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Al Barbera arrivano i campioni d'Europa e, come prevedibile, l'attesa è alta. Il Palermo arriva a questa gara con molta pressione addosso a causa dei risultati negativi delle ultime settimane. Un solo punto in campionato e due sconfitte su tre partite in Europa. Come se tutto questo non bastasse i ragazzi di Delio Rossi sembrano aver siglato un abbonamento con il 2-3. Un risultato che si è verificato già tre volte negli ultimi quattro incontri.
Il momento rosa è stato anche sottolineato dal presidente Zamparini che non ha perso l'occasione per tirare le orecchie al tecnico e alla squadra. Sembra proprio arrivato il momento di iniziare a vincere.
Provando a fare un'analisi si evince che il problema del Palermo non sia né nella costruzione del gioco né tanto meno nella fase di realizzazione, bensì nella fase di copertura. Sia i mediani che la difesa non sembrano garantire la copertura necessaria. Il grande imputato (come sottolineato da Zamparini) sembra essere Liverani, giudicato inadatto alla fase difensiva. Tuttavia non si può attribuire ad un solo uomo il destino di una squadra. Il Palermo, nella scorsa sessione di mercato, è rimasto "orfano" di Kjaer e dei sostituti (Munuz, Glik e Darmian) solo l'argentino ex Boca Juniors sembra essere lontanamente all'altezza. Dunque si dovrà lavorare molto per consentire a tutta la squadre dei movimenti difensivi più adeguati.
Il dato su cui appellarsi è che i rosa non mostrano bandiera bianca al Barbera da ben 29 turni. Da allora, 21 vittorie e otto pareggi. Un dato negativo però è che il Palermo non batte i nerazzurri al Barbera dal 2005, quando il tabellino (manco a dirlo) si fermò sul 3-2. Le reti portano la firma di Terlizzi, Corini e Makinwa per i rosa e Cruz (2) per l'Inter.
Delio Rossi dovrebbe schierare un 4-3-1-2 con Sirigu; Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti; Bacinovic, Liverani, Nocerino; Pastore; Hernandez, Maccarone. Anche se c'è da considerare un recupero dell'ultimo minuto di Migliaccio. A lasciargli il posto potrebbe essere il discusso Liverani.
Benitez, che non può contare su Snejder, punterà su un 4-2-3-1 con Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, J. Zanetti; Mariga, Cambiasso; Biabiany, Coutinho, Eto’o; Milito.
I tifosi ci credono, ora tocca alla squadra

