



Juve Stabia-Trapani 2-3: le pagelle
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Il risveglio di oggi per i giocatori e per tutto lo staff del Palermo, non è stato certo dei migliori. Quello di ieri, infatti, è forse il Palermo peggiore visto quest’anno in campionato. Il confronto è con il Palermo che impattò con l’Udinese, ma siamo più o meno sullo stesso piano. Le cause possono essere molteplici. Su tutte l’assenza pesantissima del faro sloveno Bacinovic, ormai perno fondamentale per il centrocampo rosanero. Tutti si aspettavano Liverani come sostituto naturale, invece Rossi ha optato per un cambio di modulo. Un 3-4-2-1 ai limiti dell’inedito, con l’inserimento di Goian e l’avanzamento sulla linea mediane di Balzaretti e Cassani. La squadra ha accusato il cambio. Poca luce a centrocampo e troppi errori nella gestione del possesso palla. La conseguenza naturale è la scarsa fluidità di manovra con il tridente fantasia troppo isolato davanti. Dunque per questo Palermo un leader dai pieni buoni in mezzo al campo sembra essere fondamentale. Così come appare scontato che Liverani non ha più il passo per ricoprire un ruolo così importante. Rossi sembra averlo capito. In più neanche il “ragazzo prodigio” Kasami non sembra avere la piena fiducia del mister in quel ruolo. A pochi giorni dalla sessione invernale del calcio mercato, un piccolo ritocchino si fa sempre più concreto.
Fantamercato a parte, le reazioni del post partita hanno lasciato l’amaro in bocca. I giocatori hanno commentato aspramente la partita riconoscendo la superiorità degli avversari. Rossi ha addirittura abbandonato lo stadio senza rilasciare dichiarazioni, aspettando sul pullman l’arrivo della squadra. Zamparini è un fiume in piena. Il presidente parla di «sconfitta meritata» e di «lezione». Si tratta dell’ormai classico sfogo di Zamparini ad ogni sconfitta. Sperando che non si porti dietro malumori.
Nonostante la sconfitta però, il Palermo resta in una posizione di prestigio. Pari punti con Roma e Inter e solo quattro lunghezze dall’Europa che conta. Un avvio di stagione di tutto rispetto. Dunque adesso l’importante è fare blocco contro le critiche e ripartire domenica prossima, lasciando che sia il campo a parlare. Sciopero dei calciatori permettendo…

