moto ricambi ed accessori, caschi personalizzati, vespa, givi, cif, bardahl, agv , airoh, yamaha, suzuky calzaturificio scarpe per bambini a palermo vendita ricambi ed accessori per cellulari nokia, samsung, iphone, smarthphone tipografia , incisioni laser, cassette per vino, registri scolastici, traforo laser, stampa digitale
 

Serve continuità e attenzione in difesa

La parola ai tifosi


Dopo la sconfitta rimediata a Udine, il Palermo è costretto a rimettere insieme i cocci di una settimana che lo ha visto passare dal roboante successo interno contro il Bologna (4-1) alle pesanti sconfitte contro il Cska Mosca di giovedì scorso (0-3) e, appunto, contro l'Udinese di Francesco Guidolin (1-2), domenica scorsa.

Ma come è possibile il passaggio da un risultato così eclatante a queste debacle improvvise? Una settimana fa il Palermo sembrava poter competere per la Champions, i tifosi erano contenti della propria squadra e del gioco che esprimeva, degli acquisti, del nuovo modulo adottato da mister Rossi e degli equilibri della squadra.

Tutto diverso a distanza di sette giorni. Una sconfitta ha fatto sì che il Palermo fosse risucchiato in una posizione di metà classifica, una classifica strana che consente ai rosa di stare a -2 dalla zona Champions, a + 3 dalla zona retrocessione. E allora ecco che i più tragici si lasciano andare a commenti del tipo "continuando così finiamo in serie B". Bisogna migliorare dietro, non subire gol evitabilissimi per ottenere quella continuità che consentirebbe ai rosa di fare il definitivo salto di qualità.

Può, però, una sconfitta cambiare così tanto gli obiettivi di una squadra e l'umore dei tifosi? In realtà, non si tratta soltanto di una sconfitta, ma è il gioco espresso contro Cska Mosca e Udinese a preoccupare i supporters; inoltre, se con i russi i siciliani hanno almeno provato a rendersi pericolosi (anche se soltanto per metà gara), contro i friulani la squadra è scesa in campo spaesata, il Palermo era inesistente e soltanto dopo il 2-0 di Di Natale i rosa hanno accennato a una reazione, soprattutto con Pinilla, autore del gol rosanero.

Proprio il cileno, insieme ai due sloveni Ilicic e Bacinovic, è la consolazione di queste prime giornate di campionato. Gli infortuni di Miccoli e Liverani hanno consentito a Rossi di cambiare modulo e giocatori ed ecco i nuovi acquisti mandati regolarmente in campo: l'attaccante, domenica, è stato l'ultimo ad arrendersi e ha realizzato, fin qui, 3 gol; buone prestazioni, finora, anche da parte dei due sloveni: il trequartista ha, finora, segnato quattro reti, il centrocampista una.

Ma questo Palermo può realmente fare a meno del suo capitano e del suo regista? Pronti a scommettere che fino a una settimana fa tutti avrebbero risposto di sì, dopo la gara di Udine forse le risposte sono un po' diverse. I rosa non hanno fatto vedere personalità e gioco, che solo i due giocatori fermi ai box sanno garantire con sicurezza. Mancano le invenzioni del numero 10, manca la costruzione di trame offensive architettata da Liverani. In sostanza, manca l'anima di questo Palermo.

Domenica prossima, infine, i rosa affronteranno la Lazio capolista. Servirà molta attenzione in difesa, non bisognerà lasciare nulla al caso: i biancocelesti hanno già dimostrato di saper arrivare al gol con diversi giocatori, il Palermo non può permettersi distrazioni di sorta. Una vittoria consentirebbe alla squadra rosanero di tornare nei piani alti della classifica; una sconfitta causerebbe il risucchio nella zona calda della graduatoria. Ma, come sempre per le partite di calcio, ne sapremo di più soltanto domenica pomeriggio...


Luca Di Noto 26/10/2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti Articoli correlati
Golsicilia.it © 2013 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846