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ZAMPARINI: «Vinceremo la Tim Cup»

Intervista fiume al presidente del Palermo


GIGI SIMONI «Qualche giorno fa ho parlato con Simoni ma l’ho lasciato libero perché il Gubbio ha bisogno di lui. Lo volevo come presidente vicario, visto che io non sono spesso a Palermo, ma c’è stato un nulla di fatto.

RAMMARICO «C’è rammarico per quelle sette partite in cui abbiamo raccolto soltanto quattro punti. Poi con il ‘Rossi-bis’ la squadra è tornata da Champions».

PASTORE «È un giocatore molto appetito e io cercherò di trattenerlo. Gli voglio bene come un figlio. Quando arrivò al ritiro estivo aveva le scarpe strette e io lo accompagnai a comprarne un paio nuove. Lui sarà il miglior ‘numero 10’ dei prossimi dieci anni. Sono sicuro vincerà il Pallone d’Oro. È un ragazzo sensibile e intelligente e quest’anno è stato ferito anche dai tifosi. È giovane e a volte può avere momenti di calo. In questo momento è uno dei primi 10 in Europa. Non ho trovato il nuovo Pastore, ma ho preso dei giovani di buon livello.

SQUADRE INTERESSATE AL 'FLACO' «Se dovesse andare via investirò i soldi della cessione per rinforzare il Palermo. In Italia ci sono squadre che possono investire su Pastore, una me l’ha fatto capire. Un indizio? È una società che vuole reinserirsi nel grande calcio».

'VINCIAMO LA TIM CUP' «Credo tantissimo alla vittoria in Coppa Italia. 30.000 tifosi a Roma? È la cosa più bella. In un Milan-Palermo del primo anno in serie A, c’era un cartellone “A S.Siro sugnu” e questo è il bello del calcio. Invito i tifosi a sostenere la squadra. Se vinciamo toccheremo il cielo, se perdiamo dobbiamo ugualmente essere contenti di esserci arrivati».

MAZZARRI «Il Napoli terrà Mazzarri in panchina, l’uno ha bisogno dell’altro e viceversa. Quattro anni fa, ancora allenava la Reggina, lo contattai per offrirgli la panchina rosanero ma non ci accordammo perché voleva troppi soldi».

VOTO A ROSSI «Se dovessi dare un voto a Delio Rossi gli darei 10. E darei lo stesso voto anche alla società. Se andrà via? Molto dipenderà dall’incontro che avremo dopo la finale»

PINILLA, ABEL E ILICIC «Pinilla? Non è sul mercato. Spero rimanga per i prossimi cinque o sei anni. Idem per Ilicic ed Hernandez. Saranno l’ossatura del Palermo. Il cileno è il nuovo Amauri se non ha problemi fisici. Nessun giocatore si muove, specialmente a centrocampo e in attacco. In difesa qualcosa faremo. Poi naturalmente mi siederò con l’allenatore, o Rossi o qualcun altro, per fare la squadra».

PANCHINE IN SERIE A Panchine in serie A? Alla Juventus vedo bene Conte, glielo consigliai anche l’anno scorso perché conosce bene l’ambiente. Inter e Milan confermano. Delio Rossi ha la qualità per fare bene alla Roma, ma ci vedo anche Mazzarri. Gli altri, come Pioli, sarebbero una scommessa come ha fatto il Milan con Allegri. Al Genoa andrà Malesani. La Lazio tiene Reja anche se credo non sia felice perché è contestato.Reja a Palermo? Credo proprio di no. Gasperini a Palermo? Oltre lui ne ho altri sotto mano, ma di certo rimarrete sorpresi».

MICCOLI «Sono molto affezionato a Fabrizio e lui lo è a me. È un campione e spero rimanga anche per la prossima stagione e che chiuda la carriera in Sicilia. Spero capisca che è nella fase calante della carriera e che per noi potrebbe essere importante. Sarebbe un giocatore fondamentale anche se non giocasse sempre dall’inizio».

LEGA CALCIO «Scontro in Lega? Dovremmo prendere esempio dall’Inghilterra. Noi non abbiamo cultura sportiva anche per quanto riguarda la suddivisione dei fondi. Conto su due principali punti: uno, che siano garantiti dei proventi anche alle piccole. Due, che si favorisca la meritocrazia. In Italia perora si premia la storia, quindi gli introiti vanno nelle tasche di tre grandi società e anche se un’altra arriva prima, non frega niente a nessuno».


Redazione Golsicilia 21/05/2011
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