



LIVE EMPOLI-PALERMO 0-1: Lafferty sblocca al 71'
Viareggio Cup: esordio esplosivo per il Palermo, 5-0 contro il Leichhardt
Caso Campofranco-Marsala, Gerardi a GS.it: «Aggressione nei miei confronti premeditata»
Misterbianco, Chiavaro a GS.it: «Play off possibili. Aggressione a Brolo? Sono amareggiato»
Comincia a farsi in salita il cammino etneo in questa stagione. Da qui fino alla fine del campionato, ogni partita deve essere giocata con la massima concentrazione, attaccamento e tanta voglia di fare punti.
Oggi ,contro il Lecce al “Massimino”, gli uomini di Simeone proveranno a fare il primo passo per scalare la classifica e liberarsi il prima possibile della situazione in cui si sono impelagati. Il match contro il Lecce arriva dopo la sconfitta di Bologna dove gli etnei erano apparsi leggermente in crescita, almeno in un primo momento. Poi, al primo calo di concentrazione, la sensazione è stata quella di vedere una squadra svogliata, anonima e senza alcuna voglia di fare risultato.
Anche il Lecce di De Canio è reduce da una sconfitta. Il sapore di questa però lascia l’amaro in bocca per come è maturata. Domenica scorsa infatti i pugliesi, dopo essere passati due volte in vantaggio, sono crollati contro il Palermo per 2-4. I giallorossi però sembrano esserci, a differenza dei rossazzurri, sia di testa che di gambe.
Dunque ci si aspetta una partita dura da entrambe le squadre. Difficile pronosticare il finale, poiché sarà un match giocato a viso aperto dove a fare la differenza non sarà la giocata, ma la concentrazione e la grinta degna di grandi battaglie.
PRECEDENTI IN SERIE A Quella di oggi è la seconda sfida in assoluto al “Massimino” tra Catania e Lecce. L’unico precedente risale al 29 novembre del 2008: il match terminò per 1-1 con le reti di Paolucci al 61’ e quella di Castillo al 69’.
CURIOSITA’ Ancora una volta il tecnico Simeone dovrà fare a meno del neo-acquisto Bergessio. La richiesta da parte della società etnea per il rilascio del transfer, non è stata accettata dalla FIFA e adesso Lo Monaco sta meditando di ricorrere al Tas di Losanna. Dunque mancherà ancora l’argentino venuto dalla Francia, che di certo avrebbe fatto comodo alla squadra.
PROBABILI FORMAZIONI Simeone dovrà fare a meno di Carboni, Biagianti, Izco e Bellusci, tutti alle prese con la riabilitazione post-infortunio. Alla lista si aggiunge pure l’incosciente Azlvare che a Bologna ha lasciato i suoi compagni in dieci e dunque dovrà scontare un turno di squalifica. A prendere il posto dell’argentino sarà uno tra Augustyn o Schelotto, che al momento sembra leggermente in vantaggio per una maglia da titolare. A centrocampo con ferme per Lodi e Ledesma con Sciacca e Llama che si contendono una maglia, in attacco Ricchiuti e Gomez che sosterranno l’unica punta Maxi Lopez.
Per il Lecce De Canio sostituirà lo squalificato Fabiano con Gustavo, che farà coppia al centro della difesa con Ferrario. Davanti ballottaggio Jeda-Corvia con alle spalle il duo Olivera-Mesbah. Non ha recuperato invece l’ex rosanero David Di Michele.
CATANIA (4-3-2-1) Andujar; Schelotto, Spolli, Silvestre,Capuano ; Sciacca, Lodi, Ledesma; Ricchiuti, Gomez; Maxi Lopez.
In panchina: Kosicky, Augustyn, Terlizzi, Martinho, Pesce, Morimoto, Llama.
All. Diego Simeone
LECCE(4-3-2-1) Rosati; Donati, Ferrario, Gustavo, Brivio; Munari, Vives, Giacomazzi; Mesbah, Olivera; Corvia.
In panchina: Benassi, Rispoli, Bertolacci, Grossmuller, Piatti, Jeda, Chevanton.
All. Luigi De Canio
A dirigere l’incontro sarà l’arbitro Romeo. Il dischetto di Verona sarà coadiuvato dagli assistenti Maggiani e Padovan, mentre il IV ufficiale sarà Rizzoli di Bologna.

