano. PAPÁ CASTORO

Balzaretti 7: Il biondo codino rosanero si è trovato ad affrontare uno dei peggiori avversari: Krasic. L’ala juventina scatta, spinge e crossa con una ripetitività sconfortante. Ma Balzaretti non ci sta e pian piano ne prende le misure contrastandolo e non sbagliando un solo intervento. Al 57’ va anche vicino alla rete, dopo un bel dribbling corredato da un tiro a fil di palo. Macina chilometri su chilometri galoppando sulla fascia sinistra. BALZA IL CAVALLO DEL WEST

Migliaccio 6.5: Non è ancora al massimo della condizione, ma il suo apporto è fondamentale. Felipe Melo fa il duro, ma Migliaccio tira fuori il petto e anche gli artigli e spegne sul nascere molte azioni bianconere. Fa un terzo tempo che anche molti giocatori di basket gli invidiano, non sbaglia un solo stacco di testa.  MOLLA

Bacinovic 6.5: Seconda da titolare consecutiva per lo sloveno e anche oggi non sfigura per niente. Non ha la raffinatezza di Liverani, ma più corsa e dinamismo. Detta i tempi della squadra e s’inserisce bene negli spazi in contropiede.  BUSSOLA

Nocerino 6.5: Recupera una miriade di palloni, ma tende sempre a strafare e quindi ne perde anche troppi. Sul finire del match, quando Rigoni subentra a Bacinovic, si piazza davanti la difesa e a chiunque gli si avvicini con la maglia bianconera, grida “Di qua non si passa!”.GUARDIA DOGANALE

Ilicic 7: È un mancino puro, ma segna il secondo gol consecutivo di destro. Delio Rossi, con lui in campo, sembra essere riuscito a trovare l’equilibro di squadra. Lo sloveno ripaga la fiducia del mister segnando e gestendo palloni su palloni, con tranquillità e sfacciataggine. GUAPPO

Pastore 7.5: Si meriterebbe anche mezzo voto in più, ma coglie l’ennesimo legno di questo inizio di stagione e stavolta più che di sfortuna, sembra trattarsi di eccessiva sicurezza. Questa è l’unica nota negativa del Flaco: eleganza, classe, geometrie, spunti e passaggi di prima. Sembra la descrizione di un campione di qualche anno fa, detto Zizou dagli addetti ai lavori, ma si tratta proprio di Javier Pastore. Quando Rossi lo chiama fuori, sul finire del match, si becca gli applausi anche dei tifosi juventini. CHAPEAUX

Pinilla 7: “Gioca Hernandez” qualcuno diceva in settimana, “No, deve giocare Maccarone” rispondeva qualcun altro; Delio Rossi mette d’accordo tutti e manda in campo il cileno. Qualcuno lo ha definito la bella copia di Budan, in effetti fisicamente gli somiglia, ma c’è anche un grande bagaglio tecnico. Quando al minuto 37 lascia partire un diagonale che termina a fil di palo tutti rimangono con il fiato sospeso per la bella giocata. Mette i centimetri a disposizione della squadra e spazza di testa su molti calci d’angolo juventini. STATUARIO

Hernandez, Rigoni, Darmian s.v.: pochi minuti per loro

Delio Rossi 8: Sovverte nuovamente qualsiasi ipotesi di formazione. Infatti, dopo aver confermato le presenze dei due sloveni, getta nella mischia anche Pinilla. Mai scelta si rivelò più azzeccata. Trasmette determinazione alla squadra e gli ingranaggi del giocattolo Palermo si muovono in perfetta sincronia. DELIO DA VINCI


Dario Li Vigni 23/09/2010
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