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di Orazio Ardizzone
Giampaolo? «Mi ha insegnato tanto». Martinez? «Fortissimo, qui ha lasciato il segno». Obiettivi? «Dieci gol, magari partendo col Cesena. E fare più punti in campionato dello scorso anno». Alejandro Darío Gomez, uno degli argentini più talentuosi del Catania, parla a Golsicilia.it dei suoi obiettivi, della partita col Siena e del mercato degli etnei. Con una promessa: «Per me ancora è presto per parlare di grandi squadre, perché voglio crescere col Catania».
CESENA «Contro il Cesena dovremmo avere un approccio diverso rispetto alla partita col Siena perché certamente la squadra di mister Giampaolo ha un altro schema tattico, molto diverso dal nostro. L'obiettivo comunque rimane sempre quello, vincere e portare a casa i tre punti specialmente davanti ai nostri tifosi che ci sostengono sempre in tutte le partite. Spero di far bene domenica prossima e aiutare la mia squadra a fare sempre meglio; magari farò gol».
SIENA «All'inizio la partita è stata tranquilla, forse anche troppo. A pensarci, credo che sia stato un match un po' strano. Quella di domenica è stata la mia prima partita contro questa squadra, prima non la conoscevo, e sinceramente non me l'aspettavo così ben preparata dato che è una neopromossa. Sono una squadra forte e compatta ed erano ben messi in campo. La loro difesa è stata impeccabile e questo è merito del loro mister che conosce bene come difendersi. Certamente è stato difficile trovare spazio, quando avevamo palla ci raddoppiavano continuamente. Poi, certo, non abbiamo saputo concretizzare le occasioni che ci sono capitate ma in questo periodo di stagione magari ci può stare. Rispetto al precampionato siamo stati un po' meno aggressivi, anche se c'è da dire che nella fase estiva non abbiamo giocato contro squadre di Serie A, a parte quelle spagnole ma sono un'altra cosa. Penso che comunque dobbiamo ancora migliorare e per far questo serve tanto lavoro, da parte nostra, per seguire le indicazioni che ci dà il mister».
MERCATO «La società quest'anno si è rinforzata parecchio. Abbiamo in rosa ottimi giocatori che dispongono dei mezzi per farci fare il salto di qualità e che ci possono aiutare nel realizzare un campionato migliore dello scorso anno. Almiron e Legrottaglie in primis, senza nulla da togliere agli altri, sono giocatori di esperienza che sanno com'è la serie A e senza dubbio daranno l'esempio ai più giovani del gruppo affinché possano ambientarsi in fretta e dare da subito il loro contributo, che è determinante. Sono veramente contento di far parte di questa società e di aver sposato il progetto Catania. Penso che potremmo ambire a qualche buon piazzamento in campionato, forse già da quest'anno».
BIAGIANTI «Marco è un ragazzo di qualità dentro e fuori il campo. Merita la fascia di capitano perché sul terreno di gioco dà tutto, anche l'anima. Sicuramente è una pedina essenziale per il nostro centrocampo. Anche se non siamo partiti al meglio, lui è stato impeccabile la scorsa partita. Mister Montella lavora per farci assimilare al meglio gli schemi che soprattutto a centrocampo: secondo lui, sono fondamentali. Sono convinto che tra qualche partita Marco, insieme a Adrian, Sergio o chiunque giochi lì in mezzo, ci darà l'apporto determinante per vincere le partite».
MARTINEZ «Martinez è fortissimo. Non ho avuto modo di giocare con lui perché ,quando sono arrivato, lui andava alla Juventus ma qui ancora si parla un sacco bene dell'uruguayano, si vede che ha lasciato un buon ricordo a Catania entrando nel cuore dei tifosi. Spero sinceramente che domenica stia bello comodo in panchina, perché se dovesse giocare sarà dura per noi».
GIAMPAOLO «Mister Giampaolo mi ha insegnato tanto, soprattutto per ciò che riguarda la tattica e i movimenti difensivi. Ero al mio primo anno al Catania e lui mi ha messo da subito a mio agio dandomi tranquillità e fiducia, che nel calcio è quello che più conta. Sono convinto che farà bene a Cesena perché ha qualità e quest'anno dimostrerà il suo valore; spero non da domenica (ridendo, ndr)».
OBIETTIVI «Il mio obiettivo stagionale è fare almeno dieci gol e giocare il più possibile, cercando di portare alla squadra il massimo contributo che posso dare. Voglio, come tutti i miei compagni, superare il record di punti dello scorso anno per far felici i tifosi e sperare in qualcosa in più. Per me ancora è presto per parlare di grandi squadre, perché voglio crescere col Catania e dimostrare grandi cose con questa maglia perché questa è una società importante».
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