



LICATA: STOP NELLA TRATTATIVA PER CEDERE IL CLUB, FALLIMENTO DI NUOVO AD UN PASSO
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E’ un Milan dai mille volti e le mille insidie quello che domani sfiderà il Catania tra le mura amiche. Nonostante la brutta sconfitta di sabato prossimo contro il Cesena, dove i rossoneri sono apparsi confusi e più attenti alle belle giocate piuttosto che all’essere determinati, il Milan ha mostrato, anche in Champions League, di avere i mezzi per poter tornare a vincere candidandosi protagonista della stagione appena iniziata. Certo le notizie che giungono dall’infermeria sono preoccupanti visti gli infortuni di Ambrosini e Pato, usciti anzitempo nella sfida contro l’Auxerre. Ciò nonostante l’allenatore Allegri per fermare il 4-3-1-2 del collega Giampaolo non rinuncerà al modulo fantasia 4-3-3 con Ronaldinho, Robinho e Ibrahimovic la davanti per far “tremare” la difesa rossazzurra: «Cambiare sarebbe sbagliato, si può trovare qualche soluzione diversa per adattarsi ma – ha spiegato l’allenatore rossonero – continuiamo per la strada intrapresa il 20 luglio. Zlatan sarà il terminale offensivo che ci garantisce il salto di qualità con la sua forza e la sua tecnica».
La formazione che scenderà in campo a questo punto pare evidente visti gli assenti. A centrocampo al fianco di Pirlo ci saranno Gattuso e Boateng, in attacco il “papero” lascerà il posto al connazionale Robinho mentre al centro della difesa al fianco di Sokratis dovrebbe esserci Thiago Silva dopo il problema occorsogli nella gara contro il Cesena.
I precedenti parlano a favore della squadra di casa. Le due squadre infatti si sono incontrate tredici volte nella massima serie, nove le vittorie rossonere zero quelle del Catania e quattro i pareggi, per un totale di 31 gol del Milan e 7 per gli etnei. L’unica gara dove il Catania non ha preso gol è lo 0 a 0 del lontano 6 gennaio 1963.
Ad arbitrare la gara sarà il sig. Emidio Morganti coadiuvato dagli assistenti Giorgio Niccolai e Stefano Papi. Quarto uomo Andrea De Marco.
Poche possibilità, nonostante la fatica del mercoledì europeo, che il Milan possa sbagliare una partita alla sua portata, lasciando per strada punti preziosi. Difficilmente si ripeteranno gli errori della scorsa giornata di campionato, gli obiettivi prefissati ad inizio stagione impogono un unico risultato, vincere.

