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La Fiorentina che arriva al "Massimino" per sfidare il Catania, in occasione del posticipo valido per la nona giornata di serie A, è una squadra che finora ha saputo raccogliere troppo poco rispetto a quelli che erano gli obiettivi prefissati a inizio stagione. Se, ad agosto, si parlava di una squadra che potesse competere per il quarto posto e andare in Champions, oggi ci si ritrova, classifica alla mano, con una compagine che deve fare i conti con la zona calda.
I viola, infatti, si ritrovano in terz'ultima posizione, in compagnia di Cesena, Bologna e Bari, con soli otto punti conquistati e l'umore della piazza non sembra essere dei migliori. C'è da dire, comunque, che la classifica è corta e una sola vittoria consentirebbe alla squadra toscana di balzare, addirittura, nella parte sinistra della classifica. Ma ciò che non convince di Gilardino & Co. è il modo di approcciarsi alla partita e di giocare.
Di sicuro il cambio alla guida tecnica non è stato dei più semplici per i toscani; l'addio di Prandelli, ora ct della Nazionale, ha lasciato un grande vuoto nel cuore dei tifosi e, come era prevedibile, i viola hanno dovuto adattarsi a nuovi schemi, nuovi ritmi e nuovi allenamenti, oltre che ad un nuovo allenatore. Al suo posto è arrivato Sinisa Mihajlovic, ex tecnico di Catania e Bologna, con l'obiettivo dichiarato di riportare la Fiorentina tra le prime della classe.
Finora il tecnico serbo non ha ottenuto, però, i risultati sperati: due vittorie, due pareggi e quattro sconfitte nelle otto partite di campionato fin qui disputate. La dirigenza ha assicurato che l'allenatore non rischia il posto, ma è auspicabile un miglioramento nelle prestazioni e nei risultati. La Fiorentina, infatti, non ha mai vinto in trasferta, collezionando la miseria di un punto, e ha già perso per due volte in casa (contro Lazio e Palermo).
Lontano dalle mura amiche i viola hanno pareggiato soltanto con il Genoa, per 1-1, perdendo a Lecce per 1-0 e a Genova contro la Sampdoria per 2-1, dopo essere stati in vantaggio per 80 minuti. I viola hanno fin qui realizzato, complessivamente, nove reti; sono dieci, invece, i gol subiti dalla squadra di Mihajlovic.

