moto ricambi ed accessori, caschi personalizzati, vespa, givi, cif, bardahl, agv , airoh, yamaha, suzuky calzaturificio scarpe per bambini a palermo vendita ricambi ed accessori per cellulari nokia, samsung, iphone, smarthphone tipografia , incisioni laser, cassette per vino, registri scolastici, traforo laser, stampa digitale
 

Catania dove sei?

L'editoriale


Un brutto Catania, quello messo in campo da Simeone nella gara del "Dall'Ara" contro il Bologna, leggermente in ripresa ma, sostanzialmente, inferiore alla squadra emiliana che ha meritato la vittoria. E sì, la crisi di risultati continua imperterrita e sembra non esserci via d'uscita. Soltanto due i punti conquistati dall'inizio del nuovo anno, soltanto uno dei quali arrivato con Simeone in panchina, ieri alla sua quarta gara da tecnico dei siciliani.

Troppo poco. Troppo poco se si vuole puntare a una salvezza tranquilla, troppo poco per non scatenare una tifoseria calda contro la squadra - l'ultima cosa che servirebbe in questo momento - troppo poco per risollevare le sorti di un campionato partito con i migliori auspici e precipitato vertiginosamente soltanto con l'inizio del 2011. Il Catania non è più capace di vincere, ha perso cinque delle ultime sette partite, anche con dirette concorrenti, ed è questa la cosa più grave.

Con una campagna acquisti sulla quale ancora non si possono esprimere dei giudizi ben precisi, se si eccettua la cessione di Mascara, l'amatissimo attaccante di Caltagirone al quale il pubblico era molto affezionato, al Napoli, la squadra rossazzurra deve ancora dimostrare di esserci e di essere in ripresa. Ieri si è visto qualcosa di buono anche da due dei tre nuovi acquisti: Schelotto ha disputato una gara sufficiente, Lodi ha addirittura impegnato il portiere avversario, Viviano, in un paio di occasioni.

La sconfitta di ieri è arrivata anche a causa dell'espulsione di Alvarez, capace di rimediare due cartellini gialli nel giro di sette minuti e di lasciare così i suoi compagni di squadra in inferiorità numerica per circa 70 minuti. Il terzino destro ha commesso due falli simili, prima su Meggiorini e poi su Ekdal e il rosso appare, agli occhi di tutti, ineccepibile. Un'ingenuità, senza dubbio, del difensore argentino, che però è costata cara ai rossazzurri.

La gara interna di domenica prossima contro il Lecce suona già come un campanello d'allarme. Contro i pugliesi, i rossazzurri dovranno necessariamente conquistare quella vittoria che manca da circa un mese e mezzo, in modo tale, inoltre, da superare proprio la squadra giallorossa in classifica, che ha un solo punto in più dei siciliani. Quale modo migliore, per Simeone, di festeggiare la prima vittoria sulla panchina etnea?


Luca Di Noto 07/02/2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti Articoli correlati
Golsicilia.it © 2013 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846