



Palermo-Latina: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
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Dopo aver passato un Natale da sesti in classifica, ci si avvicina alla ripresa del campionato, che avrà luogo il 6 gennaio al "Barbera" contro la Sampdoria. I tifosi sono soddisfatti di quanto fatto finora, anche se non manca un pizzico di rammarico relativo all'ultima partita dei rosa, quella contro il Bari, che, se fosse stata vinta, avrebbe permesso l'aggancio alla quinta posizione, occupata attualmente dalla Roma.
L'anno che sta per concludersi ha regalato tante gioie e qualche dolore ai supporters rosanero: le due vittorie a Torino, contro la Juventus, dimostrano la costante crescita della squadra, che riesce a giocare con personalità soprattutto le gare con le grandi. La delusione più grande resta, senza dubbio, la mancata qualificazione in Champions della scorsa stagione, sfuggita soltanto nelle ultime giornate a vantaggio della Sampdoria.
Nel campionato in corso, come già accennato, il Palermo si trova sesto in classifica, dietro Milan, Lazio, Napoli, Juve e Roma. Un inizio stentato, soprattutto nelle gare casalinghe, aveva fatto pensare a una campagna acquisti sbagliata: gente come Munoz, Pinilla e Maccarone è arrivata per prendere il posto di Kjaer e Cavani, ceduti in estate, con quest'ultimo protagonista di un vero e proprio boom con la maglia del Napoli (10 reti realizzate in 17 gare di campionato).
Eppure il Palermo, che aveva appena un punto dopo tre giornate, si è ripreso a lungo andare: i nuovi acquisti, chi più chi meno, hanno preso lentamente confidenza con il calcio italiano e i tifosi rosanero hanno potuto assistere a dei veri e propri talenti sbocciati partita dopo partita. Se da parte di Pastore - sette reti per lui - sono arrivate soltanto conferme, nessuno si sarebbe aspettato le esplosioni di gente come Ilicic, Pinilla e Bacinovic, che hanno portato la squadra rosanero nelle prime posizioni di classifica.
Certo, manca sempre un po' di continuità che farebbe compiere alla squadra di Viale del Fante il definitivo salto di qualità, ma stiamo assistendo a un campionato strano, in cui anche le grandi arrancano contro le piccole. Le due sconfitte interne, contro Inter e Lazio, sono state compensate da tre successi esterni di tutto rispetto, sui campi di Juventus, Fiorentina e Cesena: unico neo, la troppa difficoltà nell'imporsi contro le squadre di medio-bassa classifica, sia in casa che fuori.
Il fiore all'occhiello della squadra di Delio Rossi è, indubbiamente, Javier Pastore, di cui tanto si è parlato anche in chiave mercato. Il giocatore diverte il pubblico con le sue giocate ed è decisivo nel trascinare la squadra, anche se nelle ultime giornate è calato un po', forse anche a causa del troppo parlare sul suo conto. Zamparini ha fissato una valutazione di 70 milioni e il giocatore, che ha rinnovato recentemente, è ambito dalle migliori squadre d'Europa. I tifosi sperano, ovviamente, che il "Flaco" resti in rosa, ma sarà difficile tenere a bada la concorrenza.
L'unico aspetto decisamente negativo, infine, riguarda l'Europa League: se è vero che la qualificazione a una competizione continentale è stata fortemente voluta, quest'anno è sembrato che il classico impegno del giovedì sia stato preso con troppa sufficienza; nonostante un sorteggio abbordabilissimo, con un girone non troppo complicato, per la squadra rosanero è arrivata un'eliminazione bruciante, che ha lasciato delusi tifosi e dirigenza, ma i supporters rosanero sperano che permetterà alla squadra di concentrarsi maggiormente sul campionato.