



Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Una Tiger decisa e cinica strapazza l’Atletico Gela 3-0
Palermo, ora et labora
Intervenuti in sala stampa il presidente del Palermo Maurizio Zamparini e l'allenatore Bortolo Mutti fissano a quota 43 la virtuale salvezza del Palermo. Il numero uno rosanero, inoltre, chiarisce la situazione circa le dimissioni di Panucci giunte nella giornata odierna e non esclude lo stesso ex allenatore del Bari come mister della prossima stagione. Questi i punti salienti delle due conferenze:
Bortolo Mutti
PARMA: «Quella di domani è una gara importante perchè arriva in un finale di campionato intenso. C'è un po' di stanchezza e abbiamo ancora qualche problema a livello fisico che non riusciamo a proporre. Anche domani avremo una situazione un po' sofferta a livello tecnico e tattico»;
TURN OVER: «Per quanto riguarda Miccoli non escludo la possibilità che possa riposare domani. Budan a Cesena è entrato bene in campo quindi potrei riproporlo dal 1'. Panucci? Spiace che sia andata così perchè era parte integrante dello spogliatoio. Comunque non entro nei dettagli: ci penserà il presidente»;
CATANIA: «Sarebbe un errore pensare al derby già domani. Le gare vanno affrontate una alla volta quindi prima battiamo il Parma e poi pensiamo al Catania»;
Maurizio Zamparini
IL CASO: «E' una cosa che ha sconcertato anche me. E' la terza volta in 15 giorni che ho una frizione con lui. Forse non capisce ancora che fare il dirigente è diverso da fare il calciatore. Quando si è accorto che il fatto relativo sull'intervista era inesistente doveva prendere il telefono e scusarsi. Non l'ha fatto e anzi mi ha mandato la lettera di dimissioni»;
L'ERRORE: «Panucci è rimasto un giocatore. Ieri si è arrabbiato per delle mie dichiarazioni a una radio che io poi ho fatto smentire sul sito per tranquillizzarlo. Lui forse pensava di dover gestire tutto da solo, io invece non gli avevo dato carta bianca. Doveva svolgere un lavoro di equipe insieme a me, Perinetti, Cattani, che è un bravissimo ragazzo»;
FUTURO: «È ancora presto per poter parlare di nuovo allenatore. Non escludo, però, la riconferma di Mutti che male non sta facendo. Speravo in ogni caso di giungere a quota 43 punti in classifica già qualche settimana fa in maniera tale da poter osservare con tranquillità alcuni giovani. Stadio? Purtroppo di mezzo ci sono le elezioni e il tutto è slittato inesorabilmente»;
SCEICCHI: «Dovevano venire la settimana scorsa e hanno ritardato di 15 giorni. Gli arabi sono calmi, non hanno la nostra fretta. Loro verranno per parlare con me, se poi vorranno vedere una partita poi si vedrà. Dipende da quanti giorni si fermano».
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