




PALERMO (4-3-2-1): Sirigu; Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic, Nocerino; Pastore (40' st Goian), Ilicic (46' st Kasami), Miccoli (17' st Maccarone). A disposizione: Benussi, Garcia, Goian, Rigoni, Kasami, Maccarone, Martinez. Allenatore: Delio Rossi.
CATANIA (4-1-4-1): Andujar; Potenza, Silvestre, Terlizzi, Marchese; Biagianti; Gomez (14' st Ricchiuti), Martinho (39' st Antenucci), Delvecchio (1' st Izco), Mascara; Maxi Lopez. A disposizione: Campagnolo, Izco, Llama, Alvarez, Sciacca, Ricchiuti, Antenucci. Allenatore: Marco Giampaolo.
Arbitro: Paolo Valeri di Roma.
Assistenti: Renato Faverani di Lodi e Andrea Stefani di Milano.
IV Uomo Ufficiale: Antonio Damato di Barletta.
Marcatori: Pastore (P) al 33' pt; Terlizzi (C) al 2' st; Pastore (P) al 3' st, Pastore (P) al 40' st.
Ammoniti: Bacinovic, Mascara, Munoz.
PRIMO TEMPO La prima immagine del derby siciliano è l'abbraccio caloroso tra i due presidenti delle squadre, scesi sul terreno di gioco, e il loro saluto ai numerosi tifosi presenti sugli spalti. Fin dal primo minuto la partita ha visto come protagonista il grande agonismo in campo: Palermo e Catania molto aggressivi sui portatori di palla avversari. All'8' arriva la prima azione da gol con Gomez che dal limite dell'area lascia partire un colpo che però termina alto sopra la traversa. Dopo 4 minuti è ancora il Catania a farsi pericoloso con un sinistro velenoso di Maxi Lopez senza esito però. Al primo quarto d'ora di gara l'arbitro per un offside dubbio, segnalato dal guardalinee, annulla un gol a Ilicic, ben servito in verticale da Pastore. Al 21' gli etnei sono vicini al gol del vantaggio: Gomez si intrufola in area di rigore sulla destra, salta con un sombrero Bacinovic e calcia con potenza, ma Sirigu respinge prontamente su Maxi Lopez che, accorrendo sulla sfera, svirgola alto. Successivamente replicano i padroni di casa con una punizione dalla trequarti di Miccoli che pesca Migliaccio, il cui colpo di testa però non coglie il giusto corridoio. Quasi alla mezz'ora una zuccata di Maxi Lopez, accontentato da un cross dalla destra di Gomez, si estingue appena sopra la traversa. Al 32' un sinistro potente di Miccoli in area di rigore viene parato da un super-Andujar. Il gol del vantaggio, tuttavia, è solo rimandato di un solo giro di orologio: un ottimo cross di Balzaretti per Pastore che, lasciato solo, schiaccia la palla di testa in rete. Non accade più nulla, rosa in vantaggio negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO La ripresa si apre con il pareggio degli ospiti: un calcio d'angolo di Gomez attraversa tutta la difesa del Palermo, trovando Terlizzi libero che getta facilmente la palla in rete. L'ex difensore rosanero non esulta in virtù del suo passato tra le file della squadra di via Del Fante. Ma la felicità degli etnei dura appena un minuto perché i padroni di casa si portano nuovamente in vantaggio con un diagonale potente di Pastore, servito da un passaggio di Miccoli a seguito di una sua percussione. Al 10' e al 13' sono ancora insidiosi i rosa di Rossi prima con Miccoli che conclude di poco a lato dal limite dell'area, poi Ilicic che imbeccato da Pastore cerca il secondo palo con il mancino a giro. Dopo 4 minuti il Catania ci prova con Martinho, la cui conclusione, deviata da un giocatore del Palermo, viene bloccata da Sirigu. Tra il 21' e il 25' Maccarone, appena entrato, sbaglia tre ghiotte occasioni: imbeccato da un passaggio di Bacinovic spara addosso al portiere avversario; su una respinta corta della difesa etnea conclude a lato del palo inspiegabilmente; infine su un cross di Migliaccio dalla destra Maccarone, defilandosi, conclude ugualmente ma Andujar è attento. Un minuto dopo sugli sviluppi del corner, Munoz, colpendo di testa, non trova il bersaglio grande. Alla mezz'ora Izco, accontentato da un lancio di Ricchiuti, tenta il colpo al volo di prima intenzione, ma la palla viene bloccata dalla traversa. Al 33' a seguito di un calcio d'angolo di Mascara, Ricchiuti anticipa tutti di testa, rimanendo deluso però da un ottimo intervento di Sirigu che salva il risultato. A 8 minuti dalla fine una punizione di Bovo da circa 30 metri accarezza la traversa. Al 40' arriva il terzo sigillo del Palermo: Maccarone, involandosi in verticale sulla sinistra, mette al centro un pallone, sul quale si avventa Pastore in maniera vincente. Nei tre minuti di recupero le squadre si rassegnano al risultato di 3-1.
Siciliane a fatica: quale il risultato più inaspettato?