



Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Una Tiger decisa e cinica strapazza l’Atletico Gela 3-0
Palermo, ora et labora
Doveva essere la giornata del riscatto. Ci si attendeva le zampate che avrebbero rinforzato la squadra e fatto tornare il sereno tra i tifosi, i quali confidavano nell’approdo in Sicilia di un nome di grido. Niente di tutto questo. Né Sorensen, né Gago, né tantomeno Amauri. Come se non bastasse, in extremis ecco arrivare la ciliegina su una torta al fiele: Nocerino lascia il Palermo a titolo definitivo e approda al Milan.
Chissà come reagirà la piazza, con ogni probabilità non in maniera positiva. Non che il Palermo sia rimasto con le mani in mano, per carità, d’altronde gli arrivi di Barreto, Alvarez e Della Rocca vanno a rinforzare un centrocampo sino a ieri evidentemente povero di idee e di contenuti. In attacco? Solo una cessione, quella di Pablo Gonzalez, la cui avventura palermitana è durata lo spazio di una partita in Svizzera. Al terminal arrivi dell’aeroporto rosanero, invece, non si è presentato nessuno. Pertanto, il Palermo arriverà ai nastri di partenza del campionato con i soli Pinilla, Miccoli e Hernandez.
Una sconfitta per la coppia Zamparini-Sogliano? Ci sentiamo di rispondere in maniera affermativa a tale quesito. Una debacle legata non soltanto al modus operandi del duo in sede di mercato, ma anche per l’incapacità di gestire un esonero oramai annunciato. Pioli, da quasi 48 ore, si ritrova nella situazione di dover allenare una squadra probabilmente non sua già dal triplice fischio di Napoli-Palermo. E se a tutto ciò aggiungiamo le frizioni tra presidente e ds emerse negli ultimi minuti di quella che verrà ricordata come una tra le più deludenti sessioni di calciomercato degli ultimi dieci anni, la frittata è fatta.
La piazza si attendeva ben altro, specie dopo il no “senza se e senza ma” di Delio Rossi. Probabilmente i prossimi saranno giorni di protesta per il popolo rosanero, tuttavia presto o tardi bisognerà ricompattarsi per salvaguardare il bene supremo, quella serie A che mai come oggi sembra essere a rischio.
Palermo, arrivano Sorrentino, Boselli e Formica, serve altro in rosa?