



Spezia-Trapani: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Fc Acireale, Ricca a GS.it: «Stagione ingiudicabile. Futuro? E' presto, ma spero di restare»
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Eccellenza A: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Domenica alle 15 allo Stadio Angelo Massimino il Catania di Rolando Maran ha ospitato il Livorno di Domenico Di Carlo in uno scontro fondamentale per la corsa alla salvezza. La partita, ricca di emozioni e di reti, è finita 3-3 ed ha visto come marcatori Paulinho ed Emeghara (due gol) per i granata, e Bergessio, Barrientos ed Almiron per gli etnei. Cosa è andato bene e cosa male per i rossazzurri? Ecco i Top e i Flop del Catania:
TOP:
ALMIRON: Dopo l’infortunio il centrocampista argentino torna agli ordini di Maran e regala agli etnei, oltre al gol fondamentale del 3-3, anima e cuore in campo (e l’esultanza dopo il gol ne è testimone). Proprio questa grinta e questo cuore serve al Catania per tentare l’ardua impresa della salvezza.
BERGESSIO: Non si può parlare di grinta in campo e non menzionare l’attaccante del Catania Gonzalo Bergessio, autore del momentaneo pareggio dell’1-1 e ultimo giocatore etneo a mollare in campo e fuori. Lotta su ogni pallone e fa a sportellate per tutta la partita contro la difesa livornese che sta col fiato sul collo sino al fischio finale.
FLOP:
FRISON: Se non si può ritenere colpevole del gol su rigore (fischiato proprio a lui ingiustamente), lo stesso non si può dire degli altri due gol subiti. Infatti il numero uno etneo ha peccato di ingenuità (in “collaborazione” con tutta la difesa) entrambe le volte respingendo il pallone verso i piedi di Emeghara e non lateralmente come sarebbe stato più corretto al fine di non subire gol.
LETO: Schierato inizialmente come seconda punta ad affiancare Bergessio, poi esterno di un attacco a tre, il rendimento dell’attaccante argentino ex Panathinaikos non è assolutamente il rendimento che tutti, compresi Pulvirenti e Maran, si aspettavano ad inizio stagione. Tanta confusione e poca qualità per Leto che, innervosito proprio da questo suo mancato “alto rendimento”, al momento della sostituzione indirizza un gesto di stizza verso i supporters etnei che lo hanno fischiato.
Emanuele Romano

