



Juve Stabia-Trapani 2-3: le pagelle
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Primo tempo giocato esclusivamente nell'area del Brescia. Il Palermo costruisce tantissimo e viene danneggiato nuovamente da una svista arbitrale. L'arbitro Bergonzi non vede l'ennesimo rigore solare su Pastore atterrato dal difensore Berardi. La prima frazione si chiude sullo 0-0 ma i rosa meritano la vittoria.
PALERMO (4-3-2-1): Sirigu, Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti, Migliaccio, Bacinovic, Nocerino, Pastore, Ilicic, Miccoli
In panchina: Benussi, Darmian, Andelkovic, Kasami, Liverani, Kurtic, Maccarone.
Allenatore: Delio Rossi
BRESCIA (4-3-2-1): Arcari; Berardi, Zebina, Mareco, Martinez; Cordova, Filippini, Konè; Lanzafame, Possanzini; Caracciolo
In panchina: Leali, Zambelli, Dallamano, Nana, Baiocco, Hetemaj, Feczesin, Taddei
Allenatore: Mario Beretta
Arbitro: Gervasoni di Mantova
Note: Ammoniti: Lanzafame al 39'
PRIMO TEMPO Il match fra siciliani e lombardi inizia con la protesta silenziosa della curva nord del "Barbera", contro i tanti errori arbitrali nei confronti della squadra rosa. Dagli spalti si leggono infatti striscioni all'indirizzo della Lega Calcio e la classe arbitrale. Si parte subito con un buon ritmo, le due squadre provano ad aggrediarsi sin dai primi minuti. Già al 2' le rondinelle, con un contropiede di Possanzini, provano ad avvicinarsi alla porta rosa. Il Palermo risponde subito dopo, al 4' Pastore dopo una galoppata di venti metri conclude con un gran tiro da fuori area, Arcari devia la bomba con i pugni. I rosa cingono d'assedio i bresciani. Miccoli al 6', dopo una bella azione tutta di prima ,conclude al volo su assist di Ilicic, la sfera esce poco alta. Il canovaccio sembra subito chiaro, i ragazzi di Rossi attaccano mentre quelli di Beretta sono costretti a difendersi. Pastore ci riprova all' 11' con un colpo di testa, su calcio d'angolo di Miccoli, il tiro sfiora di poco il palo. Al 12' ci sono quindi già tre occasioni a favore dei rosa. La prima topica dell'arbitro Gervasoni è su un calcio d'angolo solare negato al Palermo, il pubblico non gradisce e lo fa capire. Miccoli al 19' scarica un gran destro, sul solito spunto di Pastore, Arcari si oppone bene anche in questa occasione. La partita, dopo i primi minuti, diventa brutta con ripetuti errori da una parte e dall'altra. Balzaretti al 22' prova a scuoterla dal torpore, il passaggio del laterale al solissimo Pastore in area lombarda viene sventato dall'ex Filippini. Le rondinelle montano le barricate e non tentano assolutamente una sortita offensiva. Al 25' ci prova anche Nocerino, la sua conclusione scheggia la traversa. La partita si trasforma in un vero e proprio assedio e i rosa contano sul pallottoliere i calcio d'angolo a favore. Il capitano Miccoli prova con un'altra conclusione al 27', stavolta dai trenta metri. ma fuori bersaglio. Lo sloveno Ilicic, servito dal "Flaco" Pastore, trova lo spazio per scoccare un tiro al 32', l'estremo dei lombardi devia in angolo. La prima occasione per le rondinelle è di Lanzafame, la sua palla và alle stelle. L'irreparabile accade al 35': Pastore salta tre-quattro difensori in area e viene atterrato da Berardi, lo stadio esplode chiamando rigore, Gervasoni non vede nulla. L'ennesimo errore arbitrale, il 17° dall'inizio del campionato, trasforma il Barbera in una bolgia. Il Palermo continua ad attaccare a testa bassa ma il fortino eretto da Arcari non crolla. Al 40' una bomba esplosa dal Romario del Salento viene disinnescata. Gli errori arbitrali colpiscono anche il Brescia: al 42' Caracciolo viene fermato in fuorigioco inesistente. Si gioca a porta romana, Nocerino al 43' si vede deviare un tiro in porta a colpo sicuro. Le occasioni per i rosanero si susseguono di continuo, ma i bresciani devono ringraziare il loro portiere. Si chiude il primo tempo.