



Palermo-Latina: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Juve Stabia-Trapani 2-3: le pagelle
Primavera: la Roma surclassa il Palermo
Il Trapani ritrova anche il successo esterno: 3-2 sul campo della Juve Stabia
Pranzo ancora indigesto per il Palermo, l'anticipo domenicale si conferma un tabù per i rosa che dai tre incontri disputati alle 12.30 fino ad ora è uscito sempre sconfitto. Il primo stop il 12 Settembre contro il Brescia, rosa battuti 3-2 e polemiche per il rigore concesso alle rondinelle, poi trasformato da Caracciolo, che regala il successo alla squadra lombarda. Il 31 Ottobre al Barbera è la Lazio ad imporsi grazie al bellissimo gol di Dias sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma ancora una volta episodio sfavorevole per i rosa, cui viene negato un penalty per un evidente fallo di mano in area di rigore. La terza battuta d'arresto è storia recente.
Donadoni schiera un Cagliari a trazione anteriore con il tridente formato da Nenè, Matri e Acquafresca, Rossi schiera Andjielkovic in difesa al fianco di Munoz e in avanti si affida a Maccarone per sostituire l'indisponibile Miccoli. È proprio Big Mac ad avere una ghiotta occasione quando al 19' lanciato a tu per tu con Muslera si fa anticipare dall'uscita del portiere. Al 23' i sardi si portano in vantaggio: Matri scambia con Nenè, la conclusione si stampa sul palo, sul pallone si avventa lo stesso Matri che ribadisce la sfera in rete. Il replay però evidenzia l'ennesimo errore arbitrale nei confronti del Palermo, al momento del passaggio di Nenè a Matri, quest'ultimo si trova nettamente avanti rispetto alla linea dei difensori rosa. La prima frazione si conclude con i rossoblù in vantaggio tutto sommato meritatamente per quanto visto in campo.
Nella ripresa immediato raddoppio della formazione allenata da Roberto Donadoni: sugli sviluppi di un corner, Nocerino, nel tentativo di anticipare Conti, spedisce la sfera nella proprio porta. Il Palermo sembra essere incappato nella classica giornata no, quando Javier Pastore servito in profondità da Ilicic accorcia le distanze. Passano però pochi minuti e su una corta respinta di Balzaretti, su cross dalla sinistra di Agostini, si avventa Biondini che con un bel destro al volo, sporcato di petto da Andjelkovic, batte Sirigu per il definitivo 3-1.
Il presidente Zamparini si sfoga cosi in un intervista concessa alle reti Mediaset: «Tutte le domeniche accade qualcosa contro il Palermo. Ho chiesto a Nicchi per me e per i palermitani una risposta. Mi dica perché sta succedendo questo! Quello su Matri non è un fuorigioco di dieci centrimetri, ma di un metro. se uno fa il guardalinee in serie A non può non notare una cosa del genere. Ho visto una cosa simile in Bayern-Fiorentina e quel guardalinee lo hanno mandato via. A Bari ci hanno dato un rigore contro che non c'era, contro il Chievo c'era un penalty per noi e non è stato convalidato. I nostri giocatori sono scoraggiati perché c'è sempre qualcosa che gli va contro. Io non mi lamento perché mi conviene o perché voglio rigori a favore. Non sono né juventino, né milanista e né interista. Voglio che gli arbitri fischino il giusto e che sbaglino come sbagliamo tutti, però chiedo che il calcio si basi sui valori e non sulla furbizia. Altrimenti lo sport diventa interesse». Infine il patron rosa saluta la platea con un colorito ma scherzoso «Andate tutti a fanculo».
Il Palermo, lo ricordiamo, è l'unica compagine del campionato cui non è stato ancora assegnato un penalty in 20 giornate disputate. Ma ieri i rosa hanno messo del loro nella sconfitta rimediata contro un Cagliari che è sceso in campo con molta più convinzione, grinta e forza di volontà, ottenendo una vittoria che a onor del vero, episodi a parte, i sardi hanno nettamente meritato.