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FORMAZIONI Maran, dopo le confortanti prestazioni con Juventus e Udinese, torna a sorpresa al 4-3-3 senza Rolin. Rientra dalla squalifica Marchese; in attacco il trio Barrientos-Bergessio-Gomez. Petkovic, orfano di Klose, manda in campo Cavanda e Rocchi, lasciando in panchina Gonzalez e Floccari. A causa dell'indisponibilità di Marchetti in porta c'è l'ex rossazzurro Bizzarri. In panchina anche un altro estremo difensore dal passato etneo, Carrizo.
PRIMO TEMPO La prima azione della gara è di marca laziale: al 4' Rocchi raccoglie una respinta corta di Andujar e spara sul fondo dal limite dell'area. Dopo cinque minuti, però, è il Catania ha passare in vantaggio: Spolli lancia Gomez che vola a sinistra e calcia appena dentro l'area un pallone che si insacca poco sotto l’incorcio dei pali. I capitolini rispondono al 14’ con un tiro di Candreva deviato di tacco da Mauri, con la sfera che termina sul fondo. Al 17’ numero di Gomez, che scappa a sinistra, mette in area per Barrientos che calcia subito: Bizzarri in tuffo salva in angolo. Gli etnei stanno facendo il match e al 23’ vanno vicini a un altro gol con una conclusione di Marchese che finisce altra sopra la traversa. Passano due minuti e capitan Izco guadagna un rigore, costringendo Dias a un fallo di mano. Dal dischetto va Lodi e i rossazzurri raddoppiano. Dopo la trasfromazione, per la prima volta in un anno e mezzo, esce anzitempo a causa di un infortunio Gonzalo Bergessio. Al suo posto non entra Morimoto, sempre più vicino a una cessione a gennaio, ma Doukara, che aveva esordito in serie A nella gara persa contro la Fiorentina. Il Catania mette il punto esclamativo al 29’ con la seconda marcatura di Gomez, che realizza in scivolata servito da Marchese. La Lazio non riesce a riprendersi e, dopo tre minuti, Doukara prova a sorprendere Bizzarri con un colpo di testa che, però, termina a lato. Al 34’ colpo di coda dei bianocelesti che provano a rimettersi in carreggiata con un tiro di Candreva, respinto da Andujar. Da quel momento il Catania controlla il match e, dopo due minuti di recupero, il direttore di gara fischia la fine della prima frazione.
SECONDO TEMPO Gli ospiti provano a cambiare le carte in tavola con gli ingressi di Brocchi e Floccari, ma in sostanza non cambia nulla. Il Catania controlla il match senza troppi patemi d'animo e al 69' approfitta di un contropiede di Gomez per segnare il quarto gol, firmato dal 'Pitu' Barrientos. L'ex fantasista del FK Mosca ha insaccato in rete dall'area piccola dopo un ottimo servizio del 'Papu' che aveva superato Konko in velocità. Andujar sale in cattedra nei minuti finali, respingendo all'81' e all'84' due tiri da fuori area di Candreva e Floccari. Gli etnei non mollano e al 90' vanno vicini alla quinta marcatura con un colpo di testa di Castro, subentrato a Gomez al 70'. Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio e il Catania festeggia la sesta posizione.
TABELLINO
CATANIA-LAZIO 4-0 (3-0)
Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Lodi, Almiron (64' Biagianti); Barrientos, Bergessio (26' Doukara), Gomez (70' Castro). All.: Maran. A disp.: Frison, Messina, Rolin, Potenza, Capuano, Salifu, Ricchiuti, Morimoto.
Lazio (4-5-1): Bizzarri, Konko, Biava, Dias, Cavanda (46' Brocchi), Candreva, Hernanes (46' Floccari), Ledesma, Lulic, Mauri, Rocchi (70' Kozak). A disp.: Carrizo, Guerrieri, Scaloni, Ciani, Radu, Gonzalez, Cana, Onazi, Zarate. All.: Vladimir Petkovic
Arbitro: Mazzoleni (Bergamo).
Marcatori: Gomez 9', 29', Lodi 25' (rig.), 69' Barrientos (C).
Note: ammonito Alvarez (C).
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