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Dopo la seconda sconfitta consecutiva, in casa con la Juventus (1-3) e fuori dalle mura amiche contro il Cagliari (3-0), il Catania ha bisogno di ritrovare la giusta concentrazione per affrontare l’ultima partita di campionato contro il Brescia. L’unico risultato utile, per farsi un bel regalo di natale, è la vittoria. Gli etnei, che si ritrovano ad un passo dall’essere “risucchiati” dal vortice della retrocessione, sono chiamati a fare punti importanti contro una diretta concorrente nella lotta per rimanere nella massima serie.
Di fronte il Brescia neo-promosso, che nell’ultima di campionato ha disputato la sua prima partita col nuovo allenatore Mario Beretta, subentrato a Iachini. Prima partita prima vittoria per il tecnico milanese, che con un risicato 1-0 ha battuto la Sampdoria. A differenza del Cagliari però, dove il cambio allenatore (Bisoli-Donadoni) ha portato subito i suoi frutti, il Brescia ha mostrato ancora tante lacune e soprattutto poca determinazione sotto porta, nonostante il buon reparto avanzato. Su nove partite disputate fuori casa, dall’inizio della nuova stagione, le rondinelle hanno segnato appena cinque gol, che hanno fruttato una sola vittoria, un pareggio e sette sconfitte ( compreso il match di Coppa Italia perso per 5-1 proprio contro gli etnei).
Gli uomini di Giampaolo hanno le carte in regola per poter battere i lombardi che vantano pure una delle difese peggiori del campionato. La squadra, che dovrà fare a meno di Morimoto e Martinho, ha l’obbligo di regalare ai propri tifosi ,nell’ultima partita del 2010, una vittoria che possa alzare il morale di tutto l’ambiente e tenere salda, almeno per il momento, la panchina del tecnico Giampaolo.
I precedenti nella massima serie tra Catania e Brescia sono solo due, entrambi risalenti alla stagione 1965/66. In quella stagione le rondinelle vinsero l’incontro casalingo per 4-1, mentre il Catania in casa, nella partita di ritorno, non andò oltre l’1-1.
Alta la posta in paio : se per gli etnei dovesse arrivare una sconfitta, verrebbero agganciati in classifica proprio dalle rondinelle, che conquistando bottino pieno salirebbero a quota 18 punti.

