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Ieri il Catania si è ritrovato, dopo l'allenamento pomeridiano, all'inaugurazione del "Catania Point" allestito nel cuore del Polifunzionale a Torre del Grifo Village. Una grande sfilata di Dirigenti, tecnici e calciatori della prima squadra, del Settore Giovanile e della Scuola Calcio, al gran completo, contornata da centinaia di fans alla ricerca di qualche memorabile foto o di qualche autografo. All'interno dello spettacolare "Catania Point", il forte attaccante rossazzurro "el Papu" Gomez si è gentilmente concesso ai nostri microfoni in esclusiva.
"Papu", tu che hai un ruolo fondamentale nello scacchiere tattico di mister Montella, come vedi questo Catania, punterete all'Europa League?
«Non saprei, ancora manca tanto. Cerchiamo al momento di salvarci il più presto possibile e dopo vediamo se possiamo arrivare all'Europa League perché se ci dovessimo riuscirà sarebbe un sogno».
Dopo l'infortunio patito con l'Inter all'andata hai avuto un vistoso calo ma sembra, da queste ultime partite, che ti sei finalmente ripreso. Puoi dare ancora qualcosa in più a questo Catania, magari già contro la Lazio?
«No, adesso sto bene. Al momento siamo tutti in ottima forma fisica. Domani ci sarà una partita molto importante per noi e speriamo di vincere».
Vi aspettano tre partite fondamentali contro: Lazio, Napoli e poi Milan. Saranno questi i match che riveleranno le sorti di questa stagione?
«Sono tutte partite difficili. Sono squadre con molta esperienza ma noi vogliamo salvarci il più presto possibile. Poi magari possiamo pensare a qualcosa in più».
Sei stato accostato a tante grandi squadre tra cui l'Inter, quanto ti fa piacere l'interesse dei nerazzurri?
«Per un calciatore è importante che una squadra come l'Inter si interessi a lui. Io al momento sono con la testa qui al Catania e sono molto felice di stare in questa città e ancora per fare il salto di qualità manca tanto».
Rispetto allo scorso anno quanto sei maturato sia sotto l'aspetto tattico che qualitativo.
«Si, sono maturato tanto. Ogni giorno, ogni allenamento, ogni partita, cerco di imparare il massimo possibile e penso che per questo sono cresciuto tanto rispetto allo scorso anno».
Ormai siamo quasi alla fine di questa stagione, quindi, un giudizio personale su mister Montella?
«Con il mister mi trovo benissimo anche perché mi da tanta fiducia. È un allenatore a cui piace tanto il bel calcio e lo sta dimostrando tramite noi che scendiamo in campo».
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