



LO PORTO: «Salvezza ancora possibile, a Genova voglio una squadra affamata»
GIGLIO: «Spezia? Peccato non averla chiusa prima. Spero in Bari distratto, tre punti fondamentali»
PUCCIO: «Basso decisivo, a Cesena serve un'altra prova di maturità»
Viagrande, Buttò a GS.it: «Puntiamo alla salvezza. Campionato falsato? Non deve interessarci»
A soli tre giorni dalla brutta batosta di Roma contro la squadra di Ranieri, il Catania di Giampaolo riceve l'Inter, in quella che sarà la seconda partita sulla panchina dei nerazzurri del nuovo tecnico Leonardo. I rossazzurri vogliono emulare l'impresa dello scorso anno, quando sconfissero gli ospiti per 3-1 grazie alle reti di Maxi Lopez, Mascara e Martinez, dopo il momentaneo vantaggio dell'allora compagine di Mourinho firmato da Milito.
Il Catania ha tanta rabbia in corpo, dopo le discutibili decisioni arbitrali della gara di Roma, e, a conferma di ciò, sono arrivate le parole dell'a.d. Lo Monaco: «Il Catania non ha mai contestato gli arbitri, anzi sono stati sempre supportati da parte nostra. Non l’abbiamo mai fatto perché l’arbitro può sbagliare, ci sta. Ci ha indisposto il fatto che lo stesso guardalinee che aveva decretato il gol di Silvestre al Catania sia stato ingiuriato pesantemente, quindi la sudditanza psicologica ha condizionato pesantemente il guardalinee. Chi di dovere dovrebbe risolvere questo problema. Ci vanno sempre di mezzo le piccole società. Qualcuno può sentirsi toccato da queste dichiarazioni ma rivendichiamo i nostri diritti. Dalle nostre parti si dice 'cornuti e mazziati'».
In vista della gara contro i nerazzurri l'amministratore ha continuato: «I nostri giocatori devono pensare che ieri abbiamo affrontato forse la formazione più forte in Italia sul piano del gioco e per lunghi tratti ci siamo stati solo noi in campo. Domenica affronteremo una corazzata ma sappiamo di poterla mettere in difficoltà. Servirà la classica partita perfetta. Fare punti per noi è assolutamente vitale. L’Inter è più forte del Catania ma le partite vanno giocate, proveremo a centrare il bersaglio più grosso. Il presidente Moratti ha detto che meritavamo di vincere all'Olimpico? E' stato sotto gli occhi di tutti. Lo ringrazio».
Ora ci si aspetta una reazione da parte della classe arbitrale, i tifosi rossazzurri e la dirigenza si aspettano che in campo ci sia quanto meno equità e uniformità di giudizio. Gli etnei riceveranno l'Inter, non certo l'ultima della classe, anzi, la squadra che lo scorso anno ha vinto praticamente tutto. I nerazzurri, inoltre, sono gasati dall'arrivo del nuovo tecnico Leonardo, ex Milan; insomma, ci sono tutti gli ingredienti per assistere a una bella partita.
PRECEDENTI IN SERIE A Catania e Inter si sono affrontati al "Massimino", in gare valide per la massima serie, per 13 volte. Il bilancio dei precedenti sorride nettamente ai nerazzurri, che in sette occasioni hanno espugnato il campo siciliano. Quattro le vittorie dei padroni di casa, mentre completano il quadro dei precedenti due pareggi.
ULTIMA VITTORIA ETNEA L'ultimo successo del Catania contro i nerazzurri è datato 12 marzo 2010, quando la squadra etnea, allora allenata dal serbo Sinisa Mihajlovic, si impose sulla compagine guidata da Mourinho. Sotto una pioggia battente, l'Inter passò in vantaggio nel primo tempo grazie a una rete realizzata da Milito, ma gli etnei fecero loro la partita grazie alle marcature di Maxi Lopez, Mascara su rigore e Martinez.
PROBABILI FORMAZIONI Il tecnico rossazzurro Giampaolo dovrà fare a meno degli indisponibili Biagianti, Izco, Potenza, Augustyn e Morimoto. A centrocampo, Carboni e Pesce appaiono favoriti su Sciacca e Martinho, mentre in attacco sarà il solito Maxi Lopez a guidare la squadra.
L'Inter, invece, dovrà fare a meno di Samuel, Sneijder, Coutinho e Julio Cesar. Contro i rossazzurri tornerà in campo Eto'o, che ha scontato le tre giornate di squalifica; il camerunense farà coppia con Milito, mentre a centrocampo sono confermatissimi Cambiasso, Thiago Motta, Zanetti e Stankovic.
CATANIA (4-1-4-1): Andujar; P.Alvarez, Silvestre, Bellusci, Capuano; Carboni; Gomez, P.Ledesma, Pesce, Llama; Maxi Lopez. A disp.: Campagnolo, Spolli, Marchese, Sciacca, Martinho, Mascara, Antenucci. All: Giampaolo.
INTER (4-3-1-2): Castellazzi; Maicon, Lucio, Cordoba, Chivu; J.Zanetti, Cambiasso, T.Motta; Stankovic; Milito, Eto'o. A disp.: Orlandoni, Ranocchia, Materazzi, Santon, Mariga, Biabiany, Pandev. All.: Leonardo.



