




MOMENTO ROSANERO Sembra non finire più il momento negativo degli uomini di Delio Rossi, che contro il Bologna non sono riusciti a riscattare la pesante sconfitta interna contro la Fiorentina. Le continue frecciatine del presidente ad allenatore e giocatori inoltre non aiutano e la squadra che fino a qualche settimana fa poteva giocarsela con chiunque, ora sembra avere perso l’autostima. Inoltre, la sfortuna (visti i tanti infortuni) si combina alla confusione che regna quando i siciliani scendono in campo. L’auspicio per la partita di oggi è quello di rivedere una squadra all’altezza contro i friulani, che dopo un inizio deprimente, hanno dato vita ad uno sprint interminabile. Forse il match più importante della stagione: solo in caso di vittoria i rosanero potranno non perdere le speranze per conquistare un posto nell’Europa che conta.
MOMENTO UDINESE Il pareggio interno contro il Brescia, nonostante la delusione, ha permesso all’Udinese di allungare ancora di più sul Palermo stesso e sulle altre inseguitrici, in virtù del punto conquistato. La squadra di Guidolin, forte di Sanchez e Di Natale, gioca un calcio vivace, veloce e imprevedibile. Nonostante l’avvio di stagione, che aveva messo in discussione i vari talenti friulani e soprattutto le capacità del tecnico romagnolo, i bianconeri credono nella conquista del 4° posto e sicuramente i risultati finora conquistati non possono che fomentare tali desideri.
CURIOSITÀ Sarà vissuta con un’emozione particolare, unica, la partita da Francesco Guidolin. Il tecnico romagnolo è legato alla squadra e alla città di Palermo, visto un passato glorioso sulla panchina rosanero. Rimarrà nella storia di questa squadra poiché ha regalato ai tifosi un sogno che è durato dalla conquista della promozione in Serie A alla qualificazione in Coppa Uefa, nel giro di due stagioni entusiasmanti.
PRECEDENTI IN SERIE A Il bilancio dei precedenti è nettamente a favore dei padroni di casa che al “Barbera” hanno sfidato l’Udinese 22 volte nella massima serie, vincendo tredici match. Quattro sono i pareggi, cinque le vittorie dei friulani. L’ultimo precedente risale al 25 ottobre del 2009, quando sulla panchina rosanero sedeva Walter Zenga. Il Palermo vinse quella sfida per 1-0 con un gran gol di Cesare Bovo nel finale. Difficile non dimenticare invece il K.O. interno più pesante subito dai siciliani. Era il 13 marzo del 2005 e il Palermo, che proprio come oggi lottava testa a testa con i friulani per un posto nell’Europa che conta, cadde per 1 a 5. Allora sulla panchina del Palermo sedeva l’ex del giorno, Guidolin. Il match viene ricordato, oltre che per il pesante passivo, per la maturità mostrata dal pubblico siciliano che a fine match con grande sportività applaudì i propri beniamini.
PROBABILI FORMAZIONI Il tecnico Delio Rossi dovrà fare a meno del capitano Fabrizio Miccoli, che per infortunio dovrà stare lontano dai campi per almeno due settimane. Al suo posto dal 1’ Rossi lancerà nella maschia Abel Hernandez, unico papabile visto che l’alternativa Paolucci siederà in panchina. Cassani, che non ha ancora recuperato dall’infortunio rimediato in Nazionale, rimarrà fermo ai box e il suo posto con ogni probabilità sarà preso da Darmian che ha recuperato dall’infortunio. Per il resto modulo e giocatori confermati , con l’unico ballottaggio per un posto al fianco di Bovo al centro della difesa tra Munoz e Andjelkovic con l’argentino favorito.
Guidolin avrà a disposizione tutti i giocatori titolari, compreso il rientrante Sanchez che contro il Brescia ha scontato un turno di squalifica. L’unico dubbio che perseguita il tecnico dei friulani è l’impiego di uno tra Coda e Benatia, con quest’ultimo favorito.
PALERMO (4-3-2-1) Sirigu; Darmian, Munoz, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic, Nocerino; Ilicic, Pastore; Hernandez. In panchina: Benussi, Andelkovic, Kurtic, Acquah, Kasami, Paolucci, Pinilla. All. Delio Rossi
UDINESE (3-4-1-2) Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi; Isla, Inler, Asamoah, Armero; Pinzi; Di Natale, Sanchez. In panchina: Belardi, Coda, Cuadrado, Pasquale, Abdi, Badu, Denis. All. Francesco Guidolin
A dirigere l’incontro sarà l’arbitro Peruzzo. Il fischietto di Vicenza sarà coadiuvato dagli assistenti Rossomando e Angrisani, mentre il IV ufficiale sarà Mazzoleni di Bergamo.
(Golsicilia)
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