Gomez acciuffa il pari: il Catania torna da Novara con un punto

Scoppiettante 3-3 al 'Piola'


FORMAZIONI Il Catania si presenta al suo quarto lunch-match, il primo della stagione, con il trio d’attacco Gomez, Lanzafame e Bergessio. Ancora panchina, quindi, per Lopez e Suazo. Interessante la contemporanea presenza in campo di Lodi e Almiron in mezzo al campo. Da segnalare, finalmente, l’esordio di Legrottaglie al centro della difesa. Per il Novara nessuna novità: Tesser si affida al solito 4-3-2-1 con Marianini a sostegno di Granoche e Meggiorini in campo. Partono dalla panchina i tre ex di turno Pesce, Jeda e Morimoto.

PRIMO TEMPO: Ritmi alti e bel match al ‘Piola’, ma le occasioni latitano fino al 13’ quando il Catania passa in vantaggio con una fortunosa carambola che ha visto Nicola Legrottaglie, all’esordio stagionale, toccare per ultimo il pallone. L’ex difensore di Juventus e Milan, infatti, ha insaccato di sinistro dopo un colpo di testa di Capuano sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Lodi. Sul capovolgimento di fronte il Novara chiede un calcio di rigore per un atterramento di Marchese ai danni di Rigoni, ma l’arbitro lascia correre. Al 19’ gli uomini di Montella vanno a un passo dal raddoppio con un tiro di Bergessio che calcia da buona posizione alto sopra la traversa. Due minuti dopo Porcari, sfruttando un’indecisione di Lodi, recupera il pallone e impegna dai venti metri Andujar che, con affanno, riesce a respingere in angolo. Al 25’ è ancora Bergessio protagonista: l’argentino, servito da Gomez, fa partire una conclusione rasoterra di sinistro, non forte, ma precisa, e Ujkani riesce a deviare in angolo. Al 32’ ancora un’azione dell’ex attaccante del Saint-Etienne che, servito da un passaggio con il contagiri di Delvecchio, stoppa di sinistro, supera Dellafiore, ma il suo tiro finisce fuori. Passano due minuti e Tesser inserisce il più vivace Pinardi al posto dello spento Marianini. Il cambio dà una scossa ai piemontesi che provano a pareggiare prima al 40’ con un tiro di prima intenzione di Granoche, terminato fuori, poi con una conclusione di Rigoni, respinta dal portiere etneo in calcio d’angolo. Si conclude 1-0 per il Catania la prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO: Il Novara inizia bene la ripresa andando subito in gol al 4’ con Marco Rigoni dagli undici metri: Brighi aveva fischiato il fallo per un netto fallo di mano di Delvecchio. Il Catania continua a soffrire le avanzate dei padroni di casa e Montella inserisce Suazo al posto di Bergessio per sfruttare i contropiedi. Al 56’, però, arriva la svolta: Gomez guadagna un calcio di punizione da 18 metri; battuta magistrale di Lodi e raddoppio degli uomini di Montella. Al 63’, al primo scatto, si infortuna Suazo: per lui un guaio muscolare. Al suo posto entra Catellani. Passano due minuti e il Novara pareggio con l’ex Morimoto, appena entrato, che trasforma in rete di testa da due passi, sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al 68’ Gomez, tra i migliori in campo, impegna dalla distanza Ujkani che risponde con i pugni. Al 78’ padroni di casa ancora pericolosi con Giorgi: la sua conclusione termina poco sopra la traversa. All’84’ si infortuna Legrottaglie e Montella decide di inserire Ledesma, arretrando Almiron sulla linea difensiva. Passa un minuto e il Novara va in vantaggio con l’altro ex di turno, Jeda, entrato anche lui a match in corso, che sfrutta un’indecisione difensiva proprio di Almiron per trafiggere l’estremo difensore rossazzurro. Al 91’, però, quando tutto sembrava perduto, il Catania riesce a pareggiare con Gomez, abile a sfruttare un assist di Ledesma. Dopo quattro minuti di recupero, arriva il fischio dell’arbitro: il pareggio è il risultato più giusto. Nessuna delle due squadre, al termine di questa partita scoppiettante, avrebbe meritato la sconfitta.

TABELLINO

NOVARA-CATANIA 3-3 (1° tempo 0-1)

NOVARA (4-3-1-2): Ujkani; Dellafiore, Ludi, Paci, Gemiti; Porcari, Giorgi, Rigoni; Marianini (34’ Pinardi); Granoche (58’ Morimoto), Meggiorini. All. Tesser. A disp.: Fontana, Morganella, Pesce, Jeda, Centurioni.

CATANIA (4-3-3): Andujar; Marchese, Legrottaglie (85’ Ledesma), Bellusci, Capuano; Almiron, Lodi, Del Vecchio; Gomez, Lanzafame, Bergessio (54’ Suazo) (63’ Catellani). All. Montella. A disp.: Campagnolo, Ledesma, Lopez, Izco, Ricchiuti.

ARBITRO: Brighi di Cesena

ASSISTENTI: Musolino - Altomare

QUARTO UFFICIALE: Gallione

MARCATORI: 13’ Legrottaglie (C), 49’ Meggiorini rig. (N), 56’ Lodi (C), 65’ Morimoto (N), 85’ Jeda (N), 91’ Gomez (C)

Ammoniti: Dellafiore, Meggiorini, Paci, Porcari (N), Lanzafame (C).

Recupero: 2’ primo tempo, 4’ secondo tempo


Andrea Motta 02/10/2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti Articoli correlati
Domenica AlbinoLeffe-Lecce e Cremonese-Trapani: chi la spunterà tra giallorossi e granata?
Trapani
Lecce

VOTA! Guarda i risultati del sondaggio
Golsicilia.it © 2013 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846