



Taormina, De Cento a GS.it: «Arrivare ai play off non è impossibile, a dicembre...»
Trapani: le statistiche dopo 10 giornate
Palermo: a Siena quarto risultato utile consecutivo, con Iachini trovata la 'retta via'?
LICATA: STOP NELLA TRATTATIVA PER CEDERE IL CLUB, FALLIMENTO DI NUOVO AD UN PASSO
Andujar 6,5. Tentativi pericolosi nello specchio non ce sono, ma dà sicurezza nelle uscite e negli interventi ordinari. La sua prova è certamente una buona notizia per il futuro.
Alvarez 6. Soffre all’inizio, faticando nel fronteggiare Gobbi che in un’occasione gli sfugge su un cross dal lato opposto mancando il colpo vincente. Le proposizioni si contano sulle dita di una mano, ma cresce in misura importante nella ripresa dove intercetta e allontana diversi palloni pericolosi. Grintoso e caparbio come in linea con i suoi migliori standard.
Legrottaglie 6,5. Cagnaccio su Amauri, lo limita nel gioco aereo e l’ex Palermo e Juventus riesce a colpire verso la porta in una sola circostanza in tutta la gara. Consueta guida per il reparto.
Bellusci 6,5. Anche lui vince il proprio duello con Belfodil, perennemente confinato sull’esterno. Cancella nel migliore dei modi il pomeriggio nero di Bologna. Il fantasma-Gilardino è un ricordo. Concentrato, preciso, sicuro.
Marchese 6. Il Parma basa buona parte della sua pericolosità sulle fasce e nel primo tempo è chiamato ad anticipare gli scambi avversari, trovandosi un po’ in difficoltà. Sempre nella prima frazione compie però un intervento provvidenziale in area anticipando Biabiany.
Izco 6,5. Partita di quantità e sacrificio per il numero 13, deputato alla rottura del gioco e alla copertura nella fase di proposizione della squadra. Suo l’assist per il raddoppio di Bergessio.
Lodi 5,5. Probabilmente mai come oggi in questa stagione si è visto il play napoletano avulso dal gioco, almeno fino a quando imposta per Izco nell’azione del raddoppio. In cabina di regia ha qualche tentennamento di troppo, soprattutto in fase difensiva. Dopo il 2-0 si sgancia con maggior frequenza, ma ci si aspetta prima di tutto maggiore intensità.
Dall’88’ Ricchiuti sv.
Almiron 7. Bologna viene dimenticata anche con l’ottima prestazione dell’argentino, che nel male ma soprattutto nel bene è l’ingranaggio fondamentale per la macchina di gioco rossazzurra. Lucido e in forma, per un colpo di reni di Mirante non ci scappa il gol dal centrocampo.
Barrientos 6,5. Il “Pitu” è in buon momento di forma fisica e mentale, confermandosi un elemento di mobilità e distrazione per le difese, pronto a sfornare assist letali in men che non si dica. Come detto sopra, c’è la forma mentale, ma in queste ore non sembra esserci la serenità: mostra nervosismo dopo la sua sostituzione con Biagianti e si sfoga calciando via una borraccia. Tutto sotto gli occhi del presidente Pulvirenti.
Dal 73’ Biagianti 6. Fa l’ordinario compito in copertura, anche se rischia di mettere in salita la sua gara rimediando un giallo appena dopo il suo ingresso per un’entrata pericolosa su Parolo.
Bergessio 7. Il solito toro scatenato, impavido nel fronteggiare difensori che gli danno almeno 10 cm. Provate a chiedere a Lucarelli. Cerca sempre il movimento giusto per lo scatto vincente: è poco fortunato a tu per tu con Mirante, con il suo tocco di giustezza salvato sulla linea da Paletta. Non rifiuta però l’invito di Izco per il 2-0
Gomez 7. La ditta messa su da lui, Barrientos e Almiron sforna un altro gol da tre punti. La sua rapidità e i suoi guizzi non stupiscono, la capacità di entrare subito in partita neanche. La “febbre gialla” di oggi del Parma è soprattutto merito suo.
Dall’87’ Castro sv. Nel recupero ha l’occasione per segnare il suo primo gol in serie A, ma l’altruismo lo induce a servire, non bene, Bergessio, cui viene annullato il gol comunque regolare.
All. Maran 6,5. Si è vista in campo una squadra intelligente, prudente, che sa quando colpire e quando è meglio desistere. Il risultato di oggi è frutto del buon lavoro collettivo orchestrato e svolto nella settimana più difficile della sua gestione. E’ abile nel leggere la gara e lo dimostra collocando Izco in copertura a destra per aiutare Alvarez in difficoltà. Giusti i cambi, compreso quello di Barrientos: sarà importante gestire al meglio situazioni del genere e far capire il nodo fondamentale della sua filosofia, ovvero l’uguale importanza di tutti all’interno del gruppo e la necessità di comprendere le esigenze del momento per la squadra.
Parma: Mirante 5,5, Benalouane 5, Lucarelli 6, Paletta 5,5, Biabiany 5, Parolo 5,5, Valdes 6, Galloppa 5,5, Gobbi 6, Belfodil 5, Amauri 5,5, Pabon 6, Zaccardo sv, all. Donadoni 5,5