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Conclusa ufficialmente l’era Lo Monaco in rossazzurro e la stagione 2011/2012, il Presidente del Catania, Nino Pulvirenti, quest’oggi presenterà ufficialmente il nuovo amministratore delegato, Gasparin, con il quale getterà le basi per il futuro della società nella prossima stagione calcistica. Tanti i punti caldi da trattare immediatamente con in primis la questione allenatore. Il tecnico rossazzurro Vincenzo Montella, lascerà quasi sicuramente le pendici dell’Etna per approdare nuovamente a Roma sponda giallorossa per riconquistare da allenatore la capitale. Per non restare indietro rispetto alle altre squadre che concorreranno per la salvezza della prossima Serie A, il Catania dovrà darsi da fare immediatamente per cercare il degno sostituto di un tecnico che ha saputo per la prima volta, da quando i rossazzurri sono tornati nella massima serie, un gioco basato sul possesso palla in grado di fare punti sia dentro che fuori casa. Tanti i nomi che si fanno per il dopo Montella: Torrente, attualmente alla guida del Bari in Serie B, non troverebbe il gradimento della piazza che vorrebbe qualcuno di esperienza; Marcolin che a Catania è stato già vice di Mihajlovic potrebbe essere uno dei possibili papabili; Delio Rossi al momento sembrerebbe però al momento in pole per la panchina rossazzurra dato che piace molto al Presidente. Possiamo ipotizzare che il mercato in entrata, al momento, dipenda tutto da chi si siederà in panchina la prossima stagione. In uscita invece si fanno tanti nomi che vengono dati per possibili partenti, uno su tutti Alejandro Gomez. Per “el Papu” si aprono scenari diversi, pur restando sempre in Italia, con Roma, nel caso Montella approdasse nella capitale, Napoli e Inter che si contendono le prestazioni del giocatore intenzionato a fare il salto di qualità tanto atteso. Non solo Gomez tra i papabili in uscita, infatti, anche Izco sembrerebbe tentato dai campioni d’Italia che cercano l’Argentino per rimpolpare e rinforzare la rosa in vista della campagna di Champions che li attenderà l’anno venturo. Poi ci sono i soliti Lodi e Barrientos che un giorno vengono accostati al Genoa e l’altro a Napoli ma con nessuna certezza di reale contatto tra le società che lo vorrebbero e la dirigenza di via Magenta. Oltre alle situazioni su citate, al momento c’è da trattare anche la questioni ritorni ed il Catania ha tanto da valutare. Ricordiamo che tra i nomi più importanti spiccano: Maxi Lopez che il Milan non vuole riscattare per la cifra di 8 milioni, Sciacca e Keko di ritorno da Grosseto dopo un modico campionato per entrambi, Morimoto che al Novara ha continuato a deludere le aspettative e che con molta probabilità sarà ceduto, Andujar che da ritorno dall’Estudiantes lascerà Catania per andare a giocare in qualche squadra estera tanto per il piacere di disputare una Coppa Europea, Pablo Alvarez che vorrebbe rimanere in Spagna dopo l’esperienza proficua con la Real Saragozza, Martinho che da Siena dovrebbe tornare per rimanere, Antenucci che dovrebbe finalmente approdare al Torino definitivamente. Non solo ritorni da prestiti ma anche partenze: Carrizo che tornerà alla Lazio e che la società rossazzurra vorrebbe riscattare, Motta farà ritorno alla Juventus e che dovrà discutere con la dirigenza bianconera, Ebagua al Torino, Seymour che farà ritorno al Genoa e cercherà fortuna in Liguria. Da queste prospettive dovrà ripartire il Catania, con la consapevolezza che il futuro è tutto da ridisegnare e che veramente quello che verrà sarà l’anno 0 di una squadra che nel corso delle stagioni è andata sempre in crescendo.