Serie A: la stagione che verrà

Venti giorni dividono le 20 di A dal loro esordio in campionato


Ormai manca poco. “Solamente” tre settimane dividono le venti squadre di A dal loro esordio ufficiale in campionato che sancirà l’inizio della stagione calcistica 2010-2011. Archiviata l’immensa delusione mondiale, l’Italia si getta nuovamente nel mondo del pallone nostrano e come ogni estate non possono mancare aspettative, speranze e sogni che accompagnano l’italiano medio sotto l’ombrellone.

La squadre maggiormente sotto la luce dei riflettori, volente o nolente, sono sempre Inter, Juventus e Milan. La compagine nerazzurra, dopo la fantastica “tripletta” della scorsa stagione è chiamata ad un campionato di primissimo livello, nonostante una campagna acquisti che per il momento non ha riservato nessuna grande sorpresa ai tifosi interisti. L’unica vera grande novità, che di novità a dire il vero ha ben poco, è l’addio di Josè Mourinho accasatosi sulla panchina del Real Madrid. Al suo posto Massimo Moratti ha chiamato Rafa Benitez, ex tecnico del Liverpool, che come il suo predecessore vanta un curriculum europeo di tutto rispetto. Sul fronte mercato, invece, insistenti sono le voci che vogliono Balotelli lontano dal Duomo. In prima fila per assicurarsi le prestazioni del giovane attaccante ci sarebbero le due squadre di Manchester, con il City di Mancini nettamente favorito. In entrata possibili gli arrivi di Mascherano e di un attaccante che vada a sostituire Balotelli.

Sull’altra sponda di Milano invece, si lavora sottovoce e i nomi e le idee che circolano sono di secondo piano. Dopo l’addio di Leonardo alla panchina rossonera, Galliani ha deciso di affidare la squadra ad un “milanista a tutti gli effetti”: Massimiliamo Allegri. L’ex allenatore di Cagliari e Sassuolo,alla prima esperienza sulla panchina di una big, avrà l’arduo compito di rilanciare una squadra che a livello tecnico lascia parecchio a desiderare in confronto al blasone che ha accompagnato il Milan negli ultimi decenni. Una rosa che l’anno scorso era già definita vecchia, quest’anno “vanterà” 365 giorni di lavoro in più sulle gambe. Un problema non da poco visto che gli under 28 si contano sulle dita di una mano. In un mercato dove il denaro scarseggia, gli unici acquisti del Milan ad oggi sono Marco Amelia dal Genoa (prestito gratuito), Mario Yepes (svincolato dal Chievo) e Socratis (comproprietà col Genoa). Un po’ poco per l’obiettivo riscatto.

Sul fronte Juventus, invece, molte sono le novità rispetto alla scorsa stagione. Il Ds Marotta, dopo la pessima stagione disputata dalla squadra Torinese ha indotto una piccolo rivoluzione. In panchina ora siede Luigi Delneri, artefice del miracolo Champions con la Sampdoria. Sono arrivati a Torino i vari Motta, Martinez, Pepe, Bonucci e Storari e probabilmente uno tra Dzeko e Krasic si aggiungerà al pacchetto di giocatori a disposizione del tecnico di Aquileia. Sono stati ceduti invece Cannavaro (fine contratto), Caceres ( non riscattato) e Almiron (Bari).

Un gradino dietro queste tre compagini troviamo un gruppo di squadre che ambiscono tutte quante ad un posto in Europa. Qui troviamo Roma, Palermo, Sampdoria, Napoli, Fiorentina e Genoa.

La squadra giallorossa difficilmente ripeterà lo straordinario campionato della scorsa stagione. Ovviamente l’auspicio di tutti i tifosi giallorossi è quello che accada ma ripetere lo straordinario trend di risultati utili consecutivi ottenuti dall’arrivo di Ranieri in panchina sarà difficilissimo. A rafforzare una squadra già competitiva sono arrivati Adriano e Fabio Simplicio. Il primo dal Flamengo, il secondo svincolato dal Palermo.

A proposito di Palermo illustri sono le cessioni che stanno accompagnando la società rosanero in questo avvio di calciomercato. Hanno lasciato la Sicilia, oltre il sopracitato Simplicio, anche Bresciano (Lazio), Kjaer (Wolfsburg) e Cavani (Napoli).  Sul fronte arrivi invece, dopo gli acquisti di Maccarone, Pinilla, Kasami, Glik, Darmian e Garcia arriveranno con ogni probabilità almeno tre giocatori di primissimo piano. Uno in difesa dove ci sarà da colmare il vuoto lasciato da Kjaer vista l'incognita Munoz, gli altri due a centrocampo, dove i giovani Kasami e Rigoni non possono rappresentare, per il momento,  valide alternative al trio titolare Nocerino – Liverani – Migliaccio.

A Genova invece, si respirano due stati d’animo completamente differenti. Sulla sponda blucerchiata è ancora alle stelle il morale dopo il raggiungimento del quarto posto nella scorsa stagione. A colmare il vuoto in panchina lasciato da Delneri è arrivato Mimmo Di Carlo, reduce da un ottimo campionato con il Chievo Verona. Sul fronte acquisti perora l’unico a giungere in Liguria è stato il portiere Curci, ma molte sono le trattative che la famiglia Garrone sta portando avanti.

Sull’altra sponda di Genova, invece, si respira aria di riscatto e rivincita sui cugini. Gasperini e Preziosi stanno allestendo un Genoa che non ha nulla da invidiare alle dirette concorrenti, e con gli arrivi di Toni, Zuculini, Veloso, Rafinha, Edoardo e Ranocchia i tifosi rossoblu possono dormire sonni tranquilli.

Il Napoli, è la squadra che perora ha fatto registrare l’investimento più oneroso: 17 milioni di euro per Edison Cavani, che andrà a rafforzare un parco attaccanti straordinario che vede già la presenza di Quagliarella e Lavezzi. Sbarcheranno all’ombra del Vesuvio anche un difensore e un centrocampista. Perora tanti i nomi, pochissime le certezze.

La Fiorentina, infine, ha affidato la panchina a Sinisa Mihajlovic dopo l’addio di Claudio Cesare Prandelli divenuto Commissario Tecnico della Nazionale. I fratelli Della Valle, coadiuvati da Corvino, stanno riscontrando parecchie difficoltà nel muoversi sul mercato. Gli unici arrivi, peraltro di tutto rispetto, sono stati quelli di D’Agostino dall’Udinese e Boruc dal Celtic. Per il resto tutto fermo, anche e soprattutto sul fronte cessioni.

Possibili outsider della prossima stagione di Serie A, sono Lazio, Udinese, Bari e Parma. Le prime due sono chiamate ad un pronto riscatto dopo il deludente campionato appena concluso, mentre le seconde vogliono confermare quanto di buono fatto vedere la scorsa stagione.

Infine, lotteranno per la permanenza in Serie A, le neopromosse Lecce, Cesena e Brescia accompagnate da Catania, Bologna e Chievo.


Antonino Marino 05/08/2010
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