



LICATA: STOP NELLA TRATTATIVA PER CEDERE IL CLUB, FALLIMENTO DI NUOVO AD UN PASSO
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 7^ giornata
Serie D: ''Top&Flop'' dell’8^ giornata
Serie B: ''Chi sale e chi scende'' nella 10^ giornata
Termina in parità la sfida tra Catania e Napoli, valida per la settima giornata del campionato di serie A. Andiamo a vedere come è andata.
PRIMO TEMPO Rossazzurri assoluti protagonisti nella prima frazione del match: al 12' Mascara indirizza la palla sotto la traversa, ma De Sanctis vola e sventa la conclusione del capitano dei padroni di casa. Un minuto dopo Silvestre sbuca sul secondo palo e schiaccia a terra di testa, ma il guardapali partenopeo si esalta ancora una volta e mette in angolo. Con il passare dei minuti, tuttavia, cala il ritmo della partita, naturale conseguenza di un inizio a mille. A farla da padrone è una grande densità a centrocampo, con difese attente e precise. A soffrirne gli attaccanti, che faticano a guadagnare occasioni da gol. Tutto questo sino al 35', quando un super De Sanctis si rivela ancora una volta decisivo. Su una punizione da destra di Mascara, infatti, Silvestre schiaccia di testa da due passi ma la sfera è respinta dall'eccezionale riflesso dell'estremo ospite. Quattro minuti dopo, praticamente alla prima occasione, il Napoli passa: Cavani sfrutta un cross da sinistra di Lavezzi, bucato clamorosamente da Capuano, e da due passi trafigge Andujar. È 0-1. Gli etnei, smaltito il contraccolpo psicologico, provano a riorganizzarsi e vanno alla ricerca del pari. Al 44' Biagianti ci prova dalla lunghissima distanza, la conclusione è sì potente, ma poco precisa.
SECONDO TEMPO Inizio ripresa poco spumeggiante, con il Catania meno arrembante grazie anche a un Napoli che prende le misure agli uomini di Giampaolo. Nel primo quarto d'ora da annotare solamente un cambio per parte: Aronica per Grava in casa azzurra, Ricchiuti al posto di un fischiatissimo Delvecchio nelle fila rossazzurre. Dal 65' in avanti il match subisce una nuova impennata sul piano del ritmo e cinque primi dopo arriva il meritato pareggio del Catania. Cross da sinistra di Ricchiuti per il mancino al volo di Gomez, che sigla il suo primo gol italiano. È 1-1. Un minuto prima il solito De Sanctis, miracoloso su un colpo di testa potente di Spolli, costringeva il pubblico etneo ad ingurgitare l'ennesimo boccone amaro di una domenica che sembrava essere stregata. Subìto il pari, la formazione di Mazzarri comincia a fare la partita: prima Maggio e poi Campagnaro creano qualche grattacapo ad Andujar. All'80' viene espulso il presidente del Catania Pulvirenti, reo di aver protestato in maniera troppo vivace per un fallo in attacco fischiato a Maxi Lopez. L'ultima emozione di una partita nel complesso divertente arriva al 91': Hamsik guadagna il fondo, con la coda dell'occhio vede liberissimo Cavani che, dal dischetto di rigore, manda la sfera in orbita. L'espulsione di Cannavaro a tempo oramai scaduto non fa neppure testo. Catania-Napoli termina 1-1.

